Premio Strega 2018: “La madre di Eva” di Silvia Ferreri

La madre di Eva, Silvia Ferreri

(NEO. – 2017)

la madre di EvaIn pochi conoscono il mio nome. Mi chiamano semplicemente la madre. Come fossi un archetipo, la matrice, la madre di tutti, di tutte le creature, donne e uomini che vanno portati in salvo verso approdi sicuri.

Neanche noi lettori conosceremo mai il nome della madre di Eva, la voce narrante del romanzo d’esordio della giornalista Silvia Ferreri pubblicato da NEO. e candidato al Premio Strega 2018Continua a leggere

Verità e letteratura. Intervista a Pierric Bailly

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Fonte: Edizioni Clichy

Pierric Bailly, scrittore francese classe 1982 pubblicato in Italia da Edizioni Clichy, ha la voce potente e sincera che contraddistingue ogni grande autore. Non ha dubbi a riguardo chi legge i suoi libri e ha espresso con convinzione questa opinione anche Marco Missiroli, che ha dialogato con l’autore al Salone Internazionale del Libro di Torino riguardo L’uomo dei boschi, suo ultimo romanzo.

Abbiamo chiacchierato con Bailly dopo la presentazione riguardo quel che rende quest’opera particolarmente originale e inusuale, cioè in primis il suo carattere autobiografico: si tratta infatti del racconto dei giorni immediatamente successivi alla morte di Christian Bailly, padre dell’autore, caduto da un dirupo nelle montagne del Jura, sua terra d’origine. Continua a leggere

Com’è stato il Salone del Libro di Torino 2018 – Il nostro reportage

Un giorno, tutto questo. Lo slogan del Salone Internazionale del Libro di Torino, quest’anno, suona un po’ come una promessa sospesa: ognuno può completare la frase come preferisce e caricarla di un diverso significato, lasciandosi ispirare dalla bellissima illustrazione di Manuel Fior.

Per me, questo slogan descrive perfettamente l’improvvisa esplosione di confusione e vitalità che ormai da sei anni il Salone porta nella mia vita, puntuale ad ogni maggio. Un giorno, quasi cogliendomi alla sprovvista, tutto questo mi si materializza davanti: gli stand conosciuti, quelli da scoprire, le scolaresche accampate a pranzare davanti ai padiglioni, i miei autori preferiti che passeggiano mischiati tra la gente comune, la mappa che non ho mai imparato a leggere per bene. Continua a leggere

Premio Strega 2018: Marco Balzano racconta il coraggio di restare

Resto qui, Marco Balzano
(Einaudi, 2018)

resto qui_copÈ difficile negarlo: il legame ancestrale con la terra d’origine, l’amore per il luogo in cui si è nati che nel corso della Storia ha scatenato guerre, eroismi, ispirato romanzi e rivoluzioni non è più un sentimento popolare. Restare contro ogni circostanza, anche quando andar via è la scelta più sicura, è sempre più difficile e la fuga è, di contro, una scelta sempre più facile.

Forse è per questo che Resto qui, l’ultimo romanzo di Marco Balzano edito da Einaudi e finalista del Premio Strega 2018, ha un sapore esotico e distante nonostante tratti temi estremamente attuali.

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Premio Strega Europeo ’18: “Si scioglie” di Lize Spit

Si scioglie, Lize Spit
(E/O, 2017, trad. D. Santoro)

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Tra i nomi degli autori candidati al Premio Strega Europeo 2018, quello di Lize Spit spicca per almeno due motivi: in primo luogo perché si tratta di un’autrice che, a meno di trent’anni, ha stregato i lettori con la sua opera d’esordio, vendendo in pochi mesi 100.000 copie del libro e i diritti cinematografici.
La seconda ragione è la sua provenienza: Lize Spit è fiamminga e la letteratura del Belgio, in Italia, è ancora tradotta ed esplorata meno di quanto meriterebbe.

Le origini dell’autrice sono fondamentali per la costruzione del romanzo: la storia, infatti, ha luogo nel fittizio paesino fiammingo di Bovenmeer, un minuscolo gruppo di case in cui di ogni negozio c’è un solo esemplare e la vita di comunità è una necessità più che una scelta.  Continua a leggere

Quel che c’è da sapere sui candidati al Premio Strega 2018

Domani, 19 aprile, saranno annunciate le dodici opere in finale per il Premio Strega 2018. I titoli saranno scelti tra le quarantuno opere proposte dagli Amici della domenica che sono state annunciate 30 marzo scorso e che abbiamo elencato qui, ma il regolamento di questa settantaduesima edizione prevede che possano arrivare in finale anche libri che non sono presenti nella lista iniziale ma che sono ritenuti meritevoli dal comitato direttivo del Premio.

