Emanuel Carnevali: la riscoperta di un poeta maledetto italiano

Racconti ritrovati, Emanuel Carnevali
(2019, D Editore – trad. E. J. Pilia)

racconti ritrovati_copertinaIn Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino afferma che Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto: è quello che è successo ai racconti di Emanuel Carnevali tradotti da Emmanuele J. Pilia e pubblicati da D Editore nella raccolta Racconti ritrovati, da qualche giorno in libreria.

La nota curatoriale che precede i testi sottolinea infatti come questo libro sia frutto di quello che è paragonabile a un vero e proprio lavoro archeologico: sono stati recuperati e a volte tradotti per la prima volta racconti comparsi originariamente su diverse riviste americane, ognuno dei quali è un frammento della più vasta produzione letteraria dell’autore e contribuisce a sollevarla dall’oblio e dalla dimenticanza. Continua a leggere

Il futuro visto dalle afroitaliane nell’ultima antologia effequ

Future. Il domani raccontato dalle voci di oggi, AA. VV.
(2019, effequ)

future_copDi cosa parliamo quando parliamo di futuro? In casa editrice effequ sembrano averlo capito benissimo: il nostro futuro è destinato ad essere molteplicità, contaminazione, conflitto di punti di vista e deve passare necessariamente attraverso il racconto di chi, finora, è rimasto inascoltato.

Future, antologia a cura di Igiaba Scego, trova il suo ponte verso il domani in undici donne italoafricane che raccontano il loro passato per creare un legame con il futuro. Un’operazione necessaria, come la curatrice afferma nella nota iniziale, per reagire all’immobilità dell’Italia nei percorsi di integrazione giuridica, legislativa e amministrativa di fronte ad un mondo multiculturale che è invece in rapida e costante evoluzione. Continua a leggere

Quando la letteratura abbatte confini: “Più silenzioso dell’acqua”

Più silenzioso dell’acqua, di Berislav Blagojević
(2019, Stilo Editrice – trad. D. Capasso)

Guardammo in silenzio il pavimento fino alla fine della canzone. Quindi mi raccontò che era figlio di un serbo e di una croata, che i genitori avevano divorziato e che si erano battuti con tutte le forze per avere l’affidamento su di lui. Ridendo mi disse che per merito della sentenza del giudice si trovava lì insieme con noi, da questa parte della trincea. Perché se per caso il giudice lo avesse affidato alla madre, probabilmente ora ci staremmo guardando attraverso il mirino del fucile. [p. 70]

acqua stiloStilo editrice è una delle tre case editrici italiane vincitrici del bando di Europa Creativa finanziato dal programma di Traduzioni Letterarie della Comunità Europea con il progetto Voices from European peripheries. Literature, lost and rediscovered identity, che consiste nella traduzione di sei opere narrative di autori residenti in Stati a margine della comunità europea  o con essa confinanti.

I temi fondamentali che legano insieme le opere scelte sono le fratture che caratterizzano l’Occidente, la ricerca di un’identità forte e coesa per l’Europa, i problemi della periferia che tendono a ripercuotersi al centro e ad alimentare nazionalismi e populismi. Continua a leggere

Penelope al di là dell’attesa: la rivincita della moglie fedele

La morte di Penelope, Maria Grazia Ciani
(2019, Marsilio Editori)

la morte di penelopeIl mio primo approccio personale alla mitologia, al di là delle letture scolastiche, è stato mediato dalle edizioni Marsilio della collana Variazioni sul mito: volumetti tascabili, ognuno dedicato a un personaggio mitologico, che raccolgono diverse versioni della stessa storia rimodellata e riscritta nel corso dei secoli.

Ogni volume è corredato da una ricca prefazione della curatrice, Maria Grazia Ciani, a cui devo quindi buona parte della mia curiosità verso il mondo classico e del coraggio nel maneggiare la materia epica per scavare nei suoi non detti e nelle infinite possibilità di diventare contemporanea. Quando quindi proprio Maria Grazia Ciani ha pubblicato un romanzo ad argomento mitologico per Marsilio, non potevo lasciarmelo sfuggire: La morte di Penelope ha guadagnato di diritto un posto nella mia libreriaContinua a leggere

“La ragazza che levita”: l’arte di farsi prendere sul serio dagli uomini spiegata da Barbara Comyns

La ragazza che levita, Barbara Comyns
(2019, Safarà Editore – trad. C. Pascotto)

La_ragazza_che_levita_CoverPer la prima volta in Italia nella traduzione di Cristina Pascotto per la casa editrice Safarà, La ragazza che levita è il romanzo più importante di Barbara Comyns, eclettica autrice la cui vita stessa è una piccola opera d’arte.

