Bernard Quiriny: per una letteratura dell’assurdo e del surreale

Totalitarismi al femminile, inspiegabili morbi che mutano il colore della pelle umana dopo ogni rapporto sessuale, collezioni di libri dedicati alla noia o rinnegati dai loro stessi autori, popoli interi che trascorrono la loro esistenza scavando la terra e altri che, pur essendo ciechi, vivono sugli alberi. L’universo letterario dell’autore belga Bernard Quiriny (classe 1978) è un’intelligente miscellanea di elementi fantastici, parodie caustiche sulla nostra contemporaneità e pillole narrative votate all’assurdo e al contraddittorio: i suoi racconti giocano con l’eccentricità e l’inspiegabile attraverso stratagemmi stilistici apparentemente seriosi, come può esserlo la struttura dei trattati scientifici o quella tipica dei diari stilati da personalità intellettuali. Continua a leggere

“Caldo cosmico e altri racconti”: ordinario e surreale a Roma

Caldo cosmico e altri racconti, Fiorella Malchiodi Albedi
(Eretica Edizioni, 2018)

Immagine2“Caldo cosmico e altri racconti” è un esordio interessante, scoperto poiché candidatosi alla nostra iniziativa rivolta agli autori emergenti. La sua autrice, Fiorella Malchiodi Albedi, è un medico anatomopatologo che arriva alla scrittura solo di recente. Ha pubblicato racconti su Il Paradiso degli Orchi, Verde, L’irrequieto, Inkroci, e nel 2015 è stata selezionata al concorso 8×8. Ciò che mi ha attirato di questa raccolta è la volontà di indagare il quotidiano nei suoi aspetti solo in apparenza più banali; il mostrare le dinamiche poste in gioco nella vita di tutti i giorni; la consapevolezza che anche in una conversazione con un passante,  in una attesa alla fermata del pullman, nel caldo torrido che incendia l’estate, possa insidiarsi qualcosa che meriti d’essere raccontato. E al tempo stesso che un elemento, anche misero, di surreale possa essere sempre in agguato della realtà. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere

Libri sotto l’ombrellone – Ircocervo edition

Ogni anno, decine di lettori si aggirano fra gli scaffali delle librerie, leggono recensioni su recensioni, riempiono e svuotano il carrello su Amazon o IBS. In decine di case, prima delle ferie, risuona la fatidica domanda: “Cosa leggo durante le vacanze?”
C’è chi acquista il thriller del momento, chi intende smaltire la propria TBR, chi raccoglie il proprio coraggio e sceglie I fratelli Karamazov.
Chi invece non riesce a decidere, stia tranquillo: qui può trovare cinque titoli (testati e garantiti) da portare in vacanza.

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“L’amore è potere, o almeno gli somiglia molto”, secondo il nigeriano Barrett

L’amore è potere, o almeno gli somiglia molto, A. Igoni Barrett
(66thand2nd, 2018, traduzione di M. Martino)

libro-BarrettL’amore è potere, o almeno gli somiglia molto è una raccolta di racconti fresca di stampa, ambientata per lo più nella cittadina immaginaria di Poteko e caratterizzata da un odore forte, di quello che si respira solo nei Paesi in cui il sole picchia forte, in cui la gente conosce bene i vicini di casa e in cui i legami fra il potere e l’amore sono effettivamente strettissimi, come anticipa già il titolo.

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Berta Isla, una Penelope moderna

Berta Isla, Javier Marías
(Einaudi, 2018 – Trad. M. Nicola)

 

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È uscito a maggio per Einaudi l’ultimo romanzo di Javier Marías,
Berta Isla, nella traduzione di Maria Nicola. Una lezione di vita che fa quello che deve fare la letteratura: porre delle domande. Man mano che procediamo nella lettura sempre più interrogativi ci affollano la mente e ci sembra di non sapere più chi siamo e chi sono gli altri a noi vicini. Un vero e proprio percorso interiore, in cui a guidarci sono soprattutto Eliot e Shakespeare, e che paradossalmente ci lascia svuotati e allo stesso tempo più ricchi. Continua a leggere

Gli Orchi-Dei – Piccolo

Gli Orchi-Dei – Piccolo, Hubert e Bertrand Gatignol
(BAO Publishing, 2018 – Trad. Laura Paoletti) 

piccolo1Un oscuro e immenso castello, costruito in cima a una montagna, oscura e immerge in un’ombra tetra la valle sottostante. All’interno del mastodontico edificio si sta consumando un pantagruelico banchetto, che, a prima vista, non appare tanto diverso da un qualsiasi pasto nobiliare seicentesco; tuttavia, osservando attentamente la tavola imbandita, si scopre una realtà ripugnante: le pietanze sono a base di carne umana, e le ciotole sono ricolme di arti mutilati, che vengono fagocitati con sommo piacere, come se fossero semplici stuzzichini.

CRUNCH! CRANCH! MUNCH! CRUNCH!

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Premio Campiello ’18: il visionario “La galassia dei dementi” di Cavazzoni

La galassia dei dementi, Ermanno Cavazzoni
(La nave di Teseo – 2018)

 

la-galassia-dei-dementiIn un futuro lontano lontano, in una galassia vicina vicina – cioè questa qui – vive una popolazione di umani ai quali di umano è rimasto molto poco. Sono grassi, pigri, quasi incapaci di grandi spostamenti; collezionano oggetti di dubbia utilità o rilevanza storica – come le grucce per gli abiti – credendo che invece siano testimonianze storiche di un mondo lontano. In questo modo fingono un attaccamento storico ad una civiltà che non è più la loro, credendo di conoscerla ma senza averne vera competenza.
È il nuovo modo di essere radical chic, per utilizzare un’espressione che ultimamente piace molto. Questa nuova generazione si affida – fisicamente e sentimentalmente – a dei droidi di varia generazione, c’è chi si può permettere i modelli nuovi e chi no. Continua a leggere

Premio Campiello ’18: “Le vite potenziali” di Francesco Targhetta

Le vite potenziali, Francesco Targhetta
(Mondadori, 2018)

vite potenziali
I trentacinque-quarant’anni sono, lo attesta a più riprese la nostra tradizione letteraria, un momento delicato della vita di ciascuno
. Nel suo romanzo d’esordio, Le vite potenziali, edito da Mondadori (2018), Francesco Targhetta descrive quel malessere che tre uomini a metà della loro vita percepiscono ogni mattina guardandosi allo specchio.
Non sapere cosa sono diventati e quale significato dare alla loro vita è il problema di Alberto, GDL e Luciano: la loro affermazione nella azienda informatica Albecom come fondatore (il primo), brillante esperto di marketing (il secondo), apprezzato programmatore (il terzo) non sembra sufficiente. Continua a leggere

Le “indomabili” parole del Cristianesimo: Alessandro Zaccuri ci parla del progetto CroceVia

CroceVia è il nome dell’ultimo progetto editoriale in cui si è avventurata la NN Editore: una collana di stampo “seriale”, le cui opere autonome e compiute tracciano in realtà un percorso armonioso nelle sfaccettature più intime e misteriose di alcuni termini centrali della nostra cultura. Parole quali “passione” e “perdono”, dall’indiscutibile rimando alla tradizione cristiana, diventano il punto di partenza da cui prendono forma le opere di alcuni grandi nomi della letteratura nostrana.
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