Nell’antro di Angela Carter

Nell’antro dell’alchimista, Angela Carter
(Fazi Editore, 2019 – trad. S. Basso e R. Bernascone)

coverLa mia conoscenza di Angela Carter risale al 2011, forse al 2012. Il suo nome è rimasto incastrato in un recesso della memoria dopo che l’avevo letto in un racconto su EFP, di cui posso citarvi ancora titolo e trama. Mi ero chiesta chi fosse questa Angela Carter, e perché fosse finita in quella storia (l’idea, vedete, era che in ogni racconto vi fosse un personaggio realmente esistito), dato che non mi sembrava affatto importante.
(È così che ho scoperto anche Wisława Szymborska, ma questa è un’altra storia). Continua a leggere

Ricette semplici per storie complesse

Ricette semplici, di Madeleine Thien
(66thand2nd, 2019 – trad. di M. Baiocchi e A. Tagliavini)

 

519tUTBBSzLUna bambina osserva affascinata il modo in cui il padre cucina il riso. Lei è canadese, lui è immigrato dalla Malesia, e a dividerli c’è un abisso intergenerazionale, oltre che linguistico. Lei lo ama anche se lui è imperfetto: qualche volta estremamente violento, altre semplicemente suo complice. Un uomo capace al tempo stesso di fare miracoli in cucina, insegnando con pazienza come replicare i suoi piccoli capolavori culinari, e di frustare a sangue il suo stesso figlio.

Questo intenso racconto dà il titolo all’intera raccolta: Ricette semplici è la più breve e la più autentica delle storie narrate, una pillola di odio e d’amore che nella sua semplicità sembra assumere dei contorni quasi reali. Ciò è tanto più vero se si considera che la stessa autrice, Madeleine Thien, è figlia di due malesi emigrati a Vancouver. Ricette semplici  è stata la sua opera d’esordio, anche se in Italia l’abbiamo conosciuta prima attraverso i suoi successivi romanzi (per citare qualche titolo, basti pensare a Non dite che non abbiamo niente e l’Eco delle città vuote, entrambe edite dalla casa editrice 66thand2nd). Continua a leggere

Coriandoli il giorno dei morti: il trionfo dell’Umano

Coriandoli il giorno dei morti, B. Traven
(Racconti, 2019 – trad. di Lydia Magliano)

copeAncora oggi il mistero dietro l’identità di B. (Bruno?) Traven è molto fitto. Questo scrittore, vissuto nel Novecento, è uno dei tanti che, nella storia, ha celato (riuscendoci) la sua identità dietro uno pseudonimo; negli anni in cui una delle nostre più grandi romanziere contemporanee ha fatto del suo anonimato una parte – seppur minuscola – del suo successo, il modo in cui Traven è riuscito a fare della sua biografia un racconto avvincente, ha del magistrale. Continua a leggere

Vite surreali di personaggi improbabili

Vite coniugali, di Bernard Quiriny
(L’orma editore, 2019; trad. di N. Petruzzella)

 

e5cd17f9d8556091f490a2a0da37a537_w600_h_mw_mh_cs_cx_cyQualsiasi raccolta di racconti firmata da Quiriny porta inevitabilmente con sé una serie di aspettative: che sia varia, assurda, ricca di spunti improbabili, con storie brevi, altre brevissime, qualcuna brevissimissima – cinque righe, massimo sei. E poi racconti un po’ più lunghi, ma non meno allucinanti nelle idee folli da cui traggono origine.

E infatti è proprio questo il panorama che ci offre Vite coniugali. Come sempre, dietro un titolo anonimo si nascondono storie fuori dall’ordinario. Prendiamo il celebre club dei sedentari, frequentato solo da persone patologicamente refrattarie ai viaggi, che annualmente organizzano una competizione tra i membri per premiare chi resiste il più a lungo possibile lontano da casa.
O ancora la storia del povero Malone, che non sa rispondere in modo razionale e pertinente alle domande, anche se di suo sarebbe un ottimo interlocutore. Per non parlare poi della città capitale dell’immaginaria Pomenia, dove coabitano due etnie differenti che, per qualche allucinante coreografia cosmica, riescono a non incontrarsi mai, pur vivendo negli stessi quartieri e frequentando gli stessi posti. Continua a leggere

Emanuel Carnevali: la riscoperta di un poeta maledetto italiano

Racconti ritrovati, Emanuel Carnevali
(2019, D Editore – trad. E. J. Pilia)

racconti ritrovati_copertinaIn Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino afferma che Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto: è quello che è successo ai racconti di Emanuel Carnevali tradotti da Emmanuele J. Pilia e pubblicati da D Editore nella raccolta Racconti ritrovati, da qualche giorno in libreria.

