Un’indagine sull’essere umani: “Fantasie di stupro” di Margaret Atwood

Fantasie di stupro, di Margaret Atwood
(Racconti Edizioni, 2018 – trad. G. Cenciarelli)

9788899767198_0_0_0_75Nell’ultimo anno sono stata spesso sul punto di iniziare a leggere una delle opere di Margaret Atwood, ma l’intenzione non è mai andata a compimento.
Prima di poter leggere L’altra Grace sono stata catturata dalla serie tv, L’assassino cieco ha riposato sul mio comodino per circa un mese senza che riuscissi a dedicargli il tempo necessario e nonostante non avessi ancora letto Il racconto dell’ancella sapevo a riguardo abbastanza da aspettare il momento giusto per affrontarlo, quello in cui sarei stata in grado di sopportarne l’impatto.

Perché potessi finalmente incontrare le parole della prolifica autrice canadese è stata necessaria la raccolta di racconti Fantasie di stupro, recentemente edita da Racconti Edizioni nella traduzione di Gaja Cenciarelli. Mi aspettavo ingenuamente atmosfere distopiche o lontane nel tempo, ero vagamente preparata sui temi, non immaginavo invece di poter restare sorpresa. Continua a leggere

Bernard Quiriny: per una letteratura dell’assurdo e del surreale

Totalitarismi al femminile, inspiegabili morbi che mutano il colore della pelle umana dopo ogni rapporto sessuale, collezioni di libri dedicati alla noia o rinnegati dai loro stessi autori, popoli interi che trascorrono la loro esistenza scavando la terra e altri che, pur essendo ciechi, vivono sugli alberi. L’universo letterario dell’autore belga Bernard Quiriny (classe 1978) è un’intelligente miscellanea di elementi fantastici, parodie caustiche sulla nostra contemporaneità e pillole narrative votate all’assurdo e al contraddittorio: i suoi racconti giocano con l’eccentricità e l’inspiegabile attraverso stratagemmi stilistici apparentemente seriosi, come può esserlo la struttura dei trattati scientifici o quella tipica dei diari stilati da personalità intellettuali. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere

“L’amore è potere, o almeno gli somiglia molto”, secondo il nigeriano Barrett

L’amore è potere, o almeno gli somiglia molto, A. Igoni Barrett
(66thand2nd, 2018, traduzione di M. Martino)

libro-BarrettL’amore è potere, o almeno gli somiglia molto è una raccolta di racconti fresca di stampa, ambientata per lo più nella cittadina immaginaria di Poteko e caratterizzata da un odore forte, di quello che si respira solo nei Paesi in cui il sole picchia forte, in cui la gente conosce bene i vicini di casa e in cui i legami fra il potere e l’amore sono effettivamente strettissimi, come anticipa già il titolo.

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Campiello 2018: “Mio padre la rivoluzione” rovescia la realtà

Mio padre la rivoluzione, Davide Orecchio
(minimun fax, 2017)

 

imageRaramente mi capita di non saper decidere se un libro mi ha convinto o meno, eppure questo è accaduto con Mio padre la rivoluzione, finalista al Premio Campiello. Dopo averne concluso la lettura, pur essendomi riservata alcuni giorni per riflettere sono ancora preda dell’indecisione.

L’opera di Davide Orecchio si distingue da subito per la sua struttura: Mio padre la rivoluzione non è un romanzo, bensì una raccolta di dodici racconti differenti per ambientazione (si passa dal Messico agli Stati Uniti, dalla Germania nazista all’Italia del dopoguerra) e personaggi (da Gianni Rodari a Lev Trockij, da Stalin a Hitler, da Togliatti a Bob Dylan). Continua a leggere

“Messia” ci porta nei meandri della magia religiosa del Sudamerica

Messia, AA. VV.
(Edizioni Wordbridge, 2018; trad. di V. Barca)

 

traviesa

La raccolta di racconti della quale sto per parlare ha come suo punto focale la religione, abbracciandone – quasi – ogni sfaccettatura. Da studentessa di filosofia e teologia, non poteva capitarmi una lettura migliore.

“Messia” è il secondo volume della collana Traviesa, un progetto nato in Sudamerica nel 2012 per creare uno scambio e un confronto tra un collettivo di giovani autori provenienti dai maggiori paesi dell’America Latina. Otto in tutto i numeri della collana, ognuno che affronta un tema specifico. La traduzione e la pubblicazione del progetto in Italia è dovuto a Edizioni Wordbridge. Continua a leggere

“Mani”: un On the road in Grecia tra Kerouac, Erodoto e Pausania

Mani – Viaggi nel Peloponneso, Patrick Leigh Fermor
(Adelphi, 2004 – Trad. F. Salvatorelli)

maniPatrick Leigh Fermor è una piacevolissima scoperta. L’esistenza avventurosa sua e di Joan – compagna di vita e di viaggio, dedicataria del testo – meriterebbe un articolo a sé. Inglesi, di buona famiglia, entrambi arruolati nella seconda guerra mondiale, talvolta con incarichi anche di rilievo – con una grande passione per i viaggi e per il mondo ellenico. Mani, come da sottotitolo, racconta di uno di questi viaggi, compiuto nella zona più arretrata, ostica, isolata e fiera della Grecia: l’estremo sud del Peloponneso, la regione del Mani, montuosa e aspra, che termina nel Capo Matapan. Continua a leggere

La delicatezza dell’esistenza umana narrata in “Storie di alberi e bonsai”

Storie di alberi e bonsai, di Alejandro Zambra
(Sellerio, 2018 – trad. di F. Biancatelli e M. Nicola) 

In Storie di alberi e bonsai, nell’arco di poche pagine si delineano con delicatezza ed eleganza le vicende esistenziali di sei personaggi: le vite dei primi tre (madre, figlia e patrigno) si snodano attraverso le reminiscenze e le fantasie di Juliàn in Vita privata degli alberi, il primo dei due lunghi racconti che compongono l’opera; gli altri tre personaggi (lui, lei e l’amica di lei) sono i protagonisti di Bonsai, il secondo racconto, già edito in Italia nella forma di un romanzo breve pubblicato nel 2007 da Neri Pozza. Ad accumunare le vicende narrate nei due racconti vi è il ruolo sempre centrale delle piante.
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Princesa e le altre: una nuova vita per le donne di De André

Princesa e altre regine, a cura di Concita De Gregorio
(Giunti Editore, 2018)

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Le donne e Fabrizio de André. Le donne di Fabrizio de André: Princesa, Madama Dorè, Marinella, Bocca di Rosa – per nominare soltanto le più celebri. Il progetto Princesa, curato da Concita De Gregorio con la collaborazione di scrittrici, fotografe e artiste, si è posto l’obiettivo di dare una vita nuova alle figure femminili create dal cantautore ligure.

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