Franca Valeri e la beffa dell’esercizio: La Ferrarina – Taverna

La Ferrarina – Taverna, Franca Valeri
(Einaudi, 2020)

ferrarina2Quando a luglio mi sono avvicinata alla lettura de La Ferrarina – Taverna, ero convinta che nello scriverne la recezione avrei avuto l’opportunità di soffermarmi sull’opera della Valeri per tratteggiare la figura di un’artista, e non di un ricordo. Compiuto suo centesimo compleanno, Franca Valeri ci ha lasciato proprio così come aveva fatto Gianrico Tedeschi appena una decina di giorni prima – altro maestro della scena italiana, attore versatile e multiforme al pari di Franca, anche se in maniera diversa. Eppure tutt’ora rimango convinta che di un artista si debba parlare prima in quanto artista, vivo o morto che sia, e poi in quanto persona, e che i necrologi e le ricorrenze, sebbene non se ne possa fare a meno, nella loro eccezionalità suonino come un modo di camuffare una lacuna d’attenzione mediatica colmata troppo tardi. Continua a leggere

“Con passi giapponesi” e la rigorosa immaginazione di Patrizia Cavalli

Con passi giapponesi, Patrizia Cavalli

(Einaudi Editore, 2019)

9471907_3867531Ci sono libri difficili da classificare, che sfuggono a qualsiasi definizione per via dell’unicità della loro natura: Con passi giapponesi di Patrizia Cavalli (pubblicato da Einaudi e in finale al Premio Campiello 2020) è uno di questi. In questo volume una delle principali poetesse italiane affronta la sfida della prosa attraverso sedici brevi testi, “prose poetiche” più che racconti veri e propri, che richiedono diverse letture per poter godere appieno dei loro affascinanti sensi nascosti. Per riprendere uno dei titoli della raccolta, potremmo definire questo libro come un’opera incerta, un mosaico fatto di tasselli diversi tra loro che insieme formano un manifesto poetico sui generis, privo dell’aggressività assertiva propria dei manifesti e intriso di ironia ed estrema sincerità: Cavalli qui mette a nudo tutta sé stessa, la sua vita reale quanto quella immaginaria, forse dimostrando che la distinzione non è poi così fondata.

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Letture per viaggiare in tempi di peste

Quando arriva l’estate, mi piace dedicarmi a due letture in particolare: i classici e i libri di viaggio. Quest’anno poi viaggiare è meno semplice del solito, molti hanno dovuto rinunciare alle vacanze, e allora dei buoni libri, insieme a una certa capacità di immedesimazione, possono aiutare a visitare comunque posti lontani, a calarsi in atmosfere esotiche. Questo articolo ha dunque la semplice, banale intenzione di dare qualche consiglio di lettura, tra quei libri che in questa e nelle precedenti estati ho letto (e apprezzato) per viaggiare. C’è un po’ di tutto: libri di viaggio (veri e falsi), ma anche romanzi d’avventura, reportage, saggi. Continua a leggere

La grande abbuffata dell’Italia 2020: “I divoratori” di Stefano Sgambati

I divoratori, Stefano Sgambati
(Mondadori, 2020)

È una sera di pioggia a Milano, la sera in cui il lussuoso Palazzo Senso, prestigioso ristorante del celebre chef Franco Ceravolo, ha l’onore di ospitare a cena nientemeno che Daniel William King, accompagnato da sua moglie Sally Parson. Tutti gli occhi sono puntati su di loro, o meglio su di lui, semplicemente «l’uomo più bello che si sia mai visto»: e dunque flash, giornalisti, traffico in tilt, fan impazziti. Continua a leggere

Su LOT o la feroce bellezza delle periferie di Bryan Washington

LOT, Bryan Washington
(Racconti Edizioni, 2020 – Trad. Emanuele Giammarco)

Riconosciuto dalla critica internazionale e da numerosi premi come uno dei casi letterari più interessanti degli anni recenti, LOT, esordio dello scrittore statunitense classe 1993 Bryan Washington pubblicato dalla Atlantic nel 2019, dopo il clamoroso successo di pubblico ottenuto negli States, è finito in breve tempo per valicare i confini d’Oltreoceano, approdando prima in Gran Bretagna e poi in Italia, grazie alla pubblicazione in lingua italiana curata da Racconti Edizioni con la preziosa traduzione di Emanuele Giammarco.

