Racconti bestiali

Animali non addomesticabili, Sartori-Morelli-Magliani
(Exòrma, 2019)

COP_ANIMALI_bis.qxp_Layout 1Per Exòrma è da poco uscita una raccolta di racconti a sei mani a firma di Giovanni Sartori, Paolo Morelli e Marino Magliani, una sorta di bestiario diviso in tre parti, ciascuna contenente una sezione di racconti rispettivamente a firma di uno dei tre autori. Personalmente, da ingenuo e distaccato curioso di etologia, da fervente antispecista, o più semplicemente da uno a cui gli animali hanno sempre suscitato un certo, generico interesse, non potevo restare indifferente a questa pubblicazione. Soltanto il tema mi faceva pensare alla lunga tradizione letteraria che ha dato dignità e attenzione al personaggio animale – penso subito a uno scrittore che ho molto amato e che ha reso la bestia protagonista delle sue opere, come Dino Buzzati. Ma su questo non dirò altro: la postfazione di Paolo Albani ripercorre in maniera interessante graditi esempi di questa tradizione (citando, tra l’altro, anche l’ircocervo). Continua a leggere

I racconti “pellegrini” di Patrick Holland

Musica per aeroporti – Patrick Holland
(Wordbridge Edizioni, 2019 – trad. G. Falconi)

 

Musica per aeroportiDue bambini cercano fiammelle di mare in spiaggia. Si conoscono appena, ma è come se condividessero già qualcosa di profondo, un legame che li unirà per la vita, anche se dal giorno successivo torneranno a comportarsi alla stregua di due estranei. È con questa intensa nota di dolcezza che si apre la raccolta dell’autore australiano Patrick Holland: Fiammelle di mare su Sixth Island è una storia breve e delicata, che nella sua apparente semplicità introduce quelli che saranno i temi centrali dell’opera, fil rouge di storie lontane tra loro nel tempo e nello spazio. Continua a leggere

Il corpo delle donne spiegato in otto racconti

Il suo corpo e altre feste, Carmen Maria Machado
(2019, Codice Edizioni – trad. G. Guerzoni)

ilsuocorpoCi sono dei casi in cui non sono i lettori a scegliere i libri, ma i libri a scegliere i lettori: è quel che mi è capitato con Il suo corpo e altre feste, raccolta di racconti di Carmen Maria Machado da qualche giorno nelle librerie italiani grazie a Codice Edizioni e alla traduzione di Gioia Guerzoni.

La copertina e il titolo mi hanno attratta istantaneamente, dovevo avere quel libro, e se può sembrare un modo superficiale di scegliersi le letture, va ammesso che in questo caso ha funzionato perfettamente. Continua a leggere

“Friday Black”: se l’umanità è perduta, tanto vale riderci sopra

Friday Black, di Nana Kwame Adjei-Brenyah
(Sur, 2019 – traduzione M. Testa)

 

Friday BlackBlack Friday, il venerdì nero. Un’usanza di origini americane esportata in tutte le principali società capitalistiche del mondo: ecco allora che una volta l’anno i negozi offrono le loro merci a prezzi stracciati, in un’unica giornata di acquisti folli che inaugura lo shopping natalizio e svuota le riserve dei magazzini. Il Black Friday è il simbolo del capitalismo più sfrenato, la festa anti-spirituale della mercificazione, il carnevale delle grandi corporation, e il titolo perfetto per una raccolta di racconti satirici e grotteschi come quella di Nana Kwame Adjei-Brenyah. Continua a leggere

La gente non esiste, ma fa i conti col tempo

La gente non esiste, Paolo Zardi
(NEO. – 2019)

9788896176658_0_0_519_75Una signora anziana sostiene di aver scoperto una botola, uno squarcio nello spazio-tempo, attraverso la quale può rivivere ogni evento del suo passato e parlare con chi non c’è più.
La fine del mondo è in arrivo e una ragazzina la attende pensando a quello che non avrebbe più potuto fare. Guarda suo fratello, ridotto ormai a un vegetale capace di fissare solo il soffitto, e decide che non può lasciarlo morire senza che prima perda la verginità.
Un uomo di mezza età si innamora di una ragazza russa che gli scrive email affettuose, e pur consapevole che non esiste, che il suo è un profilo fake per spillare soldi agli uomini soli come lui, si abbandona all’illusione di una vita insieme a lei.

