7 consigli di lettura per la notte di Halloween

Che si tratti di perturbanti viaggi negli anfratti più oscuri dell’animo umano o di incontri rivelatori con creature che arrivano da altre dimensioni, l’Ircocervo ama immergersi in storie di streghe, paura e atmosfere gotiche. Ecco i sette consigli letterari della nostra redazione per accompagnare le vostre letture nella notte di Halloween.

Abissi, AA.VV., ABEditore (a cura de La Bottega dei Traduttori)
Consiglio di Eleonora Mander

Se avete sempre pensato che le atmosfere inquietanti di Halloween rimandassero soltanto a castelli diroccati nella campagna inglese o a manieri nascosti tra le montagne della Transilvania, vi sbagliate. Abissi, edito Abeditore, è un’antologia di racconti e storie da brivido ambientati sulle (o nelle) profondità dell’acqua.
Dalle creature che popolano l’immaginario della tradizione messicana ai rapporti sui naufragi, passando per i racconti di sirene più o meno mostruose, questa raccolta include tutti gli incubi che dormono sui fondali marini, rimandando sia alla paura ancestrale per l’ignoto, sia alle storie nate dalla fascinazione dei marinai per il mare “colore del vino”.

La strega, Shirley Jackson, Adelphi (trad. S. Pareschi)
Consiglio di Ginevra Portalupi Papa

Nei primi tre racconti che compongono questa raccolta due bambini e un’adolescente vedono cose che gli altri non vedono o forse non vedono ancora: streghe, futuri apocalittici dove «cominceranno a sparire le chiese, prima ancora dell’Empire State Building», compagni di classe dispettosi e maligni. Nell’ultimo, invece, una donna compie un viaggio verso l’estrazione di un dente intorpidita dagli antidolorifici; poco per volta i profili del verosimile si slabbrano fino a disgregarsi, al punto che di familiare non rimane nulla, nemmeno il proprio volto, e non le resta che affidarsi alle parole arcane di uno sconosciuto vestito di blu. Affinché l’incantesimo funzioni, si consiglia di leggere queste quattro miniature del perturbante scolpite alla fine degli anni Quaranta dalla maestra del genere, Shirley Jackson, nelle ore del giorno in cui la mente si fa più porosa e disposta a lasciarsi inondare dalle ombre nascoste anche nelle cose più note. Armatevi di coraggio e vestitevi a strati: potreste trovarvi su un treno in corsa accanto a una bambina e a un vecchio che parla di lecca- lecca e strangolamenti…o sdraiati al sole in una spiaggia nel cuore di New York.

Mandibula, Monica Ojeda, Alessandro Polidoro Editore (trad. M. Bonatto)
Consiglio di Enrico Bormida

Mandibula è un romanzo sulla paura. Mandibula è un romanzo fagocitante. Mandibula è un romanzo violento. Mandibula è un horror psicologico, è un creepypasta, è un romanzo sull’adolescenza – è un romanzo di formazione e disgregazione –, è un romanzo sulla scoperta della sessualità, è un romanzo sui rapporti morbosi tra madri e figlie, è un romanzo ambientato in una scuola cattolica, in un edificio abbandonato, nello studio di uno psicanalista, in una casa in mezzo al bosco. È un romanzo sull’orrore bianco, sul sentirsi «in procinto di morire secondo dopo secondo come il cucciolo di un coccodrillo dentro la mandibola della madre».

Le streghe di Manningtree, A.K. Blakemore, Fazi Editore (trad. V. Februari)
Consiglio di Marta Grima

Per chi in occasione di Halloween cerca una lettura affascinante e originale, immersa in atmosfere cupe e misteriose, Le streghe di Manningtree di A.K. Blakemore è la scelta ideale. Ambientato nel 1643 in Inghilterra, il romanzo si dipana tra accuse di stregoneria, tensioni sociali e superstizioni popolari, offrendo un ritratto vivido e inquietante di una comunità oppressa dalla paura e dalla violenza. Con una scrittura elegante e coinvolgente, l’autrice ci trascina nel cuore della caccia alle streghe, mescolando realismo storico e un’ombra di gotico che ben si adatta alla stagione autunnale. 

Vathek, William Beckford, Bompiani
Consiglio di Alessia Angelini

Perché se è vero che la realtà fa più paura di qualsiasi altra cosa, comunque la rappresentazione allucinata e orientaleggiante che dell’aldilà fa Beckford ti resta addosso per un po’ – come la sensazione appiccicosa che segue il risveglio da un sogno inquieto.

Lolly Willowes, Sylvia Townsend Warner, Adelphi (trad. G. Gatti)
Consiglio di Loreta Minutilli

Chi ha detto che le storie di streghe si presentano tutte con toni cupi e bui, preannunciate da copertine a tinte fosche? Lolly Willowes ci distrae con una copertina sgargiante e una protagonista compita e perbene, una signora di mezz’età che si trova nella peggiore condizione possibile per una donna della sua epoca: è una zitella.
Quando si trasferisce in un misterioso villaggio in cui le notti sembrano essere piuttosto movimentate, Lolly comincia a capire che forse partecipare a un sabba di donne libere è il destino più gentile che potrebbe toccarle in sorte…

Gran Vampiro, Joann Sfar, Logos
Consiglio di Sara Dealbera

Fernando il vampiro è una creatura un po’ disgraziata, si muove in modo goffo in un mondo notturno dai colori elettrici e vuole innamorarsi di tutte le ragazze che incontra. Il segno tremolante di Sfar accompagna con delicatezza questo fumetto che oscilla tra il tono ironico e la malinconia. Le folli avventure di Fernando ci fanno sorridere, ma sono poi solo un modo per rompere la solitudine e la monotonia di un’eternità da vampiro.

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