La libertà di un taglio che sanguina: “La parte del fuoco” di Marco Rovelli

 La parte del fuoco, di Marco Rovelli
(TerraRossa Edizioni, 2020)

La-parte-del-fuoco_coverLa vicenda contenuta ne La parte del fuoco è molto semplice: Karim è un immigrato tunisino, che, dopo la morte di suo padre e l’insoddisfazione per il lavoro presso un ufficio, ha abbandonato il resto della sua famiglia per cercare un nuovo inizio in Italia. Ci è arrivato per mare, lungo quell’infernale viaggio che le cronache stanno ricominciando a ricordarci. Elsa, invece, appartiene a un mondo diverso: è figlia di una famiglia benestante del Veneto, si sente ingabbiata in un mondo che non sa darle affetto e stimoli: anoressica e autolesionista, ha passato l’adolescenza in una clinica psichiatrica. Karim ed Elsa si incontrano per caso, e da quello sfiorarsi conflagra il loro riconoscersi. Continua a leggere

Carnaio: quei cadaveri venuti dal mare

Carnaio, di Giulio Cavalli
(Fandango Libri, 2018) 

CarnaioUn corpo riverso sulla nuda terra, portato a riva dalla corrente, scuro di pelle, ringrinzito dall’acqua, irrigidito dalla morte, privo di identità. È l’emblema dell’immaginario contemporaneo: uno degli uomini perduti nel Mediterraneo, simbolo di una tragedia umana e insieme cuore di un discorso politico sempre più acceso, che divide il Nord del mondo sulla scia di due ideologie. Quali problemi vengono prima, i nostri o i loro?

Carnaio parte da quest’immagine. Un uomo scuro di pelle portato dal mare, una casualità quasi curiosa che spezza la monotona quotidianità degli abitanti di una piccola e anonima cittadina italiana, DF. Poi però ne arriva subito un altro, e un altro ancora, e alla fine quei corpi tutti uguali diventano una piaga sociale impossibile da gestire. Un’onda anomala di cadaveri. Continua a leggere