La gente non esiste, ma fa i conti col tempo

La gente non esiste, Paolo Zardi
(NEO. – 2019)

9788896176658_0_0_519_75Una signora anziana sostiene di aver scoperto una botola, uno squarcio nello spazio-tempo, attraverso la quale può rivivere ogni evento del suo passato e parlare con chi non c’è più.
La fine del mondo è in arrivo e una ragazzina la attende pensando a quello che non avrebbe più potuto fare. Guarda suo fratello, ridotto ormai a un vegetale capace di fissare solo il soffitto, e decide che non può lasciarlo morire senza che prima perda la verginità.
Un uomo di mezza età si innamora di una ragazza russa che gli scrive email affettuose, e pur consapevole che non esiste, che il suo è un profilo fake per spillare soldi agli uomini soli come lui, si abbandona all’illusione di una vita insieme a lei.

Sono solo tre esempi di storie che si possono leggere ne La gente non esiste, miscellanea che raduna ventisette racconti sparsi di Paolo Zardi, pubblicati su riviste o in antologie (ma non solo). L’autore che nel 2015 arrivò a sorpresa nella dozzina del Premio Strega torna a pubblicare con NEO – la casa editrice abruzzese che l’aveva lanciato – dopo aver pubblicato lo scorso anno un romanzo con Feltrinelli. Continua a leggere

Kristen Roupenian, la signora delle mosche

Cat person, Kristen Roupenian
(Einaudi, 2019 – Trad. C. Mennella, G. Pannofino, M. Balmelli)

cat-person-kristen-roupenianNei giorni in cui leggevo il libro di cui parla questo articolo mi è capitato di passare dalla Fondazione Prada, a Milano: una persona della mia vita voleva vedere una certa opera d’arte che consiste in dieci enormi funghi rotanti che pendono a testa in giù dal soffitto. L’opera in questione si trova al nono piano di una torre, e prima di arrivarci abbiamo visitato altri otto piani in cui c’erano tulipani giganteschi in acciaio inossidabile, sedie e tavoli carbonizzati che mantenevano la forma originaria grazie a delle gabbie di metallo, un grosso oggetto di pelo (chiamato, naturalmente, Il pelo) e altre cose del genere. Continua a leggere

Le ambiguità delle nostre “Persone care” raccontate da Vera Giaconi

Persone care, di Vera Giaconi
(Sur, 2019 – trad. G. Zavangna)

persone careLe Persone care sono il filo conduttore della seconda raccolta di racconti della scrittrice Vera Giaconi, recentemente pubblicata in Italia da SUR nella traduzione di Giulia Zavagna.

Ognuno dei dieci racconti che compongono l’opera è incentrato su rapporti interpersonali tra amici, amanti o parenti. Tuttavia, nonostante la dolcezza, anche fonetica, dell’espressione che fa da titolo alla raccolta, le relazioni di cui si occupa Vera Giaconi sono indagate nei loro angoli più tenebrosi, smembrate e svelate in tutta la loro ambiguità. Continua a leggere

Tutte le donne di Lucia Berlin

Sera in paradiso, Lucia Berlin
(Bollati Boringhieri, 2018 – Trad. M. Faimali)

 

berlin

Non fatevi ingannare dalla copertina da romanzo rosa. Sera in paradiso (da poco uscito per Bollati Boringhieri) non è per le signore bene che si intrattengono in spiaggia sotto l’ombrellone. Lucia Berlin ci parla di madri alcolizzate e sole, di ragazzine viziate che vengono violentate e si interrogano sui propri sentimenti, delle figlie dell’emigrazione messicana negli Stati Uniti. Donne sconvenienti, eccessive o smarrite, che hanno imparato a cavarsela da sole, con risultati più o meno soddisfacenti. C’è un umorismo sottile che in un primo momento distrae il lettore per poi restituirgli la crudezza della realtà come un macigno improvviso, pur senza autocommiserazione, senza mai scadere nel patetico o nella retorica. Anzi, il tono è distaccato e forse proprio per questo alla fine risulta più incisivo. Continua a leggere

“Novelle disincantate”: la riscoperta di Jacques Bens

Novelle disincantate, Jacques Bens
(2018, Racconti Edizioni – trad. S. Buccaro)

Bens_CopertinaNel 1990 le Nouvelles désenchantées di Jacques Bens fanno la loro comparsa sulla scena letteraria francese vincendo il Premio Goncourt dedicato al racconto. Nonostante il prestigioso riconoscimento, l’opera scompare ben presto dalla circolazione e solo recentemente è stata per la prima volta tradotta in italiano da Sofia Buccaro e pubblicata da Racconti Edizioni sotto il titolo di Novelle disincantate.

