Quattro chiacchiere con Marco Rossari su “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry

Marco Rossari, autore e traduttore, candidato allo Strega 2017 con Le cento vite di Nemesio (Edizioni e/o) e appena uscito in libreria con il suo nuovo romanzo Nel cuore della notte (Einaudi), ha recentemente ritradotto per Feltrinelli Sotto il vulcano di Malcolm Lowry. A proposito della traduzione di questa “Divina commedia ubriaca” lo abbiamo intervistato al Salone del Libro di Torino.

Protagonista del romanzo è un ex console britannico di stanza a Quauhnahuac, città fittizia ispirata a Cuernavaca, straziato dall’amore e dall’alcol. A far compagnia al console troviamo la ex moglie, tornata a fargli visita dopo averlo tradito, il fratellastro che ha avuto una storia con la moglie e un amico regista. Un continuo gioco di specchi, deliri alcolici, echi letterari e cinematografici che danno voce a un capolavoro del novecento. Continua a leggere

Verità e letteratura. Intervista a Pierric Bailly

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Fonte: Edizioni Clichy

Pierric Bailly, scrittore francese classe 1982 pubblicato in Italia da Edizioni Clichy, ha la voce potente e sincera che contraddistingue ogni grande autore. Non ha dubbi a riguardo chi legge i suoi libri e ha espresso con convinzione questa opinione anche Marco Missiroli, che ha dialogato con l’autore al Salone Internazionale del Libro di Torino riguardo L’uomo dei boschi, suo ultimo romanzo.

Abbiamo chiacchierato con Bailly dopo la presentazione riguardo quel che rende quest’opera particolarmente originale e inusuale, cioè in primis il suo carattere autobiografico: si tratta infatti del racconto dei giorni immediatamente successivi alla morte di Christian Bailly, padre dell’autore, caduto da un dirupo nelle montagne del Jura, sua terra d’origine. Continua a leggere

Tra letteratura e musica: intervista a Tony Laudadio

 

thumbnail_Laudadio_coverUn musicista da strada che vive di jazz e alcol, un furto finito male e un ricovero in ospedale: questi sono gli elementi centrali del rocambolesco incipit di Preludio a un bacio, l’ultima opera di Tony Laudadio, edita da NN Editore. Un inno alla rinascita personale e alla capacità umana di reinventarsi, con la giusta dose di sensibilità, forza d’animo e passione.

In occasione della recente uscita nelle librerie del suo ultimo romanzo, abbiamo avuto il piacere di discutere con l’autore di alcuni degli aspetti più particolari dell’opera.  Continua a leggere

Racconti Edizioni: una realtà encomiabile. Intervista all’editore E. Giammarco

Racconti Edizioni è una giovane realtà indipendente, nata nel 2016 da un’idea di Emanuele Giammarco e Stefano Friani,  che in appena due anni si è guadagnata un ruolo di rilievo nell’ecosistema editoriale, ha meritato prestigio e autorevolezza e sempre più spesso fa parlare di sé. È evidente che la sua prima peculiarità è il fatto che pubblichi soltanto raccolte di racconti.
Nel suo catalogo, oltre a grandi classici (come Virginia Woolf e John Cheever) troviamo giovani autori italiani all’esordio, in edizioni molto intriganti ed eleganti per la veste grafica inequivocabile, le belle illustrazioni, la copertina ruvida e il logo kafkiano.
Insomma, una realtà editoriale encomiabile, nata per colmare un vuoto riguardante il ruolo del racconto nel panorama culturale, ma non solo.

Abbiamo intervistato uno dei due editori e fondatori, Emanuele Giammarco. Ne è risultata una intervista tanto ricca quanto lunga, che affronta a 360° temi quali lo stato del racconto nell’editoria italiana, il lavoro dietro la nascita di una casa editrice, l’oculata gestione del catalogo, la scoperta di nuovi autori, la loro promozione, eccetera, eccetera. E fate attenzione ai giovani autori che pubblicheranno a breve, segnatevi i loro nomi, perché ne sentirete parlare molto. Continua a leggere

La letteratura lettone e il lavoro della traduttrice: intervista a Margherita Carbonaro

Da poche settimane è in libreria Il latte della madre di Nora Ikstena (Voland), una delle prime opere lettoni ad approdare sul mercato italiano. La traduzione del romanzo è stata curata da Margherita Carbonaro, germanista legata alla Lettonia per storia famigliare oltre che professionale e già traduttrice di Come tessere di un domino di Zigmunds Skujins, pietra miliare del Novecento lettone pubblicata recentemente da Iperborea.
Abbiamo chiacchierato con lei sul ruolo de Il latte della madre nell’oceano da noi totalmente insondato della letteratura lettone e, in generale, sul lavoro di traduttrice.

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Dietro le quinte di una rivista letteraria: intervista ad Alfredo Zucchi di CrapulaClub

Nella confusione generale che governa il mondo di internet, un interesse specifico lo riservo per le riviste letterarie, i lit-blog e tutta la famiglia di siti che trattano di letteratura. Ovviamente, questo interesse è (anche) pilotato dalla voglia di migliorare personalmente e dal desiderio di noi della famiglia dell’Ircocervo di fare sempre di più e sempre meglio. Continua a leggere

Intervista a Francesca Manfredi, Premio Campiello Opera Prima con “Un buon posto dove stare”

cover_ManfrediI racconti in Italia non vendono”, sostengono agenti letterari, editori, responsabili del mercato del libro. Sta di fatto, però, che quando sono scritti bene vincono almeno un buon premio letterario.

È il caso di Francesca Manfredi, ex allieva presso la Scuola Holden e ora insegnante di Narrazione nella stessa struttura a soli 29 anni, che quest’anno ha pubblicato con La Nave di Teseo il suo primo libro: Un buon posto dove stare. Ha partecipato al Premio Campiello 2017 con i suoi 11 racconti ed è stata la vincitrice della sezione Opera Prima, ottenendo peraltro l’immediato apprezzamento della critica.

Oggi scambiamo quattro chiacchiere con lei a proposito della sua opera e della sua professione di scrittrice e insegnante.

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Guida dell’aspirante scrittore: tutti i segreti e retroscena dell’editoria per l’esordio

Tutto quello che c’è da sapere se volete esordire nel panorama letterario.
Intervista a Vanni Santoni, scrittore, editor di Tunué ed esperto di
esordi.

di Giuseppe Rizzi

Poniamo il caso che siate degli aspiranti scrittori. Magari avete già scritto il vostro primo romanzo o lo state attualmente scrivendo. Innanzitutto sappiate che il sottoscritto è nella vostra stessa situazione e può ben capirvi: ambite a una pubblicazione con una casa editrice seria e possibilmente affermata; sognate di far parte del mondo della letteratura, di essere letti e apprezzati. Probabilmente avrete già fatto qualche tentativo, contattando alcune case editrici, ma non siete stati fortunati.
Bene, l’obiettivo di questo articolo è proprio quello di svelare tutto ciò che c’è da sapere sulla situazione dell’editoria in riferimento agli esordi, così che possiate avere tutti gli strumenti utili per poter perseguire consapevolmente la vostra ambizione: dall’invio di manoscritti alle scuole di scrittura, dai concorsi alle agenzie letterarie, fino al ruolo delle riviste culturali e dei blog.

Per farlo ci siamo rivolti a un grande esperto: Vanni Santoni, scrittore (Mondadori, Laterza, Feltrinelli, Voland, nonché tra i 12 finalisti al Premio Strega nel 2017), dal 2014 dirige la collana di narrativa di Tunué, che si è rivelata, nel plauso generale, una fucina di talenti. Continua a leggere