Le “indomabili” parole del Cristianesimo: Alessandro Zaccuri ci parla del progetto CroceVia

CroceVia è il nome dell’ultimo progetto editoriale in cui si è avventurata la NN Editore: una collana di stampo “seriale”, le cui opere autonome e compiute tracciano in realtà un percorso armonioso nelle sfaccettature più intime e misteriose di alcuni termini centrali della nostra cultura. Parole quali “passione” e “perdono”, dall’indiscutibile rimando alla tradizione cristiana, diventano il punto di partenza da cui prendono forma le opere di alcuni grandi nomi della letteratura nostrana.
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Vita da editor: intervista a Giovanni Turi

Da alcuni anni il blog letterario Vita da editor, gestito da Giovanni Turi, è per me un punto di riferimento importante per tenermi aggiornata sul panorama letterario italiano: il blog è infatti attento all’editoria indipendente e alle voci letterarie fuori dal coro.
Dal 2017 Giovanni Turi è anche editore di TerraRossa Edizioni, delle cui opere abbiamo già avuto un assaggio. Ci ha parlato del lavoro di un editor, di TerraRossa Edizioni e delle caratteristiche che dovrebbe avere il romanzo di un autore emergente per attirare il suo interesse. Il risultato è questa intervista.  Continua a leggere

Premio Calvino 2018: intervista al vincitore Filippo Tapparelli

Quando, nel 1985, Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano e altri estimatori e amici di Italo Calvino fondarono in suo onore il Premio Calvino immaginavano che sarebbe rimasto per trent’anni un punto di riferimento irrinunciabile per gli aspiranti scrittori italiani?

Dopo trent’anni la tradizione del Premio è ormai consolidata. Ha scoperto scrittori del calibro di Marcello Fois, Francesco Piccolo e Paola Mastrocola e ancora oggi i vincitori e i finalisti trovano posto nel panorama editoriale italiano: pensiamo ad esempio a Cesare Sinatti, autore de La Splendente, recentemente pubblicato da Feltrinelli.  Continua a leggere

Anatomia del vento: conversazione con Gianfranco Di Fiore – Parte 2

Ieri abbiamo pubblicato la prima parte della densa intervista a Gianfranco Di Fiore. Procediamo oggi con la seconda e ultima parte, nella quale ci svincoliamo dai contenuti del suo romanzo e affrontiamo trasversalmente molteplici questioni legate al mondo editoriale: la metodologia cinematografica nella progettazione del romanzo, il lavoro e i maestri dietro la creazione dello stile, il curioso incontro in gioventù con Aldo Busi, gli aneddoti editoriali, il lavoro di editing che è stato fatto sul romanzo, le occasioni mancate di pubblicazione, infine l’esperienza allo Strega con Marcello Fois, e tanti altri aspetti interessanti.

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Quando sarai nel vento: conversazione con Gianfranco Di Fiore – Parte 1

Gianfranco Di Fiore è autore del possente Quando sarai nel vento, che Marcello Fois ha candidato al Premio Strega 2018. Lo dico subito, prima che iniziate a leggere l’intervista: la voce di Di Fiore è tra le più peculiari e interessanti del panorama letterario italiano. L’ho conosciuto al Salone di Torino, presso lo stand del suo editore 66thand2nd, una realtà editoriale da seguire e tenere sott’occhio. Ci siamo ritrovati tempo dopo, ne è nata una conversazione bellissima, andata avanti per ore, stimolante, a 360° su ciò ch’è dentro e fuori il romanzo, sui metodi di scrittura, sui suoi curiosi aneddoti editoriali, sulla sua formazione.

La conversazione è risultata così pregna e densa che abbiamo deciso di dividerla in due parti. Qui parliamo nello specifico di ciò che è all’interno del romanzo: ricordi, preparazione, retroscena, curiosità, contenuti, filosofia, riferimenti e quant’altro abbia dato nutrimento all’opera. Qui invece trovate la seconda parte.
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Conversazione faceta con colui che ha scritto Cometa

Andrea Zandomeneghi – co-direttore di CrapulaClub – ha incontrato Gregorio Magini, autore di Cometa per Neo Edizioni. Lo ha intervistato, e noi dell’Ircocervo ospitiamo questa intervista con grande piacere.

AZ) Ciao Gregorio, anzitutto grazie di aver accettato quest’intervista. Come sta andando il libro, la tua ultima fatica, Cometa, per i tipi Neo? Che risposte stai avendo dai lettori, che aria si respira alle tue presentazioni? Continua a leggere

Quattro chiacchiere con Marco Rossari su “Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry

Marco Rossari, autore e traduttore, candidato allo Strega 2017 con Le cento vite di Nemesio (Edizioni e/o) e appena uscito in libreria con il suo nuovo romanzo Nel cuore della notte (Einaudi), ha recentemente ritradotto per Feltrinelli Sotto il vulcano di Malcolm Lowry. A proposito della traduzione di questa “Divina commedia ubriaca” lo abbiamo intervistato al Salone del Libro di Torino.

Protagonista del romanzo è un ex console britannico di stanza a Quauhnahuac, città fittizia ispirata a Cuernavaca, straziato dall’amore e dall’alcol. A far compagnia al console troviamo la ex moglie, tornata a fargli visita dopo averlo tradito, il fratellastro che ha avuto una storia con la moglie e un amico regista. Un continuo gioco di specchi, deliri alcolici, echi letterari e cinematografici che danno voce a un capolavoro del novecento. Continua a leggere

Verità e letteratura. Intervista a Pierric Bailly

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Fonte: Edizioni Clichy

Pierric Bailly, scrittore francese classe 1982 pubblicato in Italia da Edizioni Clichy, ha la voce potente e sincera che contraddistingue ogni grande autore. Non ha dubbi a riguardo chi legge i suoi libri e ha espresso con convinzione questa opinione anche Marco Missiroli, che ha dialogato con l’autore al Salone Internazionale del Libro di Torino riguardo L’uomo dei boschi, suo ultimo romanzo.

Abbiamo chiacchierato con Bailly dopo la presentazione riguardo quel che rende quest’opera particolarmente originale e inusuale, cioè in primis il suo carattere autobiografico: si tratta infatti del racconto dei giorni immediatamente successivi alla morte di Christian Bailly, padre dell’autore, caduto da un dirupo nelle montagne del Jura, sua terra d’origine. Continua a leggere

Tra letteratura e musica: intervista a Tony Laudadio

 

thumbnail_Laudadio_coverUn musicista da strada che vive di jazz e alcol, un furto finito male e un ricovero in ospedale: questi sono gli elementi centrali del rocambolesco incipit di Preludio a un bacio, l’ultima opera di Tony Laudadio, edita da NN Editore. Un inno alla rinascita personale e alla capacità umana di reinventarsi, con la giusta dose di sensibilità, forza d’animo e passione.

In occasione della recente uscita nelle librerie del suo ultimo romanzo, abbiamo avuto il piacere di discutere con l’autore di alcuni degli aspetti più particolari dell’opera.  Continua a leggere