In attesa di scoprire i nomi dei finalisti, ecco alcune curiosità sui quarantuno libri in gara e sui loro autori. Continua a leggere

Modus Legendi 2018 porta alla ribalta Il Sale della vita

Il sale, Jean-Baptiste Del Amo

(Neo Edizioni, 2013)

Chi ha detto che il tempo passato sui social media allontana i lettori dai libri? Questo mito è stato sfatato da Modus Legendi, un’iniziativa che nasce sul gruppo Facebook Billy – il vizio di leggere nel 2016 il cui obiettivo è portare in alto nelle classifiche un libro edito da una casa editrice indipendente.

copertina del amo.inddIl più votato in una rosa di cinque candidati per diventare il caso editoriale del 2018 è stato Il sale, romanzo di Jean – Baptiste Del Amo edito da Neo Edizioni nel 2013. La vittoria è ancor più meritata se si osserva che in Francia Jean – Baptiste Del Amo è già un caso editoriale: classe 1981, viene paragonato a scrittori del calibro di Zola, Balzac, Dumas, Suskind e Flaubert; è stato premiato come miglior “Giovane scrittore” di Francia a soli venticinque anni ed è stato finalista al Prix Goncourt e al Prix Médicis, i più importanti premi letterari francesi. Continua a leggere

Il mondo attraverso lo Stereoscopio di Rodolfo Wilcock

Lo stereoscopio dei solitari, Juan Rodolfo Wilcock
(Adelphi)

 

lo stereoscopio dei solitari_copertinaQuelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira: ogni volta che incontro un libro di questo tipo mi riconosco un po’ di più in questa citazione di Salinger. Nel mio caso, il rimanere senza fiato è letterale: ho bisogno di chiudere il libro ogni quattro o cinque pagine e pensare a quello che ho letto, chiedendomi sempre più perplessa come è stata concepita una trama, una frase, un colpo di scena.

Ho provato questa sensazione leggendo Lo stereoscopio dei solitari, raccolta di racconti di Juan Rodolfo Wilcock edita da Adelphi il cui titolo aveva catturato la mia attenzione non appena l’ho scorto in libreria. Tuttavia, quando ho iniziato a raccogliere informazioni su Wilcock ho avuto sempre più dubbi sul fatto che davvero avrei voluto essere sua amica: il ritratto dello scrittore che emerge dalla sua biografia e dalla sua opera è quello di un misantropo, cupo, conservatore, assolutamente geniale e quindi incomprensibile. Continua a leggere

L’artico magico e selvaggio raccontato da Knud Rasmussen

Aua, Knud Rasmussen
(Adelphi, 2018 – a cura di Bruno Berni)

aua_copertinaI lettori che amano lasciarsi trasportare in terre inesplorate dalla forza delle parole saranno irresistibilmente attratti da Aua, la raccolta di scritti dell’esploratore e antropologo Knud Rasmussen recentemente pubblicata da Adelphi a cura di Bruno Berni.

Rasmussen dedicò tutta la sua vita allo studio del popolo eschimese e all’esplorazione delle regioni artiche. I brani raccolti in Aua sono in particolare tratti dai tomi di Dalla Groenlandia al Pacifico, dove l’autore raccoglie il materiale relativo alla V Spedizione Thule, che riguardò tra il 1921 e il 1924 lo studio delle regioni del Canada artico, a partire dalla Groenlandia fino all’Alaska. Continua a leggere

Quando sopravvivere è l’unica speranza

Voragine, di Andrea Esposito

(il Saggiatore, 2018)

Mi racconta tante cose. Dice tutto al vuoto. Fa silenzio ancora e poi riprende a voce ancora più bassa ma sforzandosi di articolare i suoni per farsi capire. E adesso non può sentirmi e non lo sa ma io rispondo. Anche se non ho voce gli parlo dal mio vuoto.
Noi parliamo per non essere inghiottiti dal buio. Poi tacciamo e aspettiamo il buio.

Il vuoto è, metaforicamente e materialmente, il centro del romanzo d’esordio di Andrea Esposito, scoperto alla finale del Premio Calvino 2017 ed edito da il Saggiatore, e non a caso il titolo dell’opera è Voragine. Continua a leggere