Per favore, risolvete il problema morte: “Essere una macchina” di Mark O’Connell

Essere una macchina, Mark O’Connell
(Adelphi, 2018 – trad. Gianni Pannofino)

oconnellSono passati solo pochi giorni da quando vi abbiamo parlato di The game di Alessandro Baricco. Il saggio dello scrittore torinese condivide più di un aspetto con Essere una macchina, opera prima del giornalista e scrittore irlandese Mark O’Connell. In particolare, ad accomunare i due libri è il macro-tema della riflessione sulla tecnologia e sui suoi rischi, nonché sulle motivazioni degli artefici (tutti ingegneri, maschi, bianchi e americani) della “rivoluzione digitale”. L’obiettivo su cui è puntata l’analisi di O’Connell, tuttavia, è meno generale e più inquietante.

Continua a leggere

“Quando verrai sarò quasi felice”, ovvero la corrispondenza Moravia-Morante

Quando verrai sarò quasi felice, Alessandra Grandelis (a cura di)
(Bompiani, 2016)

Un volume unico che racchiuda, nel periodo compreso fra il 1947 e il 1983, una storia d’amore e due intere esistenze: ecco l’intenzione sottesa a Quando verrai sarò quasi felice, volume edito da Bompiani nel 2016 e curato da Alessandra Grandelis, che da anni si occupa di ricostruire l’epistolario di Alberto Moravia in collaborazione con le eredi dello scrittore e con l’Associazione Fondo Alberto Moravia di Roma. Al suo interno, le lettere inviate dallo scrittore a Elsa Morante.

Continua a leggere

Governare la rivoluzione del nostro tempo: il digitale secondo Baricco

The Game, Alessandro Baricco
(Einaudi, 2018)

 

baricco

Leggendo un qualunque scambio di tweet fra Trump e Kim Jong Un il primo pensiero che romba nella testa di tutti è quello del disastro nucleare; tuttavia ne potrebbe sorgere anche un altro, più subdolo, che suonerebbe così: “non è che le recenti innovazioni tecnologiche ci hanno spinto, a nostra insaputa, a gestire la politica estera con i 280 caratteri di Twitter?” Continua a leggere

Dio è nei dettagli: la punteggiatura secondo Leonardo Luccone

Questione di virgoleLeonardo Luccone
(Laterza, 2018)

 

questione 2Punteggiare rapido e accorto è il riuscito sottotitolo del libro di Leonardo Luccone, Questione di virgole, edito da Laterza nel 2018. Un’espressione piuttosto felice che da una parte allunga la lista delle parodie al montaliano «Meriggiare pallido e assorto», (memorabile il «merendar squallido e corto» di Luciano Folgore*); dall’altra invece descrive bene la mèta a cui Luccone vorrebbe portare i suoi lettori: una scrittura – e una punteggiatura – consapevole, precisa, funzionale. Continua a leggere

Il futuro distopico che ci attende: l’Italexit secondo Sergio Rizzo

02.02.2020. La notte che uscimmo dall’euro, Sergio Rizzo
(2018, Feltrinelli)

61QCiRyyTRLIl nome di Sergio Rizzo è certo associato al giornalismo e all’inchiesta politica. Stupirà in molti scoprire che, invece, con 02.02.2020. La notte che uscimmo dall’euro Rizzo si avvicina, forse come mai prima d’ora, alla narrativa, con un’opera che potremmo definire di distopia fantapolitica, dove di fantasioso, tuttavia e ahinoi, c’è davvero poco. Siamo in Italia, tra un anno, negli ultimi mesi del 2019. Il governo giallo-verde sta portando avanti il proprio programma. Ai due viceministri sembra sia giunto il momento di attuare il cosiddetto “Piano B”: uscire dall’euro segretamente e in un weekend. Le conseguenze saranno disastrose. Continua a leggere

“Donne in traduzione”, ovvero la traduzione delle donne da ogni punto di vista

Donne in traduzione, E. Di Giovanni, S. Zanotti (a cura di)
(Bompiani, 2018)

40b6642410a24a1384a6d8f545f5d905b08533Raccolta di saggi fresca di stampa, Donne in traduzione è in libreria dal 4 luglio e rappresenta una pietra miliare imprescindibile nell’evoluzione dei Cultural studies e dei Gender studies applicati ai Translation studies: un approfondimento, insomma, che riguarda a 360 gradi tanto la traduzione letteraria quanto l’universo della femminilità, oltre a quello della traduzione delle donne.