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“La casa e il mondo”: cronaca del dentro e del fuori

La casa e il mondo, Rabindranath Tagore
(Fazi, 2020 – trad. di S. Terziani)

casa-mondoLa storia di ogni scrittore è la storia di un dentro e di un fuori. Prendiamo Dickens: l’attenzione evidente che dedicava alla sua città, al suo Paese. Pare inverosimile credere che non abbia voluto fare un ritratto della società a lui contemporanea, almeno di come lui la vedeva – che non abbia avuto la seppure inconscia ambizione di narrare con dignità ed esattezza da sociologo, sebbene non fosse altro che un cantastorie. Questa vocazione esteriore, potremmo dire sociale, e forse in fin dei conti politica, esiste sempre, nei grandi scrittori, anche quando non è dichiarata, ma è sempre la faccia di una medaglia: di cui il retro è indubbiamente una visione interiore, un fuoco sentimentale, un centro palpitante e intimo, in altre parole un cuore umano. Continua a leggere

“Ada brucia” e le complicazioni dell’amore

Ada brucia, di Anja Trevisan
(effequ, 2020)

AdaBrucia_Prima011980: Rino ha 25 anni, vive in un paesino dell’Umbria e fa l’orologiaio come suo nonno. Da lui ha ereditato una casa isolata tra i boschi, un forte senso della giustizia e una collezione di libri per bambini. È un giovane timido e peculiare, non ha molti amici e la sua esistenza è solitaria e abitudinaria. Ha un segreto: l’emozione incontenibile che lo coglie davanti alle bambine. Inizia così Ada brucia, l’esordio di Anja Trevisan pubblicato da effequ. Continua a leggere

Il mondo nuovo, coloratissimo e violento di Aleš Kot e Tradd Moore

Il nuovo mondo, Aleš Kot, Tradd Moore, Heather Moore
(Saldapress, 2020 – trad. di M. Innocenti)

nuovo-mondo-saldapressIl nuovo mondo immaginato da Aleš Kot e disegnato da Tradd Moore è una distopia, e come tutte le distopie più catastrofiche ha delle origini (letteralmente) esplosive: nel 2037 gli Stati Uniti diventano infatti bersaglio di un bombardamento nucleare ad opera di un milite ignoto, cui segue un periodo di guerra e invasione da parte di diverse potenze straniere, fino alla totale perdita di autonomia dell’America. L’unica realtà nazionale che riesce a mantenere l’indipendenza è la Nuova California, un glorioso, scintillante, psichedelico enclave circondato da immense mura dove le persone vivono felici e contente nel rispetto dei veri valori americani. Un paradiso. Morboso, alienante e violento, ma pur sempre un paradiso. Continua a leggere

Il romanzo dei “miseri sbalorditi mortali” di Ade Zeno

L’incanto del pesce luna, Ade Zeno
(Bollati Boringhieri, 2020)

ade-zeno-lincanto-del-pesce-luna-9788833932194-4-355x540Mi auguro che L’incanto del pesce luna vinca il Campiello: il romanzo di Ade Zeno, già finalista di questo premio, è infatti una delle migliori pubblicazioni del 2020, nonché un romanzo di altissimo livello.

Il protagonista della storia è Gonzalo, cerimoniere presso la Società per la Cremazione. Per lui la morte è solo un evento, e il suo ruolo è recitare il lutto e il cordoglio quando sono le altre persone ad averci a che fare. Gonzalo è un eccezionale necroforo: recita ad alta voce salmi e poesie, empatizza con i famigliari dei morti, e, insomma, fa un lavoro che ama e in cui si diverte. Rispettato da tutti gli altri colleghi, per Gonzalo non c’è differenza tra la vestizione di  un bambino morto in un incidente, la sepoltura di un grassone infartato o la cremazione del corpo di una supermodella famosissima: i morti sono morti e basta, prima o poi finiamo tutti nello stesso posto. Continua a leggere

Un piccolo passo per un uomo: l’ordine e il caos in “Febbre da fieno” di Stanisław Lem

Febbre da fieno, Stanisław Lem
(Voland, 2020 – Trad. L. Pompeo)

Capita che la letteratura di genere riesca a dare i suoi migliori risultati quando si trova a confrontarsi con i limiti che le sue stesse regole le impongono. In ragione della sua struttura “meccanica”, il genere giallo lascia allo scrittore una libertà soltanto relativa nella variazione di intreccio e fabula. Da qui il bisogno avvertito da alcuni autori di servirsi degli stilemi del giallo con lo scopo di scardinarli per intraprendere una riflessione al di là del genere. Febbre da fieno rientra in questa categoria di romanzi. Continua a leggere