Come l’acqua che scorre

Come l’acqua che scorre, Juan Díaz Canales
(Rizzoli Lizard, 2018 – Trad. Valeria Ravera)

Infin ch’arriva
Colà dove la via
E dove il tanto affaticar fu volto:
Abisso orrido, immenso,
Ov’ei precipitando, il tutto obblia.

ImmagineSottile costola azzurra, semplice scritta bianca, Come l’acqua che scorre tende quasi a sprofondare nello scaffale, fagocitato dai più grandi fumetti adiacenti. Una volta estratto il volume, mediante la preziosa leva del dito indice, ecco che si rivela un’immagine toccante: un uomo cammina chino per la Gran Vía di una Madrid, deserta, irreale, con una lama d’acqua stagnante (contrariamente al titolo) che sommerge il manto stradale. Questa copertina è tanto semplice quanto efficace, e racchiude in sé l’intera filosofia del volume, garantendo anche una rapida contestualizzazione.

Continua a leggere

Tre vite di Marguerite Yourcenar

Come l’acqua che scorre, Marguerite Yourcenar
(Einaudi)

9788806224080_0_0_1633_75

I tre racconti che si raccolgono in questo libro (ultima edizione Einaudi 2014) furono pensati, in  parte stesi e pubblicati, da una Marguerite Yourcenar ventenne. Nella forma in cui li conosciamo ora tuttavia apparvero solamente nel 1981: l’autrice morirà sei anni dopo. Un dato biografico forse in armonia con quanto la raccolta ha da dire.

Ciò che rende questi tre racconti un unico libro, al di là di alcuni personaggi o ambienti ricorrenti, è il fluire della vita. I personaggi si confrontano, ognuno a suo modo, sull’enigma indecifrabile che stringe insieme la vita e la morte, in una ricerca che forse vuol dire che il senso dell’esistenza sta proprio nel cercarne un significato. Continua a leggere