Il fantasy militante: un manifesto di Salman Rushdie

978880472240HIGLa mia prima volta con lui è stata con I figli della mezzanotte: un romanzo che mi ha insegnato che si può raccontare la storia di un paese anche inventando di sana pianta, che l’unico modo per essere presi sul serio è scherzare su tutto, che il piacere della lettura sta non tanto nell’arrivare al punto quanto nel divagare, girando intorno alle cose – si può cominciare dalla genealogia di una famiglia per spiegare perché il protagonista, in questo momento, è lì a soffiarsi il naso. Salman Rushdie è senza dubbio uno dei grandi narratori del nostro tempo, e per fortuna non ha mai dichiarato, come fece il compianto Philip Roth, di voler smettere di scrivere. Quest’anno è tornato con un nuovo libro che si chiama Quichotte. Continua a leggere