La libertà di un taglio che sanguina: “La parte del fuoco” di Marco Rovelli

 La parte del fuoco, di Marco Rovelli
(TerraRossa Edizioni, 2020)

La-parte-del-fuoco_coverLa vicenda contenuta ne La parte del fuoco è molto semplice: Karim è un immigrato tunisino, che, dopo la morte di suo padre e l’insoddisfazione per il lavoro presso un ufficio, ha abbandonato il resto della sua famiglia per cercare un nuovo inizio in Italia. Ci è arrivato per mare, lungo quell’infernale viaggio che le cronache stanno ricominciando a ricordarci. Elsa, invece, appartiene a un mondo diverso: è figlia di una famiglia benestante del Veneto, si sente ingabbiata in un mondo che non sa darle affetto e stimoli: anoressica e autolesionista, ha passato l’adolescenza in una clinica psichiatrica. Karim ed Elsa si incontrano per caso, e da quello sfiorarsi conflagra il loro riconoscersi. Continua a leggere

“Novantanove notti nel Lowgar” a raccontare storie

Novantanove notti nel Lowgar, Jamil Jan Kochai
(Einaudi, 2020)

9788858433218_0_0_626_75Novantanove notti nel Lowgar è l’esordio letterario di un gioavane autore di origini pakistane. Io questo dettaglio l’ho scoperto solo a lettura conclusa, e mi sembra doveroso specificarlo qui come premessa. Per la precisione, Jamil Jan Kochai è nato in un campo profughi afgano in Pakistan, ma è cresciuto negli Stati Uniti e ha iniziato a dedicarsi alla letteratura direttamente in inglese, reinterpretando la sua cultura d’origine in un romanzo profondo e maturo, difficilmente assimilabile all’idea di un’opera prima.

Novantanove notti nel Lowgar ci porta infatti nella provincia afgana del 2005, nel pieno delle rappresaglie statunitensi post 11 settembre. Il giovanissimo Marwand e i suoi fratelli ritornano per novantanove giorni nella loro terra d’origine, dopo anni passati in America. Continua a leggere

The fall, il collasso della civiltà

The fall issue 1-6, Jared Muralt
(Tintenkilby Verlag, 2019-2020)

0224c4b1c6aef27db79ce2e276b9343fConosco la mano di Jared Muralt da qualche anno, fin da quando mi imbattei in alcuni disegni pubblicati sul suo profilo Instagram*. Neanche a dirlo, me ne innamorai subito. Proprio attraverso questo canale (e altri, come il suo sito internet**) sono venuto a conoscenza dei progetti fumettistici di Muralt, dai precedenti The end of bon voyage Hellship (Tintenkilby Verlag, 2015) – che ancora, ahimè, non ho potuto leggere – fino alla recente serie The Fall, la cui pubblicazione è iniziata nel 2019. Proprio durante questo periodo di confinamento appena trascorso ho deciso di leggere i primi sei albi spillati che attualmente costituiscono la serie, e quello che ho trovato all’interno delle prime pagine è stato senza dubbio curioso: ero a conoscenza delle tematiche post-apocalittiche del fumetto, ma non mi sarei mai aspettato che il crollo della civiltà nella storia fosse derivato proprio da una pandemia di influenza.

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“I topi del cimitero” e i racconti esoterici di Carlo H. De’ Medici

I topi del cimitero, Carlo H. De’ Medici
(Cliquot, 2019)

 

I-topi-del-cimitero-945x1401La storia editoriale di Carlo H. De’ Medici sembra di per sé un romanzo: così affascinante e incredibile che a volte, lasciandomi tentare da un eccessivo scetticismo, mi sono chiesto se il ritrovamento delle sue opere non sia uguale al ritrovamento delle teste di Modigliani nel Fosso Reale di Livorno.
L’edizione del 1921 di un suo romanzo, Gomòria, arriva nel 2017 alla casa editrice Cliquot, che recupera autori del passato. E da qui la storia ha inizio, con la pubblicazione del romanzo nel 2018 che ha destato parecchia attenzione; con ricerche sulla sua vita altrettanto degne di romanzo, che conducono a una villa a Gradisca d’Isonzo. Continua a leggere

Vlad, il ritorno del vampiro alla sua umanità

Vlad voll.1-3, Matteo Strukul & Andrea Mutti
(Feltrinelli Comics, 2019)

9020932_3712557Nell’anno del Signore 1461, Vlad III, voivoda di Valacchia, si rifiuta di pagare il tributo annuale – di mille bambini e diecimila ducati – a Maometto II il “Conquistatore”, sultano dell’Impero Ottomano. Non solo: per rimarcare l’importanza del proprio gesto, Vlad uccide anche i messaggeri turchi. Allo stesso destino funebre vanno incontro anche Hamza Pasha e i suoi uomini, inviati dal sultano per trattare la pace con Vlad: tutti loro vengono brutalmente uccisi in un agguato e impalati. I ribelli mettono poi a ferro e fuoco numerosi villaggi al confine tra Valacchia e Impero Ottomano. Tali oltraggi non possono esser tollerati; per questo, Maometto II decide di partire  da Costantinopoli alla guida del suo esercito per muovere guerra al voivoda sovversivo e riprendere così il controllo dei suoi territori.

