La storia di un mondo e della sua fine: “L’erede di Montezuma” di Carlo Coccioli

L’erede di Montezuma, Carlo Coccioli
(Lindau, 2020)

Prima dell’opera, l’autore. Carlo Coccioli è nato a Livorno il 15 maggio del 1920 e, dopo una lunga e densa vita, è morto a Città del Messico il 3 agosto del 2003. Se questo nome vi dice poco o niente, non c’è da preoccuparsi: non è necessario flagellarsi per la propria mancanza, né annuire in silenzio, fingendo di conoscerlo. Per tutta una serie di motivi (in brevissimo, trattasi di intellettuale politicamente e sessualmente eretico, irrequieto, quasi nomade sul piano letterario, religioso, geografico e allergico, infine, al corporativismo), e nonostante l’apprezzamento di numerosi e più fortunati colleghi (Malaparte, Tondelli, Siti, ma l’elenco potrebbe allungarsi), Coccioli è stato riposto per anni in un angolo del canone italiano. Continua a leggere

Libri sotto l’ombrellone – Ircocervo edition

Ogni anno, decine di lettori si aggirano fra gli scaffali delle librerie, leggono recensioni su recensioni, riempiono e svuotano il carrello su Amazon o IBS. In decine di case, prima delle ferie, risuona la fatidica domanda: “Cosa leggo durante le vacanze?”
C’è chi acquista il thriller del momento, chi intende smaltire la propria TBR, chi raccoglie il proprio coraggio e sceglie I fratelli Karamazov.
Chi invece non riesce a decidere, stia tranquillo: qui può trovare cinque titoli (testati e garantiti) da portare in vacanza.

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