Del tempo, dell’acqua, del resto: intervista alla traduttrice Silvia Cosimini

Il tempo e l’acqua, di Andri Snær Magnason
(Iperborea, 2020)

20200717133205_cover_tempoeacquaTra le pubblicazioni Iperborea di questo autunno figura Il tempo e l’acqua di Andri Snær Magnason, un libro straziante quanto necessario, tremendo, eppure ancora fiducioso. Uno di quei testi che tutti dovrebbero leggere: perché mette a fuoco con dolorosa precisione la crisi climatica, dando al contempo l’impressione di parlare di tutt’altro. È precisamente in questo “tutt’altro” che si annida la strategia di Magnason, abile narratore prestato alla divulgazione, che tra notti nuziali sul ghiacciaio, vecchie diapositive, invincibili passioni erpetologiche e monti sacri tibetani mostra al lettore come tutto sia collegato e molto, spaventosamente più vicino alla nostra vita di ogni giorno di quanto la fredda terminologia dei rapporti scientifici lascerebbe intuire. Ho potuto conversare di questo libro, dell’Islanda che ne è l’ambientazione principale, di ambiente, letteratura, e non solo, con la sua traduttrice Silvia Cosimini. Continua a leggere