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La scrittura dell’urgenza: intervista ad Alcide Pierantozzi

L’inconveniente di essere amati, Alcide Pierantozzi
(Bompiani, 2020)

l'inconveniente di essere amatiAlcide Pierantozzi ha esordito nel 2006, poco più che diciottenne. Io l’ho scoperto alcuni anni fa, con un libro pubblicato da Rizzoli che si chiamava Ivan il terribile. Mi ricordo che c’erano dentro Amici, la musica di Mariah Carey e dei Tokio Hotel; sono rimasto colpito dal fatto che i personaggi di quel romanzo parlavano come me. Quest’anno, dopo un periodo di silenzio, è uscito per Bompiani L’inconveniente di essere amati, il racconto di un cantautore, Paride, che torna da Milano nel luogo dove è nato, in Abbruzzo. Dopo averlo letto ho chiesto ad Alcide di concedermi un’intervista; volevo capire come si pone uno che scrive in quel modo. Abbiamo fatto una videochiamata su Facebook; lui era seduto sul divano in una felpa extralarge e ha risposto alle mie domande con una spontaneità che mi lasciava spesso disarmato. Allora ho pensato che la grandezza di un autore sta in questo: nel fatto che non mette alcun filtro, nel fatto che è le storie che racconta. Continua a leggere

Il mondo secondo Savelij, gatto e filosofo

Il mondo secondo Savelij, Grigorij Služitel’
(Francesco Brioschi Editore, 2020 – Trad. Sydney Vicidomini)

bri_il_mondo_secondo_savelij2_388_1_tmbLo sguardo degli animali è misterioso, enigmatico, sembra venire da un mondo completamente altro rispetto al nostro: “Se un leone potesse parlare, noi non potremmo capirlo”, diceva Wittgenstein. Al netto dei nostri ossessivi tentativi di umanizzazione degli animali sembra impossibile dar loro voce, poiché hanno un “linguaggio” che segue altre logiche ed una sintassi differente. In letteratura la scelta di narrare partendo dal punto di vista animale è ardita, perché richiede di assumere un punto di vista sul mondo assolutamente inedito. È questa la sfida che intraprende il giovane russo Grigorij Služitel’ col suo romanzo d’esordio Il mondo secondo Savelij, pubblicato da Francesco Brioschi editore, in cui un gatto ci racconta la sua vita spericolata per le vie di Mosca. Continua a leggere

Di profeti e di audaci: “Anatomia di un profeta” di Demetrio Paolin

Anatomia di un profeta, Demetrio Paolin
(Voland, 2020)

Anatomia di un profetaAnatomia di un profeta non è un romanzo. È un romanzo soltanto nella misura in cui Demetrio Paolin rinuncia alla pretesa di spiegare in termini filologico-teologici un testo che ha la pretesa di rivelare delle verità in termini mistici – il libro biblico dedicato a Geremia. Anatomia di un profeta non è ed è tante cose insieme – un breviario, un prosimetro, uno Zibaldone di autofiction. Il tutto a dispetto di un’idea di fondo chiara e semplice: dal suicidio dell’undicenne Patrick scaturiscono le riflessioni che hanno segnato la vita di un Paolin personaggio. Continua a leggere

Nella provincia del perturbante: la poesia di Pasquale Del Giudice

Piste ulteriori per oggetti dirottati, Pasquale Pietro Del Giudice
(Edizioni Ensemble, 2019)

Incredibilmente distopico seppur rassicurante è l’universo disegnato dalla mente di Pasquale Pietro Del Giudice nella sua raccolta poetica d’esordio dal titolo Piste ulteriori per oggetti dirottati, pubblicata nel 2019 da Edizioni Ensemble. Attraverso un’idea di poesia molto originale, almeno per quanto riguarda il contesto italiano, Del Giudice invita il lettore a sconfinare in un mondo solo in apparenza surreale, una realtà parallela in cui gli oggetti sono umanizzati e gli umani oggettivizzati. È solo esplorando simbioticamente queste “piste ulteriori” del cosmo oggettuale che si può percepire l’essenza del mondo, lasciando spazio alle possibilità veritative dell’immaginazione. Come fa notare esplicitamente l’autore attraverso uno dei testi-manifesto della raccolta:

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“Gli azzardi del corpo” spiegati in sei racconti

Gli azzardi del corpo, María Ospina Pizano
(Edicola Ediciones,
2020 – trad. A. Sbardella)


Azzardi_COVERUna ex guerrigliera costretta ad adeguarsi al mondo civile, sua sorella che fa la domestica in una famiglia ricca e inaccessibile, una scrittrice in fuga dagli Stati Uniti ossessionata dalle studentesse di un collegio religioso; e poi ancora una donna in lotta con le pulci che devastano il suo corpo, una chirurga di bambole antiche e un’anziana vedova che colleziona forbicine e ha per confidente la sua estetista.

Queste le protagoniste de Gli azzardi del corpo, la prima raccolta di racconti della colombiana María Ospina Pizano, già pubblicata in Colombia, in Cile e negli Stati Uniti e ora tradotta in italiano da Amaranta Sbardella per Edicola Ediciones. Continua a leggere