“Nel ventre della balena”, a riscoprire Pinocchio da una prospettiva inedita

Nel ventre della balena, di Edward Carey
(La Nave di Teseo, 2018 – trad. di E. Malanga)

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Immaginate la storia di Pinocchio nelle sue diverse fasi, dal momento in cui Geppetto decide di fabbricare il burattino a quello in cui entrambi ritornano finalmente a casa. Ora, immaginate di scomporre la vicenda in parti sempre più piccole, finché ogni episodio non si trasforma in una storia a sé. Quello che fa Edward Carey ne Il ventre della balena è il risultato di questa operazione.

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“Volo di paglia”, l’esordio di Laura Fusconi

Volo di paglia, Laura Fusconi
(Fazi, 2018)

9788893254335_0_0_0_75L’estate del 1942 è la terza dell’Italia in guerra, ma nella provincia di Piacenza, tra Verdeto e Agazzano, Tommaso, Camillo e Lia vivono la propria infanzia senza curarsi di quello che sta accadendo nel mondo. La guerra per loro è lontana, indefinita, e a contare di più è ben altro: i loro giochi nel fienile, il mistero e il fascino dei Boschi delle Fate e delle Streghe, la dinamica che s’instaura tra i tre – Camillo è innamorato di Lia, Tommaso è geloso dell’amico e Lia pensa solo a suo padre, Gerardo Draghi, che le sembra non avere interesse né affetto per lei.

Draghi, nella Valle, non è solo un cognome. Gerardo Draghi è il ras della zona, e col suo manipolo di camicie nere semina terrore e violenze. Il suo rivale, in paese, è Bartali, sospettato di avere idee antifasciste. Tra di loro sono frequenti tensioni e provocazioni. E quando Franco, il figlio di Bartali, scompare nel nulla, tutti pensano che sia stato Draghi a farlo sparire, per vendicarsi sull’uomo.

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Le spade di vetro

Le spade di vetro. L’integrale, Sylviane Corgiat e Laura Zuccheri
(Magic Press, 2018 – Trad. Giuseppe Girolamo)

Il Sole si sta spegnendo e l’intera Terra è sull’orlo dell’oblio. In questa epoca buia, tuttavia, una luce di speranza arriva proprio dall’astro morente: quattro spade magiche fuoriescono dalla bruciante superficie della stella e precipitano in quattro punti diversi del pianeta. Le spade si conficcano al suolo, destando la curiosità di uomini ignari (taluni anche avidi) che vi si avvicinano per reclamarle, non sapendo che una morte orrenda li attende. Infatti, una profezia afferma che tali spade possono essere estratte solamente da quattro prescelti e che solamente chi riuscirà a riunirle tutte potrà scampare alla fine del Mondo.

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“Gli scellerati”: il ritorno del più cupo noir francese

Gli scellerati, di Frédéric Dard
(2018 – Trad. di E. Cappellini)

 

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Frédéric Dard (1921-2000) in oltre cinquant’anni di carriera ha dato alle stampe quasi 400 opere, accumunate da affascinanti atmosfere noir e da un indiscutibile gusto per il mistero. La sua fortuna deriva in primo luogo dal successo della saga del commissario Sanantonio (altrimenti conosciuto come San-Antonio), che attraversa con le sue indagini quasi tutta la bibliografia di Dard, intervallandosi sporadicamente a brevi romanzi indipendenti. Una produzione immensa tradotta solo parzialmente in italiano, con larga predilezione per gli episodi dedicati alle indagini del suo più celebre commissario.

A 18 anni dalla morte di Dard, la Rizzoli decide di recuperare uno dei suoi romanzi ancora inediti in Italia, dopo oltre mezzo secolo di oblio. Ecco allora arrivare finalmente nelle librerie nostrane Gli scellerati: una favola cupa sulla depravazione e sui risvolti più conturbanti dell’amore, ambientato in un anonimo e tetro sobborgo parigino, Léopoldville.

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“I quattro libri” e una chiacchierata con Yan Lianke

Yan Lianke è ritenuto uno degli autori più celebri e trasgressivi del panorama cinese contemporaneo. Tra le sue opere principali ricordiamo Servire il popolo, Il sogno del villaggio dei Ding e I quattro libri, pubblicato in Italia da nottetempo.

