Piccole apocalissi: un intenso laboratorio sperimentale

Piccole apocalissi, Livio Santoro
(Edicola Ediciones, 2020)

Le micronarrazioni sono probabilmente tra le cose più complesse da scrivere, oltre che da leggere. Livio Santoro – che io conoscevo essenzialmente come responsabile editoriale della collana Gli Eccentrici, edita dalla casa editrice Arcoiris – ha scritto una magistrale raccolta di micronarrazioni.

I racconti proposti non solo sono il frutto di un lavoro di labor limae estremamente evidente, ma sono anche un bellissimo collage di pezzi di esistenza, a volte assurdi, a volte iper-realistici. Colpisce la bravura con cui l’autore gioca coi generi, spaziando dall’haiku al fantastico alla fantascienza e così via discorrendo: quasi come se ogni micro-racconto fosse un micro-laboratorio letterario (e in ciò è evidente l’influenza della letteratura sudamericana di cui Santoro è esperto). In ogni caso, ciò che emerge da queste brevissime narrazioni è un sentimento sempre diverso, ma estremamente netto e ben delineato. Poche parole, a volte davvero pochissime, ma precise come delle frecce. Continua a leggere

La Bomba Voyeur: tra ucronia e metodo mitico, Zucchi disegna il suo laboratorio letterario

La bomba voyeur – Alfredo Zucchi
(Rogas Edizioni, 2018)

Alfredo_Zucchi

Forse questa è la recensione più difficile che abbia scritto. Credo che i motivi siano principalmente due: il primo, più banale, è che quando ti piace una cosa hai difficoltà a parlarne in modo chiaro ed oggettivo. Il secondo motivo è che davanti a un libro del genere si subisce il dubbio di non essere all’altezza: ci si chiede se si è capito il testo fino in fondo, se si sono colti i passaggi importanti, le citazioni, i punti nodali. Insomma, non è assolutamente un compito semplice quello che mi sono data.  Continua a leggere