Quando l’Adorazione si trasforma in violenza: l’esordio di Alice Urciuolo

Adorazione, di Alice Urciuolo
(66thand2nd, 2020)

Per i fan di Skam Italia non suonerà certo nuovo il nome di Alice Urciuolo, una delle sceneggiatrici della terza stagione della popolarissima serie. Chi ha seguito con passione le avventure dei giovani protagonisti leggerà avidamente Adorazione, il debutto come romanziera dell’autrice edito da 66thand2nd.

Come nella serie, infatti, i protagonisti di Adorazione sono un gruppo di adolescenti. Ci sono Diana, studiosa, introversa e costretta a convivere con una antiestetica voglia sulla coscia, Vera, meno indipendente di quello che appare, Vanessa,  a cui forse la sua relazione perfetta con Gianmarco comincia a stare un po’ stretta, e poi ancora Giorgio, Christian e altri. Tutti orbitano nei dintorni di una Latina in cui l’apologia fascista è quasi la norma e affrontano una più o meno dolorosa educazione sentimentale nel corso di un’estate particolare.

Continua a leggere

I pericoli della vita borghese: “Amare tutto” di Letizia Pezzali

Amare tutto, di Letizia Pezzali
(Einaudi Stile Libero, 2020)

Dopo due anni dall’uscita di Lealtà, Letizia Pezzali torna in libreria per Einaudi Stile Libero con Amare tutto, un nuovo romanzo che riprende temi cari all’autrice come l’analisi dei sentimenti umani e la difficoltà di preservare la propria identità nel rapporto con l’altro.

Chi ha amato Lealtà ritroverà qui la stessa minuziosa costruzione dei personaggi, ma se nell’opera precedente la trama faceva da sfondo alla complessità delle emozioni ed era quasi secondaria a confronto delle interessanti digressioni, in Amare tutto il lettore si trova subito di fronte a un intreccio più complesso e raffinato.

Continua a leggere

Chi sono i “Ladri di denti”: intervista a Djarah Kan

Ho incontrato per la prima volta il nome di Djarah Kan – scrittrice, cantautrice e attivista napoletana – tra le pagine di Future. I personaggi del suo racconto Il mio nome mi sono rimasti accanto a lungo e ho aspettato il momento in cui avrei ritrovato quest’autrice sugli scaffali di una libreria con un’opera completamente scritta da lei.

L’esordio è arrivato con Ladri di denti, recentemente pubblicato dalla casa editrice People. In questa raccolta di scritti difficilmente classificabili, che contiene da racconti a riflessioni su tematiche di diversa natura, una voce fresca e decisa parla di razzismo sistematico, ma soprattutto restituisce un ritratto impietoso della civiltà occidentale.

Continua a leggere

La vita vissuta dietro l’orrore: “La moglie del Colonnello”

La moglie del Colonnello, Rosa Liksom
(Iperborea, 2020 – trad. D. Sessa)

Quando studiavo storia, non ho mai dedicato più di un pensiero fugace a personaggi come Eva Braun e Claretta Petacci: la parte razionale e riflessiva di me ha sempre saputo che dovevano esser state delle persone con pensieri, emozioni e sentimenti complessi; ma l’altra parte, quella irrazionale e severa, non riusciva a dare spessore in alcun modo alle donne che avevano abbracciato gli ideali di Hitler e Mussolini fino alla morte. Non mi sono mai avvicinata alla letteratura e alla cinematografia sul loro conto e non mi aspettavo che La moglie del colonnello, recente uscita di Iperborea firmata da Rosa Liksom e tradotta da Delfina Sessa, mi mettesse con forza nella testa della compagna di un gerarca nazifascista.

Continua a leggere

“Ada brucia” e le complicazioni dell’amore

Ada brucia, di Anja Trevisan
(effequ, 2020)

AdaBrucia_Prima011980: Rino ha 25 anni, vive in un paesino dell’Umbria e fa l’orologiaio come suo nonno. Da lui ha ereditato una casa isolata tra i boschi, un forte senso della giustizia e una collezione di libri per bambini. È un giovane timido e peculiare, non ha molti amici e la sua esistenza è solitaria e abitudinaria. Ha un segreto: l’emozione incontenibile che lo coglie davanti alle bambine. Inizia così Ada brucia, l’esordio di Anja Trevisan pubblicato da effequ. Continua a leggere

La maternità spiegata ai qualunquisti: “Fino all’alba” di Carole Fives

Fino all’alba, Carole Fives
(Einaudi Editore, 2020 – trad. M. Botto)

finoallalbaMentre leggevo Fino all’alba, il romanzo che è valso all’autrice Carole Fives la finale al Prix Médicis e al Prix Wepler e che è ora disponibile in italiano per Einaudi Editore nella traduzione di Margherita Botto, non potevo evitare di pensare a un quadro che ho visto l’estate scorsa in vacanza a Vienna, Le cattive madri di Giovanni Segantini.