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Schizzi di realtà potenziale: “I sogni di un digiunatore” di Paolo Albani

I sogni di un digiunatore e altre instabili visioni, Paolo Albani
(Exorma, 2018)

Albani_COP_sitoNon è facile cominciare a parlare di un libro tanto sfuggente e tanto insistentemente diverso. Il racconto, già di per sè, è una forma narrativa destinata a lasciare molte domande aperte, ad adombrare più che a rivelare il suo spirito e la sua essenza. Se poi, come ne I sogni di un digiunatore, i racconti assumono la forma di brevissimi schizzi di realtà, di avanzi e ossicini rubati alla tavola imbandita del possibile, senza nessuna pretesa di coerenza nè – figuriamoci! – di senso, allora il primo approccio non può che lasciare disorientati. Il lettore è costretto bruscamente e in maniera ineludibile a compiere una concessione preliminare: stare al gioco che Paolo Albani suggerisce, abbandonandosi alla leggerezza di una comicità ora più colta, ora più popolaresca e surreale, ma sempre assolutamente priva di ogni morale, motivo o rilevanza.

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Viaggio nel Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi

La storia comincia subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un paesino imprecisato della Bassa*: il meccanico Giuseppe Bottazzi, detto Peppone (nomen omen) è stato eletto sindaco. Non sarebbe un evento eccezionale, se Peppone non fosse il primo sindaco comunista del paese. Eppure l’orientamento politico del sindaco sarebbe un problema, se il parroco fosse un ometto mingherlino, accomodante, interessato soltanto alle anime e alle preghiere; ma Don Camillo è un uomo di tutt’altra pasta: battagliero, atipico, non intende lasciare campo libero ai “bolscevichi”.

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“Ovunque sulla terra gli uomini”,un viaggio nella prosa di Marco Marrucci

Ovunque sulla terra gli uomini, di Marco Marrucci
(2018, Racconti Edizioni)

ovunque sulla terra gli uominiCosa cerchiamo quando leggiamo un racconto? Una storia, un’immagine, una risposta, forse tutte e tre le cose insieme, un’evasione: vogliamo che, per qualche fugace minuto rubato alla quotidianità, l’autore ci proietti in un mondo che non riusciamo neanche a immaginare e ci sveli qualcosa che in qualche modo cambi la nostra giornata.
Ecco, i racconti di Marco Marrucci raccolti in Ovunque sulla terra gli uomini in libreria da oggi con Racconti Edizioni raggiungono esattamente questo scopo.  Continua a leggere

Un’indagine sull’essere umani: “Fantasie di stupro” di Margaret Atwood

Fantasie di stupro, di Margaret Atwood
(Racconti Edizioni, 2018 – trad. G. Cenciarelli)

9788899767198_0_0_0_75Nell’ultimo anno sono stata spesso sul punto di iniziare a leggere una delle opere di Margaret Atwood, ma l’intenzione non è mai andata a compimento.
Prima di poter leggere L’altra Grace sono stata catturata dalla serie tv, L’assassino cieco ha riposato sul mio comodino per circa un mese senza che riuscissi a dedicargli il tempo necessario e nonostante non avessi ancora letto Il racconto dell’ancella sapevo a riguardo abbastanza da aspettare il momento giusto per affrontarlo, quello in cui sarei stata in grado di sopportarne l’impatto.

Perché potessi finalmente incontrare le parole della prolifica autrice canadese è stata necessaria la raccolta di racconti Fantasie di stupro, recentemente edita da Racconti Edizioni nella traduzione di Gaja Cenciarelli. Mi aspettavo ingenuamente atmosfere distopiche o lontane nel tempo, ero vagamente preparata sui temi, non immaginavo invece di poter restare sorpresa. Continua a leggere