Siamo fatti di solo sangue e violenza

La nuova violenza illustrata, Nanni Balestrini
(2019, Bollati Boringhieri)

copertinaLa nuova violenza illustrata è il tassello finale dell’attività poetica del compianto Nanni Balestrini, venuto a mancare lo scorso maggio. Questa estrema testimonianza costituisce, nella mente del poeta, il proseguimento ideale e definitivo del suo La violenza illustrata, risalente al 1976 (ritoccato da Balestrini in due successive edizioni, nel 2001 e nel 2011). Dieci componimenti, composti tra il 2012 e il 2018, pubblicati separatamente in varie sedi, ora raccolte in un progetto editoriale che vanta la curatela di Andrea Cortellessa. Continua a leggere

La distopia siamo noi

Il passato e il presente delle distopie, tra realtà e letteratura

Quando alcuni scrittori, sin dal primo Novecento, iniziarono a concepire il luogo cattivo della letteratura, quale esito della depravazione e corruzione a cui l’umanità sembrava condannata, il futuro appariva indubbiamente una promessa enigmatica quanto drammatica. Quel futuro è già oggi, è il nostro presente se non il nostro passato – lontano è ormai il 1984 – e a ben guardarci intorno, con attenzione, possiamo notare ciò che a primo acchito non ci appare: che il luogo cattivo si annida ovunque intorno a noi, in ogni angolo, in ogni speranza, nascosto in agguato da qualunque direzione.
Viviamo nella “società del rischio”[1], siamo la generazione che, parafrasando Bauman, più di tutte fa esperienza di un eccessivo – quanto immotivato – senso di insicurezza ogni giorno[2]. E vien facile capire quant’è naturale che la distopia proliferi così tanto nella produzione artistica: dalla letteratura al cinema e alla televisione, dall’illustrazione ai videogiochi. Perché tutto oggi è distopia. La distopia siamo noi. Continua a leggere