Come se non ci fosse pace per il senso
Sull’inclassificabile romanzo di Giuseppe Quaranta, finalista alla ventitreesima edizione del Premio Calvino.
Sull’inclassificabile romanzo di Giuseppe Quaranta, finalista alla ventitreesima edizione del Premio Calvino.
L’Origine della Specie, raccolta di racconti dell’autrice sudcoreana Kim Bo Young, gioca con l’autenticità e la narrazione stereotipica della Corea maneggiando la fantascienza, un genere che ha visto in occidente, e soprattutto negli Stati Uniti, la sua epoca d’oro e i suoi esponenti di spicco.
La distanza, dello scrittore sudafricano Vladislavić, è un romanzo di ossessioni: per Muhammad Ali, per la scrittura, per il tempo che ha attraversato gli anni.
Sull’ultima raccolta di racconti dell’autrice messicana pubblicata in Italia da La Nuova Frontiera.
Il racconto, in ventuno episodi, di un mondo di campagna che sta venendo assorbito dalla città.
L’esordio in narrativa della poeta ecuadoriana Yuiana Ortiz Ruano è un romanzo di formazione dal ritmo sfrenato.
Il primo episodio di Lasagna, una rubrica di interviste curata da Mattia Grigolo.
Un’adolescenza brutale in una città che si scioglie sotto il sole della Florida.
Partendo dal romanzo “Scrittura cuneiforme” di Kader Abdolah e dalla graphic novel “Persepolis” di Marjane Satrapi, ripercorrere l’Iran prima e dopo la Rivoluzione del 1979.
Sul romanzo d’esordio di Beatrice Galluzzi