Nata nel 1907 in un contesto famigliare burrascoso, non ebbe la possibilità di istruirsi canonicamente, la sua letteratura nasce del tutto spontaneamente e la definisce come outsider artist. Continua a leggere

“La lavoratrice”: Elvira Navarro nelle librerie italiane

La lavoratrice, Elvira Navarro
(2019, LiberAria Editrice – trad. S. Papini)

la lavoratriceGli amanti della letteratura spagnola non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di conoscere l’opera di Elvira Navarro, autrice di romanzi e racconti pluripremiata in patria, nel 2010 inserita dalla rivista Granta tra i ventidue migliori narratori in lingua spagnola sotto i 35 anni. Per la prima volta è disponibile in italiano uno dei suoi romanzi, La lavoratrice, edito in Spagna nel 2013 e selezionato tra i dieci migliori romanzi dell’anno dalla rivista El Cultural. Da pochi giorni l’opera è in libreria grazie all’editore LiberAria, nella traduzione di Sara Papini e corredato da un’interessante prefazione di Simonetta Sciandivasci. Continua a leggere

Le “Persone normali” non esistono

Persone normali, Sally Rooney
(2019, Einaudi Editore – trad. M. Balmelli)

persone normaliClasse 1991, nelle librerie italiane grazie a Einaudi Editore e alla traduzione di Maurizia Balmelli, l’irlandese Sally Rooney è stata definita la scrittrice dei Millenial grazie al caso editoriale del suo romanzo d’esordio, Parlarne tra amici.

Prima di iniziare a leggere la sua seconda e più recente opera, Persone normali, non sapevo tutto questo: non avevo nessuna idea del tipo di autrice che stavo per incontrare e ho iniziato a leggere vagamente incuriosita dalla quarta di copertina, senza alcuna aspettativa. Se mi fossi informata prima di iniziare la lettura, forse avrei capito che mi sarebbe stato poi impossibile staccare gli occhi dalle pagine e non avrei cominciato il libro prima di avere abbastanza tempo per finirlo tutto in un sorso.

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Il corpo delle donne spiegato in otto racconti

Il suo corpo e altre feste, Carmen Maria Machado
(2019, Codice Edizioni – trad. G. Guerzoni)

ilsuocorpoCi sono dei casi in cui non sono i lettori a scegliere i libri, ma i libri a scegliere i lettori: è quel che mi è capitato con Il suo corpo e altre feste, raccolta di racconti di Carmen Maria Machado da qualche giorno nelle librerie italiani grazie a Codice Edizioni e alla traduzione di Gioia Guerzoni.

La copertina e il titolo mi hanno attratta istantaneamente, dovevo avere quel libro, e se può sembrare un modo superficiale di scegliersi le letture, va ammesso che in questo caso ha funzionato perfettamente. Continua a leggere

Il gioco del mondo – Il Salone del Libro 2019 secondo il Rifugio dell’Ircocervo

Si è conclusa ieri sera l’edizione 2019 del Salone Internazionale del Libro di Torino, e come ogni anno noi del Rifugio dell’Ircocervo ci siamo tuffati in questo mondo mistico in cui i libri chiamano i lettori da ogni angolo come sirene tentatrici, gli scrittori si aggirano in incognito nella folla e indossare scarpe comode è più importante che durante un’escursione in montagna.

Da quest’anno la nostra redazione si è allargata e di conseguenza non abbiamo un’unica esperienza di Salone del Libro, ma ben sette: saremo riusciti a catturare tutte le sfumature di quest’evento unico? Tutti i membri della redazione che erano presenti ci hanno provato, ecco le loro impressioni (e i loro bottini libreschi!).

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