L’orrore generazionale nel romanzo di Matteo Grilli

Crocevia di punti morti, Matteo Grilli
(Effequ, 2020)

CroceviaDPM_copertinaLa parte che preferisco di It sono quei capitoli iniziali in cui i ragazzi, ormai diventati grandi, ricevono le chiamate del loro unico amico rimasto a Derry e scoprono che quella cosa con cui hanno combattuto da piccoli è tornata. Adoro quelle pagine perché sono l’inizio della storia, ovviamente, e quindi caricano una tensione che ci farà tirare dritto fino alla fine del romanzo; ma non solo: mi piacciono perché sono dei magnifici ritratti. Raffigurano con poche pennellate la vita di alcuni adulti, lasciando intendere con altrettanta efficacia, senza spiegare troppo, i bambini che sono stati. Continua a leggere