Manzoni e gli altri: il racconto degli oppressi nel romanzo italiano

Dai Promessi Sposi fino a Camilleri,
un unico grande romanzo tra storia e lotta sociale

 

Ho approfittato di questo tempo fermo per appacificarmi con I Promessi sposi. Dieci anni fa, al ginnasio, lo avevamo letto integralmente, sì, fino ad appena un terzo. Poi ne abbiamo interrotto la lettura. Non ricordo il motivo, fatto sta che dalla Monaca di Monza in poi avevo il vuoto più totale. L’ho (ri)letto e, in maniera inaspettata, ho trovato in quel romanzo che tanto dà noia a scuola una storia così avvincente che se fosse stata scritta oggi, Netflix ne avrebbe fatto una serie.
Ma la sorpresa più grande è stata scoprire un’opera diversa da quella comunemente ridotta a religione e Provvidenza, e non semplicemente capostipite del romanzo storico e di formazione.
Manzoni, io credo, è il precursore italiano anche di un’altra tradizione letteraria: quella dei Silone, Carlo Levi, Morante, Camilleri nel dare voce agli esclusi dalla Storia, nel sostenere le loro lotte sociali. Continua a leggere

“Gli dei notturni”: racconti onirici per narrare il Novecento

Gli dei notturni, Danilo Soscia
(minimum fax, 2020)

gli-dei-notturni-2242Due anni fa, appena terminata la sorprendente lettura di Atlante delle meraviglie (minimum fax, 2018), ebbi modo di scrivere: «Soscia è un illusionista che tira fuori dal suo cilindro letterario una meraviglia dopo l’altra, attraverso una scrittura di potente fantasia allucinogena capace di mistificare la realtà». Ero rimasto incantato soprattutto dal modo in cui sapeva riscrivere, reinventare la storia, come un evangelista apocrifo, narrando di personaggi reali, da Hitler a San Francesco, da Che Guevara a Gagarin, da Nietzsche a Gauguin.
Ho dunque accolto con un entusiasmo spropositato la recente pubblicazione della sua nuova raccolta di racconti, questa volta incentrata interamente su uomini e donne reali, attraverso cui fornire un affresco pittorico e inedito del ventesimo secolo. Continua a leggere

“Viale dei silenzi”: la ricerca di un padre nell’Europa contemporanea

Viale dei silenzi, Giovanni Agnoloni
(Arkadia, 2019)

9788868512262_0_0_626_75Roberto è un romanziere che intraprende un viaggio sulle tracce di suo padre, Alfredo, scomparso all’improvviso quattro anni prima. Non sa se è ancora vivo, se è svanito per volontà sua o altrui; sa soltanto che le ultime notizie sul suo conto provengono da Varsavia, dove l’uomo s’era recato per lavoro. Dunque le sue ricerche partono dalla Polonia, un paese che Agnoloni conosce molto bene, e pertanto descrive con cura di particolari. Eppure, quella che sembra destinata a restare una ricerca in solitaria, un errare solingo, si trasforma in qualcos’altro, allorché Roberto fa l’incontro di Erin, una giovane irlandese. Continua a leggere

“Solaris”: se la fantascienza filosofica incontra la mitologia greca

Il titolo Solaris non sarà certo nuovo ai cultori della fantascienza né tanto meno ai cinefili: i primi conosceranno questo romanzo di Stanisław Lem, pubblicato nel 1961, come uno dei classici del genere; i secondi avranno probabilmente visto la trasposizione di Tarkovskij del 1972. Io, in verità, l’ho conosciuto in procinto di partire per Cracovia, la città di Lem, ma questa è un’altra storia… importa che ho scoperto un romanzo definito non a torto tra i più belli, intelligenti e inquietanti del Novecento[1], nel quale l’ambientazione fantascientifica, innervata da reminiscenze di mitologia greca, diventa lo scenario perfetto per indagare filosoficamente e psicologicamente un oggetto ancor più complesso, inafferrabile e affascinante dell’universo stesso: l’essere umano – con la sua riserva di limiti. Continua a leggere

“L’imitazion del vero”, Sinigaglia e i varchi spazio-temporali

L’imitazion del vero, Ezio Sinigaglia
(TerraRossa, 2020)

 

fronte-copertina-limitazion-del-vero-sinigaglia-1Già un anno fa, quando scrissi del Pantarèi, che tornava in libreria dopo 34 anni di oblio, mi trovai a benedire la riscoperta di Ezio Sinigaglia. Quel romanzo era stato il suo esordio (era il 1985), un’opera complessa a cui aveva dedicato anni di lavoro. Tuttavia gli esiti della pubblicazione furono insoddisfacenti, e questo portò Sinigaglia alla decisione di non voler pubblicare più.
Nel tempo ha però continuato a scrivere, e l’ha fatto dunque senza la frenesia per le scadenze di consegna, senza il vincolo di contrattare le fattezze di un’opera con un editore. Tutto ciò ha permesso che Sinigaglia componesse un florilegio di opere audaci e particolarissime, che avremmo rischiato di perdere per sempre.
Fortunatamente queste opere vengono ora allo scoperto. Dopo Il Pantarèi, è la volta di un romanzo che definire sorprendente è dir poco: L’imitazion del verouna lunga novella boccaccesca narrata in una lingua arcaica ma fruibilissima, che racconta la passione e l’amore come mai probabilmente abbiate letto, e che è stata appena candidata al Premio Strega. Continua a leggere

Letteratura ed eversione: intervista alla scrittrice ceca Sylvie Richterová

La Primavera di Praga, l’invasione militare sovietica, il suicidio degli studenti in segno di protesta, la vita sotto il regime comunista, l’esilio in Italia, la sua amicizia con Milan Kundera, la caduta del Muro. Ma anche una riflessione sulle conseguenze universali della lettura, sul senso della storia come antidoto alla menzogna. Tutto ciò in una testimonianza commovente, preziosissima da un punto di vista storico e letterario insieme: ce la regala in questa inedita e bellissima intervista Sylvie Richterová, una voce potente e prestigiosa nella letteratura europea contemporanea.

