Significare l’ineffabile: “L’imitazione di una foglia che cade” di Luca Doninelli

L’imitazione di una foglia che cade, Luca Doninelli
(Aboca Edizioni, 2020)

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In semiotica, qualsiasi evento, anche il più ordinario, può comunicare, ovvero veicolare informazioni. Quando però queste informazioni non sono inerenti all’oggettività dell’evento, bensì alla sfera soggettiva di chi nell’evento riconosce una parte del proprio passato, allora il suddetto evento può mettere in comunicazione quel “qualcuno” di oggi con il suo “se stesso” di ieri. Ne consegue, quindi, tutta la trafila effetti che derivano dall’incontro. Ed è proprio un evento normale a fungere, ne L’imitazione di una foglia che cade, da causa scatenante della narrazione. Del libro non trovo molto da dire, in parte per le misure stringatissime entro le quali Doninelli ha inserito il romanzo, in parte perché leggendolo ho avuto la sensazione di incontrare spesso cose note, fin troppo familiari – nel bene e nel meno bene, se mi si accorda l’espressione. Continua a leggere

Svelata la cinquina del Premio Campiello. Misterioso pseudonimo vince Opera Prima

Svelati ieri, nell’aula magna dell’università di Padova, i 5 finalisti della LIV edizione del Premio Campiello, nel corso della seduta pubblica in cui la giuria del premio ha espresso le sue preferenze.

A presiedere la conferenza, il Presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato,  il Presidente del Comitato di Gestione Valentino Vascellari, il Presidente della giuria lo storico Ernesto Galli della Loggia e i membri della Giuria dei Letterati, tra cui Philippe Daverio e Roberto Vecchioni. Continua a leggere