Mio padre, il pornografo: lo specchio della genitorialità

Mio padre, il pornografo, Chris Offutt
(2019, minimum fax – trad. R. Serrai)

offutt

C’è un luogo in cui le persone riversano tutti i rimpianti e le ambizioni, le promesse e le paure: i loro rapporti coi genitori.

Spesso, più di quanto ci faccia piacere ammettere con noi stessi, i genitori sono il mito da abbattere e l’ambizione da raggiungere: viviamo nell’eterna dicotomia di emanciparci da loro – dicendo a noi stessi: Io non sono come Te – e di renderli orgogliosi, facendo ciò che hanno fatto loro, magari meglio. Continua a leggere

La tragedia dello sguardo

Pornografia, Witold Gombrowicz

“E ora voglio raccontarvi un’altra mia avventura, temo una delle peggiori”
Così ha inizio il romanzo Pornografia, di Witold Gombrowicz, forse il più grande scrittore polacco del secolo scorso e certo tra i maggiori autori mitteleuropei del ‘900, al punto da formare gente del calibro di Milan Kundera.
Ma prima ancora della potenza dell’incipit, ciò che da subito si nota è forse il titolo. Ironico e provocatorio nelle intenzioni dell’autore, farà senza dubbio pensare a qualcosa che poi non è (dato che nulla di scandaloso e licenzioso appare). Curioso è quel che infatti accadde nel 1960, Continua a leggere