“Gli dei notturni”: racconti onirici per narrare il Novecento

Gli dei notturni, Danilo Soscia
(minimum fax, 2020)

gli-dei-notturni-2242Due anni fa, appena terminata la sorprendente lettura di Atlante delle meraviglie (minimum fax, 2018), ebbi modo di scrivere: «Soscia è un illusionista che tira fuori dal suo cilindro letterario una meraviglia dopo l’altra, attraverso una scrittura di potente fantasia allucinogena capace di mistificare la realtà». Ero rimasto incantato soprattutto dal modo in cui sapeva riscrivere, reinventare la storia, come un evangelista apocrifo, narrando di personaggi reali, da Hitler a San Francesco, da Che Guevara a Gagarin, da Nietzsche a Gauguin.
Ho dunque accolto con un entusiasmo spropositato la recente pubblicazione della sua nuova raccolta di racconti, questa volta incentrata interamente su uomini e donne reali, attraverso cui fornire un affresco pittorico e inedito del ventesimo secolo. Continua a leggere

Atlante delle meraviglie

Atlante delle meraviglie, Danilo Soscia
(Minimum Fax, 2018)

 

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Arriviamo subito al dunque: i racconti di Danilo Soscia sono davvero un atlante delle meraviglie – un titolo quanto mai idoneo e perfetto.
Leggerli equivale a compiere un trip immaginifico nei secoli e nelle latitudini, da Itaca a Rio de Janeiro, dall’Unione Sovietica a Betlemme, dal Giardino dell’Eden alla Repubblica Popolare Cinese, e ancora Cuba, Panama, Parigi, Tunisi, e anche lavanderie a gettoni, carceri, allevamenti di conigli, sontuosi palazzi, porcili, campi di battaglia… Continua a leggere