“Le malizie del calendario”, di Ezio Sinigaglia

Le malizie del calendario

Ci si potrebbe sorprendere che, in un paese come il nostro, dove superstizioni e scaramanzie sono ancora tanto diffuse, ben pochi abbiano notato (non l’ha notato nessuno, che io sappia, ma in questo genere di affermazioni è sempre bene essere prudenti) che l’anno infausto appena finalmente concluso è stato l’anno bisestile dei tre venerdì 17.

Ci si potrebbe sorprendere, dico, ma personalmente non ne sono troppo sorpreso, perché nella mia lunga esperienza di vita ho avuto modo di osservare più volte come la diffusa erudizione in materia di cabala, malocchio e oggetti apotropaici sia compensata fra i miei compatrioti da uno scarsissimo interesse per l’astronomia, fosse pure attraverso la strada semplificata del calendario.

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