Il discorso di Grazia Deledda al conferimento del Nobel

Ricordare Grazia Deledda è un atto dovuto. Troppo spesso non lo fanno i libri di testo né i programmi scolastici né i più attenti professori di lettere nei licei. Ricordo che in cinque anni di liceo classico, mai uno dei miei professori ha parlato di Grazia Deledda. Del primo Novecento italiano si è trovato tempo e occasioni per spiegare Emilio Cecchi, Sergio Corazzini, Emilio Praga, Camillo Sbarbaro, eppure mai una parola per la scrittrice sarda.

Gli stessi editori ancora oggi trascurano la sua opera. Continua a leggere