Com’è stato il Salone del Libro di Torino 2018 – Il nostro reportage

Un giorno, tutto questo. Lo slogan del Salone Internazionale del Libro di Torino, quest’anno, suona un po’ come una promessa sospesa: ognuno può completare la frase come preferisce e caricarla di un diverso significato, lasciandosi ispirare dalla bellissima illustrazione di Manuel Fior.

Per me, questo slogan descrive perfettamente l’improvvisa esplosione di confusione e vitalità che ormai da sei anni il Salone porta nella mia vita, puntuale ad ogni maggio. Un giorno, quasi cogliendomi alla sprovvista, tutto questo mi si materializza davanti: gli stand conosciuti, quelli da scoprire, le scolaresche accampate a pranzare davanti ai padiglioni, i miei autori preferiti che passeggiano mischiati tra la gente comune, la mappa che non ho mai imparato a leggere per bene. Continua a leggere

Premio Strega Europeo ’18: “Si scioglie” di Lize Spit

Si scioglie, Lize Spit
(E/O, 2017, trad. D. Santoro)

si scioglie_liz spit
Tra i nomi degli autori candidati al Premio Strega Europeo 2018, quello di Lize Spit spicca per almeno due motivi: in primo luogo perché si tratta di un’autrice che, a meno di trent’anni, ha stregato i lettori con la sua opera d’esordio, vendendo in pochi mesi 100.000 copie del libro e i diritti cinematografici.
La seconda ragione è la sua provenienza: Lize Spit è fiamminga e la letteratura del Belgio, in Italia, è ancora tradotta ed esplorata meno di quanto meriterebbe.

Le origini dell’autrice sono fondamentali per la costruzione del romanzo: la storia, infatti, ha luogo nel fittizio paesino fiammingo di Bovenmeer, un minuscolo gruppo di case in cui di ogni negozio c’è un solo esemplare e la vita di comunità è una necessità più che una scelta.  Continua a leggere