Quando la letteratura abbatte confini: “Più silenzioso dell’acqua”

Più silenzioso dell’acqua, di Berislav Blagojević
(2019, Stilo Editrice – trad. D. Capasso)

Guardammo in silenzio il pavimento fino alla fine della canzone. Quindi mi raccontò che era figlio di un serbo e di una croata, che i genitori avevano divorziato e che si erano battuti con tutte le forze per avere l’affidamento su di lui. Ridendo mi disse che per merito della sentenza del giudice si trovava lì insieme con noi, da questa parte della trincea. Perché se per caso il giudice lo avesse affidato alla madre, probabilmente ora ci staremmo guardando attraverso il mirino del fucile. [p. 70]

acqua stiloStilo editrice è una delle tre case editrici italiane vincitrici del bando di Europa Creativa finanziato dal programma di Traduzioni Letterarie della Comunità Europea con il progetto Voices from European peripheries. Literature, lost and rediscovered identity, che consiste nella traduzione di sei opere narrative di autori residenti in Stati a margine della comunità europea  o con essa confinanti.

I temi fondamentali che legano insieme le opere scelte sono le fratture che caratterizzano l’Occidente, la ricerca di un’identità forte e coesa per l’Europa, i problemi della periferia che tendono a ripercuotersi al centro e ad alimentare nazionalismi e populismi. Continua a leggere

La costruzione di un’identità difficile: “Accerchiamento”

Accerchiamento, Carl Frode Tiller
(Stilo Editrice, 2018 – Trad. Margherita Podestà Heir)

 

tillerAccerchiamento è il primo romanzo edito in Italia del norvegese Carl Frode Tiller. Ha visto la luce nel 2007 e nello stesso anno si è aggiudicato il Norwegian Critics Prize for Literature e il Brage Prize, mentre due anni dopo ha vinto il Premio letterario dell’Unione Europea. Una scoperta tarda, dunque, quella di questo autore da parte dell’Italia; non c’è che da augurarsi che anche gli altri suoi scritti conoscano quanto prima una traduzione in lingua nostrana. Continua a leggere