In un purgatorio ghiacciato, da alberi spogli spuntano teste di bambini che si avvinghiano ai seni delle loro madri e le intrappolano in un groviglio di rami. È l’inferno delle donne che hanno abortito, o che hanno rinunciato al loro ruolo di madri – che per Segantini, orfano della sua fin da bambino, era l’unica condizione possibile per una donna – in nome della libertà sessuale. Continua a leggere

L’Ircocervo n.5 è online!

L'ircocervo 5 copertinaL’Ircocervo è una rivista digitale nata grazie allo smart working: la nostra redazione è dislocata in diverse parti d’Italia e solo raramente siamo riusciti a incontrarci di persona per discutere dei possibili sviluppi del nostro progetto. Prima che cominciasse questo periodo di dirette, videoconferenze e lavoro davanti a uno schermo senza limiti di orari, questa rivista cresceva già nello spazio di una chat su WhatsApp. Continua a leggere

Eredità scomode di famiglie disfunzionali

Eredità, di Vigdis Hjorth
(Fazi Editore, 2020 – trad. M. Podestà Heir)

ereditaPossiamo davvero esistere al di là della nostra famiglia o siamo l’inevitabile conseguenza di ciò che ci viene fatto durante l’infanzia?
Questa e altre domande vengono sollevate dalle pagine di Eredità, il romanzo con cui la scrittrice norvegese Vigdis Hjorth ha raggiunto la fama mondiale, ora nelle librerie italiane per Fazi Editore nella traduzione di Margherita Podestà Heir. Continua a leggere

“Jón”, la natura e il futuro dell’Islanda

“Jón & le missive che scrisse alla moglie incinta mentre svernava in una grotta & preparava il di lei avvento & dei nuovi tempi”, Ófeigur Sigurðsson
(Safarà Editore, 2020 – trad. S. Cosimini)

jonÈ possibile che non abbiate mai sentito nominare Jón Steingrímsson prima d’ora, ma in Islanda questo pastore vissuto nel Settecento è una vera e propria celebrità. Nato in una famiglia povera nel nord del Paese nel 1728, Jón completò gli studi grazie a un benefattore colpito dalla sua viva intelligenza e divenne diacono in un monasterio. La sua vicenda si fa poi avventurosa: l’amministratore del monastero, violento e alcolizzato, muore misteriosamente e pochi mesi dopo Jón ne sposa la ricca vedova, Þórunn.

La coincidenza tra gli eventi, unita al fatto che Þórunn partorisce una figlia evidentemente concepita prima del matrimonio, favorisce le accuse che incolpano il diacono dell’omicidio dell’amministratore. Jón, pur assolto da tutte le accuse, decide di lasciare la sua terra e di trasferirsi a sud del Paese. Qui la sua figura entra nell’epica popolare quando, il 20 luglio 1783, la colata lavica del vulcano Laki si ferma appena prima di distruggere la chiesa in cui Jón stava tenendo un appassionato sermone: da allora sarà noto come pastore del fuoco. Continua a leggere

“Gli azzardi del corpo” spiegati in sei racconti

Gli azzardi del corpo, María Ospina Pizano
(Edicola Ediciones,
2020 – trad. A. Sbardella)


Azzardi_COVERUna ex guerrigliera costretta ad adeguarsi al mondo civile, sua sorella che fa la domestica in una famiglia ricca e inaccessibile, una scrittrice in fuga dagli Stati Uniti ossessionata dalle studentesse di un collegio religioso; e poi ancora una donna in lotta con le pulci che devastano il suo corpo, una chirurga di bambole antiche e un’anziana vedova che colleziona forbicine e ha per confidente la sua estetista.

Queste le protagoniste de Gli azzardi del corpo, la prima raccolta di racconti della colombiana María Ospina Pizano, già pubblicata in Colombia, in Cile e negli Stati Uniti e ora tradotta in italiano da Amaranta Sbardella per Edicola Ediciones. Continua a leggere