La nota curatoriale che precede i testi sottolinea infatti come questo libro sia frutto di quello che è paragonabile a un vero e proprio lavoro archeologico: sono stati recuperati e a volte tradotti per la prima volta racconti comparsi originariamente su diverse riviste americane, ognuno dei quali è un frammento della più vasta produzione letteraria dell’autore e contribuisce a sollevarla dall’oblio e dalla dimenticanza. Continua a leggere

Dissacrando le favole: Cornia e le sue “favole da riformatorio”

Favole da riformatorio, Ugo Cornia
(Feltrinelli, 2019)

9788807033711_quarta.jpg.444x698_q100_upscaleNell’immagine di copertina, un gallo si trova in piedi sopra a un gatto, che miagola sopra un cane, che abbaia sopra un asino (citazione de I musicanti di Brema, forse, ma nella loro versione più isterica). La lettura comincia quindi sin dalla sua presentazione grafica con un monito chiaro e diretto: nulla di quello che verrà raccontato tra le pagine di Favole da riformatorio è da prendersi sul serio. E infatti Cornia in quest’opera si è sbizzarrito, proponendo una goliardica antologia di racconti in cui gli animali, classici protagonisti delle favole, abbandonano qualsiasi morale per diventare dissacranti e provocatori. Continua a leggere

Il futuro visto dalle afroitaliane nell’ultima antologia effequ

Future. Il domani raccontato dalle voci di oggi, AA. VV.
(2019, effequ)

future_copDi cosa parliamo quando parliamo di futuro? In casa editrice effequ sembrano averlo capito benissimo: il nostro futuro è destinato ad essere molteplicità, contaminazione, conflitto di punti di vista e deve passare necessariamente attraverso il racconto di chi, finora, è rimasto inascoltato.

Future, antologia a cura di Igiaba Scego, trova il suo ponte verso il domani in undici donne italoafricane che raccontano il loro passato per creare un legame con il futuro. Un’operazione necessaria, come la curatrice afferma nella nota iniziale, per reagire all’immobilità dell’Italia nei percorsi di integrazione giuridica, legislativa e amministrativa di fronte ad un mondo multiculturale che è invece in rapida e costante evoluzione. Continua a leggere

Racconti bestiali

Animali non addomesticabili, Sartori-Morelli-Magliani
(Exòrma, 2019)

COP_ANIMALI_bis.qxp_Layout 1Per Exòrma è da poco uscita una raccolta di racconti a sei mani a firma di Giovanni Sartori, Paolo Morelli e Marino Magliani, una sorta di bestiario diviso in tre parti, ciascuna contenente una sezione di racconti rispettivamente a firma di uno dei tre autori. Personalmente, da ingenuo e distaccato curioso di etologia, da fervente antispecista, o più semplicemente da uno a cui gli animali hanno sempre suscitato un certo, generico interesse, non potevo restare indifferente a questa pubblicazione. Soltanto il tema mi faceva pensare alla lunga tradizione letteraria che ha dato dignità e attenzione al personaggio animale – penso subito a uno scrittore che ho molto amato e che ha reso la bestia protagonista delle sue opere, come Dino Buzzati. Ma su questo non dirò altro: la postfazione di Paolo Albani ripercorre in maniera interessante graditi esempi di questa tradizione (citando, tra l’altro, anche l’ircocervo). Continua a leggere

I racconti “pellegrini” di Patrick Holland

Musica per aeroporti – Patrick Holland
(Wordbridge Edizioni, 2019 – trad. G. Falconi)

 

Musica per aeroportiDue bambini cercano fiammelle di mare in spiaggia. Si conoscono appena, ma è come se condividessero già qualcosa di profondo, un legame che li unirà per la vita, anche se dal giorno successivo torneranno a comportarsi alla stregua di due estranei. È con questa intensa nota di dolcezza che si apre la raccolta dell’autore australiano Patrick Holland: Fiammelle di mare su Sixth Island è una storia breve e delicata, che nella sua apparente semplicità introduce quelli che saranno i temi centrali dell’opera, fil rouge di storie lontane tra loro nel tempo e nello spazio. Continua a leggere

Il corpo delle donne spiegato in otto racconti

Il suo corpo e altre feste, Carmen Maria Machado
(2019, Codice Edizioni – trad. G. Guerzoni)

ilsuocorpoCi sono dei casi in cui non sono i lettori a scegliere i libri, ma i libri a scegliere i lettori: è quel che mi è capitato con Il suo corpo e altre feste, raccolta di racconti di Carmen Maria Machado da qualche giorno nelle librerie italiani grazie a Codice Edizioni e alla traduzione di Gioia Guerzoni.

La copertina e il titolo mi hanno attratta istantaneamente, dovevo avere quel libro, e se può sembrare un modo superficiale di scegliersi le letture, va ammesso che in questo caso ha funzionato perfettamente. Continua a leggere