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Fonte: nottetempo

Costruito assemblando gli estratti di quattro opere (un trattato filosofico, un’opera di stampo religioso, una cronaca e l’autobiografia di uno Scrittore), il romanzo racconta le traversie di alcuni intellettuali internati in un campo di rieducazione, e del Bambino che guida la Sezione, nel periodo della Grande Carestia (1959-1961).

Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Lianke durante il suo tour di promozione e di intervistarlo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con la mediazione dell’interprete Martina Codeluppi, che ringraziamo. Continua a leggere

“Maestoso è l’abbandono” e folgorante è l’opera di Sara Gamberini

Maestoso è l’abbandono, Sara Gamberini
(Hacca Edizioni, 2018)

copertina-libroMaestoso l’abbandono” è, prima di tutto, una storia in divenire. Una collezione di attimi in cui a regnare è l’illusione di un lunghissimo presente, raccontato in prima persona al passato. Una storia fuori dagli schemi, insomma, così scorrevole da non sembrare neppure pianificata, a tratti.

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Un’indagine sull’essere umani: “Fantasie di stupro” di Margaret Atwood

Fantasie di stupro, di Margaret Atwood
(Racconti Edizioni, 2018 – trad. G. Cenciarelli)

9788899767198_0_0_0_75Nell’ultimo anno sono stata spesso sul punto di iniziare a leggere una delle opere di Margaret Atwood, ma l’intenzione non è mai andata a compimento.
Prima di poter leggere L’altra Grace sono stata catturata dalla serie tv, L’assassino cieco ha riposato sul mio comodino per circa un mese senza che riuscissi a dedicargli il tempo necessario e nonostante non avessi ancora letto Il racconto dell’ancella sapevo a riguardo abbastanza da aspettare il momento giusto per affrontarlo, quello in cui sarei stata in grado di sopportarne l’impatto.

Perché potessi finalmente incontrare le parole della prolifica autrice canadese è stata necessaria la raccolta di racconti Fantasie di stupro, recentemente edita da Racconti Edizioni nella traduzione di Gaja Cenciarelli. Mi aspettavo ingenuamente atmosfere distopiche o lontane nel tempo, ero vagamente preparata sui temi, non immaginavo invece di poter restare sorpresa. Continua a leggere

Bernard Quiriny: per una letteratura dell’assurdo e del surreale

Totalitarismi al femminile, inspiegabili morbi che mutano il colore della pelle umana dopo ogni rapporto sessuale, collezioni di libri dedicati alla noia o rinnegati dai loro stessi autori, popoli interi che trascorrono la loro esistenza scavando la terra e altri che, pur essendo ciechi, vivono sugli alberi. L’universo letterario dell’autore belga Bernard Quiriny (classe 1978) è un’intelligente miscellanea di elementi fantastici, parodie caustiche sulla nostra contemporaneità e pillole narrative votate all’assurdo e al contraddittorio: i suoi racconti giocano con l’eccentricità e l’inspiegabile attraverso stratagemmi stilistici apparentemente seriosi, come può esserlo la struttura dei trattati scientifici o quella tipica dei diari stilati da personalità intellettuali. Continua a leggere

“Caldo cosmico e altri racconti”: ordinario e surreale a Roma

Caldo cosmico e altri racconti, Fiorella Malchiodi Albedi
(Eretica Edizioni, 2018)

Immagine2“Caldo cosmico e altri racconti” è un esordio interessante, scoperto poiché candidatosi alla nostra iniziativa rivolta agli autori emergenti. La sua autrice, Fiorella Malchiodi Albedi, è un medico anatomopatologo che arriva alla scrittura solo di recente. Ha pubblicato racconti su Il Paradiso degli Orchi, Verde, L’irrequieto, Inkroci, e nel 2015 è stata selezionata al concorso 8×8. Ciò che mi ha attirato di questa raccolta è la volontà di indagare il quotidiano nei suoi aspetti solo in apparenza più banali; il mostrare le dinamiche poste in gioco nella vita di tutti i giorni; la consapevolezza che anche in una conversazione con un passante,  in una attesa alla fermata del pullman, nel caldo torrido che incendia l’estate, possa insidiarsi qualcosa che meriti d’essere raccontato. E al tempo stesso che un elemento, anche misero, di surreale possa essere sempre in agguato della realtà. Continua a leggere