Sono solo tre esempi di storie che si possono leggere ne La gente non esiste, miscellanea che raduna ventisette racconti sparsi di Paolo Zardi, pubblicati su riviste o in antologie (ma non solo). L’autore che nel 2015 arrivò a sorpresa nella dozzina del Premio Strega torna a pubblicare con NEO – la casa editrice abruzzese che l’aveva lanciato – dopo aver pubblicato lo scorso anno un romanzo con Feltrinelli. Continua a leggere

La quotidianità raccontata “sottovoce”

Sottovoce, Sarah Manguso
(2019, NN EDITORE – trad. G. Guerzoni)

 

SottovocePrima di Sottovoce, la NNE ha portato in Italia altre due opere dell’autrice americana Sarah MangusoIl salto e Andanza, memoir dall’impronta sempre unica e particolare. La bibliografia della scrittrice conta anche numerose poesie e alcuni racconti brevi, rendendola quindi esponente di una letteratura dalla forte matrice personale e simbolica, che ricerca la sua strada in strutture alternative.

Sottovoce certamente è un’opera che esula da tutte le forme più canoniche della letteratura. L’autrice si mette a nudo raccontando alcuni momenti casuali della sua vita in una serie di brevissimi episodi, lunghi indicativamente tra le 5 e le 20 righe. Continua a leggere

“La felicità è come l’acqua”, tra sobrietà e denuncia

La felicità è come l’acqua, Chinelo Okparanta
(Racconti Edizioni, 2019 – trad. Federica Gavioli)

coverL’ultima novità in casa Racconti edizioni, da oggi in libreria, è un vero gioiello: La felicità è come l’acqua raccoglie dieci racconti di Chinelo Okparanta – una giovane scrittrice di origini nigeriane, ma residente negli Stati Uniti da quasi trent’anni. Continua a leggere

Kristen Roupenian, la signora delle mosche

Cat person, Kristen Roupenian
(Einaudi, 2019 – Trad. C. Mennella, G. Pannofino, M. Balmelli)

cat-person-kristen-roupenianNei giorni in cui leggevo il libro di cui parla questo articolo mi è capitato di passare dalla Fondazione Prada, a Milano: una persona della mia vita voleva vedere una certa opera d’arte che consiste in dieci enormi funghi rotanti che pendono a testa in giù dal soffitto. L’opera in questione si trova al nono piano di una torre, e prima di arrivarci abbiamo visitato altri otto piani in cui c’erano tulipani giganteschi in acciaio inossidabile, sedie e tavoli carbonizzati che mantenevano la forma originaria grazie a delle gabbie di metallo, un grosso oggetto di pelo (chiamato, naturalmente, Il pelo) e altre cose del genere. Continua a leggere

“A Bloomsbury”: la Lost Generation nei racconti di Mary Butts

A Bloomsbury, di Mary Butts
(2019, Safarà Editore – trad. G. Betti e C. Pascotto)

8921414_3754810Non c’è da sorprendersi se nell’ambito del modernismo inglese il nome di Mary Butts risuona oscuro: questa eccentrica scrittrice dalla biografia tempestosa – matrimoni burrascosi, relazioni omosessuali, interesse per l’occulto fra Londra e Parigi negli anni ’20 e ’30, non è mai stata pubblicata in italiano prima della comparsa di A Bloomsbury e altri racconti per Safarà Editore nella traduzione di Giulia Betti e Cristina Pascotto. Continua a leggere

Le ambiguità delle nostre “Persone care” raccontate da Vera Giaconi

Persone care, di Vera Giaconi
(Sur, 2019 – trad. G. Zavangna)

persone careLe Persone care sono il filo conduttore della seconda raccolta di racconti della scrittrice Vera Giaconi, recentemente pubblicata in Italia da SUR nella traduzione di Giulia Zavagna.

Ognuno dei dieci racconti che compongono l’opera è incentrato su rapporti interpersonali tra amici, amanti o parenti. Tuttavia, nonostante la dolcezza, anche fonetica, dell’espressione che fa da titolo alla raccolta, le relazioni di cui si occupa Vera Giaconi sono indagate nei loro angoli più tenebrosi, smembrate e svelate in tutta la loro ambiguità. Continua a leggere