L’orrore generazionale nel romanzo di Matteo Grilli

Crocevia di punti morti, Matteo Grilli
(Effequ, 2020)

CroceviaDPM_copertinaLa parte che preferisco di It sono quei capitoli iniziali in cui i ragazzi, ormai diventati grandi, ricevono le chiamate del loro unico amico rimasto a Derry e scoprono che quella cosa con cui hanno combattuto da piccoli è tornata. Adoro quelle pagine perché sono l’inizio della storia, ovviamente, e quindi caricano una tensione che ci farà tirare dritto fino alla fine del romanzo; ma non solo: mi piacciono perché sono dei magnifici ritratti. Raffigurano con poche pennellate la vita di alcuni adulti, lasciando intendere con altrettanta efficacia, senza spiegare troppo, i bambini che sono stati. Continua a leggere

Furland®: tra farsa e fraintendimento nel Friuli di Tullio Avoledo

Furland®, Tullio Avoledo
(Chiarelettere, 2018)

furland avoledoUn tizio barbuto abbastanza famoso una volta disse che la Storia si ripete sempre due volte; la prima come tragedia, la seconda come farsa. A dispetto delle apparenze, non è facile dare una valida interpretazione del tema a cui questa frase strizza l’occhio, ossia quello della spettacolarizzazione del dramma. Con la disinvoltura di chi entra con le mani in tasca in un locale sconosciuto, è Tullio Avoledo che – scrivendo Furland® – riesce a dare forma e sostanza alla particolare enfasi che connota il termine farsa sopracitato. Continua a leggere