Nata nel 1945 a Brno, città che ha dato i natali a molti grandi scrittori, Sylvie Richterová si è formata nello stesso clima culturale di autori eccellenti come Milan Kundera, Bohumil Hrabal, Václav Havel o il Premio Nobel Jaroslav Seifert. Con alcuni di loro ha condiviso l’esperienza dell’esilio, con altri quella delle pubblicazioni in samizdat (edizioni clandestine).
Ha fatto confluire la sua esperienza di vita in Che ogni cosa trovi il suo posto, opera recentemente tradotta e pubblicata da Mimesis. Si tratta di un romanzo corale e non autobiografico, che racconta la storia della Repubblica Ceca sotto il regime sovietico, e in parte anche dell’Italia (il rapimento Moro, ad esempio), attraverso le vicende di un arcipelago di personaggi. Continua a leggere

Dove eravamo rimasti. Dove siamo diretti

Cara lettrice, caro lettore,
come di consueto iniziamo l’anno con un editoriale su quello appena trascorso: un bilancio, insomma, su ciò che abbiamo fatto, sui risultati raggiunti e sulle novità in cantiere. Un’occasione anche per illustrare un po’ di numeri e di curiosità.

Il 2019 è stato soprattutto l’anno dell’Ircocervo. 
La nostra rivista di racconti (lunghi) è diventata realtà. Sono usciti i primi tre numeri, che nel complesso hanno ricevuto oltre 3000 download. Abbiamo selezionato e pubblicato autori di tutte le età, da chi non ha ancora trent’anni a chi ha superato i sessantacinque, tutti accomunati dal talento nella narrazione breve. Abbiamo affiancato loro scrittori già affermati, in Italia e all’estero: Rafa Carvalho, Horacio Cavallo, Gianfranco di Fiore, Aimee Parkison, Ezio Sinigaglia, Paolo Zardi. E siamo felicissimi e orgogliosi dei risultati ottenuti. Continua a leggere

Vade retro Amazon!

 

Cosa stiamo sostenendo quando compriamo libri online?
E perché è di vitale importanza tornare nelle librerie fisiche (e magari indipendenti)?

 

Una libreria non è solo un insieme di volumi alle pareti: è presidio di idee, è agorà dell’incontro  e del confronto. La libreria è agitazione e fermento di cultura e relazioni, che fa crescere una via, un quartiere, un paese, una città. Basti pensare all’importanza che La Pecora Elettrica ha avuto nel quartiere di Centocelle a Roma, e i vili attacchi subiti lo dimostrano. Oppure si pensi al caso eclatante della storica Libreria Laterza a Bari, che nel primo Novecento è stata ritrovo di illustri esponenti dell’antifascismo meridionale, un luogo in cui organizzare dissidenza e resistenza politiche e culturali. L’effervescenza intellettuale che l’animava ha nutrito di linfa vitale l’intero capoluogo pugliese. Continua a leggere

“La proibizione”: il piacere del dominio e della sottomissione

La proibizione, Valentina Durante
(Laurana, 2019)

la-proibizione-221Avevo scoperto e apprezzato la prosa di Valentina Durante circa un anno fa, quando avevo letto Il ratto, Ofeliaun racconto giunto alla nostra redazione in anonimato e che sarebbe poi finito sul primo numero dell’Ircocervo.
Negli ultimi giorni, dagli scaffali della mia biblioteca, ho visto fare capolino il suo primo romanzo, che ho scoperto essere uscito in primavera. L’ho preso in prestito e ho incominciato subito a leggerlo: non è passato molto che ho iniziato a chiedermi, con sorpresa, perché nei mesi trascorsi non ne avessi sentito parlare, perché non lo avessi mai incontrato in libreria o tra i finalisti di un concorso letterario.
Sia chiaro: non mi stupisce il fatto che le dinamiche editoriali muovano i libri tra librerie e premi non necessariamente secondo il loro valore, e che per questo opere validissime spesso non ricevano la risonanza che meritano. È un destino frequente, ahimè; ma che si rivela ancora più ingiusto in casi come quello de La proibizione, che avrebbe meritato e merita un’attenzione e un riconoscimento decisamente maggiori. Continua a leggere

L’IRCOCERVO n.3

copertina L'IRCOCERVO 3Il terzo numero dell’Ircocervo è online, con la bellissima illustrazione in copertina di Giulia Giovannoni, che ha interpretato a suo modo il concept dell’animale mitologico: non una belva multiforme della tradizione, ma una metamorfosi piuttosto contemporanea di un essere uomo-cane.
All’interno troverete, come al solito, sei racconti: quattro selezionati tra le proposte arrivate in redazione più le due sezioni speciali: l’ouverture racconti erranti.

Nell’ouverture ospitiamo il racconto inedito di un autore affermato del panorama italiano. Nel terzo numero pubblichiamo con molto orgoglio Concepire Dio, di Paolo Zardi, ritenuto tra i più talentuosi raccontisti italiani viventi. L’illustrazione è di Sara Dealbera. Continua a leggere