Niels Lyhne: il ritratto di una e mille nostalgie

Niels Lyhne, Jens Peter Jacobsen
(Iperborea, 2017 – Trad. M. Svendsen Bianchi)

NIELS2Jens Peter Jacobsen doveva essere una persona malinconica. Solo le persone malinconiche sanno descrivere così bene la loro malinconia. E la nostalgia, che è sua parente stretta. E i lettori malinconici sanno rendersi conto di quando una malinconia è raccontata da un proprio simile. Io sono un prototipo di lettore malinconico. Continua a leggere

“Il giardino dei cosacchi” di J. Brokken svela un Dostoevskij mai visto prima

Il giardino dei cosacchi – Jan Brokken
(Iperborea)

cosacchiA Jan Brokken, già conosciuto e apprezzato dalla critica dopo la pubblicazione di Anime baltiche, bastano poche righe per fare dimenticare a chiunque il tempo e il luogo in cui si trova e per trascinarlo con sé nella Russia dell’ormai lontano 1849 senza troppi sforzi: da un attimo all’altro, infatti, si arriva inspiegabilmente a San Pietroburgo e si assiste con i propri occhi al celebre momento in cui lo scrittore Fёdor Michajlovič Dostoevskij era pronto ad essere condannato a morte sul plotone di esecuzione insieme ad altri prigionieri, con l’accusa di avere partecipato a un progetto complottistico ai danni di Alessandro II, prima che la grazia concessa dallo zar commutasse inaspettatamente la pena in una coscrizione a tempo indeterminato nella desolata Siberia.

Per secoli, ormai, si è letto di tale episodio con stupore e con interesse, ma adesso per la prima volta, grazie al personaggio del diciassettenne barone Aleksandr von Wrangel, si osserva in prima persona la scena e ci si sente attratti senza mezzi termini dalla figura pallida e incerta dello scrittore che, a distanza di qualche anno, sarebbe diventato il più apprezzato in tutto l’impero.

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