I treni scomposti dell’amore: Binari di Monica Pezzella

Binari, Monica Pezzella
(Terrarossa, 2020)

binariQuando ci si imbatte in un’opera che aspira allo status di sperimentale, è inevitabile, in quanto lettori, dover partecipare all’esperimento. Porsi cioè il problema della misura in cui essa si dimostri sperimentale: cosa sia sperimentale e cosa no e, della parte sperimentale, cosa dell’esperimento abbia funzionato e cosa no. Perché l’atto dell’esperire – a differenza dell’atto del pubblicizzare – consiste in un’operazione deduttiva, non induttiva. Alla prova dei fatti, e lo considero un pregio per una pubblicazione che si inserisce proprio all’interno della collana Sperimentali di Terrarossa, Binari di Monica Pezzella risulta un’opera che per certe caratteristiche consiglierei di non comprare a scatola chiusa se non per il gusto della sorpresa. Continua a leggere

“Guasti”, il toccante esordio di Giorgia Tribuiani con Voland

Guasti – Giorgia Tribuiani
(2018, Voland)

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“[…] guasto era il suo amore, guasta la ballerina, guasto era in fondo il destino di tutte le persone, immobili nelle loro esistenze come lei era stata immobile sull’altalena, che visitavano le sale e non capivano che in fondo stavano guardando il futuro, che prima o poi sarebbe toccato a loro, che la carica sarebbe finita e con quella ogni possibilità di muoversi o dondolare, e che forse non sarebbero mai stati dei plastinati, ma guasti senza alcun dubbio: senza alcun dubbio guasti”.

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