Continua a leggere

Non siamo tutti uguali: democrazia e competenza secondo Tom Nichols

La conoscenza e i suoi nemici, Tom Nichols
(LUISS University Press, 2017)

 

conoscenza e nemici«L’io valgo quanto te è un mezzo utile per la distruzione delle società democratiche». In questa citazione dallo scrittore Clive Staples Lewis possono essere riassunte le preoccupazioni di Tom Nichols per il futuro della democrazia americana.
Nel saggio La conoscenza e i suoi nemici: l’era dell’incompetenza e i rischi per la democrazia Nichols, professore all’U.S. Naval War College e analista di sicurezza internazionale e politica estera, porta avanti una lucida disamina dei rischi che questa forma di governo sta correndo in rapporto alla totale sfiducia delle masse verso l’idea stessa di competenza. Per essere più precisi, il problema non è solo la sfiducia ma anche la rabbia e l’aggressività che vengono rivolte alle più varie comunità di esperti, medici, insegnanti, avvocati e via dicendo. Continua a leggere

La parola come giustizia: vita dello sciamano amazzonico Kopenawa

La caduta del cielo, Davi Kopenawa e Bruce Albert
(Nottetempo, 2018)

“Voi non mi conoscete e non mi avete mai visto. Vivete in una terra lontana. Ecco perché voglio farvi conoscere quello che gli anziani mi hanno insegnato.” Se queste parole verranno comprese dai bianchi, “la nostra gente cesserà di morire in silenzio, all’insaputa di tutti, come tartarughe nascoste nella terra della foresta”.

9788874527045_0_0_0_75Chi parla è Davi Kopenawa, sciamano yanomami, un gruppo etnico che abita la foresta amazzonica al confine tra Brasile e Venezuela. L’etnografo francese Bruce Albert ha vissuto presso di loro per decenni, ha raccolto il lungo racconto della vita di Kopenawa e ne ha fatto un’opera imponente (1059 pagine conta l’edizione italiana di Nottetempo, nella traduzione di Palmieri e Lucera). Una confessione autobiografica interessante e avvincente quasi come un romanzo in prima persona; un’opera nata dalla necessità di portare alla luce un popolo, la sua storia, soprattutto le ingiustizie e i soprusi subiti, al fine che questi possano cessare. Continua a leggere

“Il peso del legno” di Andrea Tarabbia: la nuova uscita della serie CroceVia di NN

Il peso del legno, Andrea Tarabbia
(NN editore, 2018)

 

Tempo fa avevo letto alcune pagine del blog di Andrea Tarabbia in cui l’autore si cimentava in interessantissime interpretazioni letterarie di episodi evangelici, confrontando i maggiori scrittori che nella storia della letteratura ne avevano parlato, tra cui Andreev, Lagerkvist, Berto. Avevo sperato, ma non mi sarei aspettato, che Tarabbia ne facesse un libro. Se oggi effettivamente esiste Il peso del legno, suppongo che il merito si debba in particolare ad Alessandro Zaccuri, curatore della innovativa serie CroceVia[1] per NN Editore, che ha riconosciuto l’interesse letterario di quelle riflessioni e attribuito proprio a Tarabbia la parola croce.

Ma prima che il lettore, confuso oppure fraintendendo, abbandoni l’articolo, è bene specificare cosa questo – gran bel – libro sia e cosa non sia, qual è il suo senso e quale no. Ma cos’è allora Il peso del legno? Continua a leggere

L’artico magico e selvaggio raccontato da Knud Rasmussen

Aua, Knud Rasmussen
(Adelphi, 2018 – a cura di Bruno Berni)

aua_copertinaI lettori che amano lasciarsi trasportare in terre inesplorate dalla forza delle parole saranno irresistibilmente attratti da Aua, la raccolta di scritti dell’esploratore e antropologo Knud Rasmussen recentemente pubblicata da Adelphi a cura di Bruno Berni.

Rasmussen dedicò tutta la sua vita allo studio del popolo eschimese e all’esplorazione delle regioni artiche. I brani raccolti in Aua sono in particolare tratti dai tomi di Dalla Groenlandia al Pacifico, dove l’autore raccoglie il materiale relativo alla V Spedizione Thule, che riguardò tra il 1921 e il 1924 lo studio delle regioni del Canada artico, a partire dalla Groenlandia fino all’Alaska. Continua a leggere