Filosofia del poliziesco in America Latina: i racconti di Pablo Palacio

 

«Bisognerebbe dire che tutta la letteratura è fantastica»  [1]

I protagonisti dei racconti polizieschi di Palacio – Un uomo ucciso a calci e Signora! – sono la versione parodistica e delirante di ciò che ci si aspetterebbe da un poliziesco. In tutti questi sensi, il poliziesco sembra particolarmente adatto alla funzione della narrazione: la ricerca delle prove, le indagini e la risoluzione del mistero contribuiscono a creare una dimensione realistica, razionale e empirica. Mentre le vittime, i modi di uccisione e i moventi inseriti nella trama portano il lettore a percepire la realtà descritta come assurda e grottesca. Palacio gestisce i racconti attraverso un narratore che pare stia spiegando l’evento a degli interlocutori silenziosi – a volte sembrano dei commensali, altre volte degli sconosciuti – come se il detective stesso non fosse più parte della narrazione in sé ma la guardasse dall’alto. Continua a leggere