L’ircocervo in trasferta: tutto pronto per Firenze Rivista

Firenze Rivista è un festival organizzato da L’eco del Nulla in collaborazione con effequ e Black Coffee che, nello scenario delle Murate, mette in contatto riviste letterarie, editoria indipendente e lettori. Quest’anno, gaudium magnum, ci saremo anche noi!

A partire da oggi fino a domenica 22 ci potete trovare allo stand D4 presso “Le Murate PAC” con i due numeri de L’ircocervo e alcuni gadget a tema. Ma non solo.

Sabato 21, alle ore 15.00, ci spostiamo in Sala degli archi.
La nostra Loreta Minutilli presenta con l’autore Stefano Domenichini la raccolta di racconti “Storia ragionata della sartoria americana nel secondo dopoguerra e altre storie”, edita da Autori Riuniti.

Il giorno dopo è poi il momento del grande evento organizzato da noi.

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Cosa è umano e cosa no: L’invenzione degli animali di Paolo Zardi

L’invenzione degli animali, Paolo Zardi
(2019, Chiarelettere)

paolo-zardi-linvenzione-degli-animali-9788832961799-4-300x466Anno 2035, minimo. La Ki-Kowy è un’azienda onnipotente e onnicontrollante che da sola è in grado di decidere il futuro dell’uomo e del mondo. Quattro giovani promettenti – Lucia e il suo fidanzato Patrick, Marianne con Tibor – vengono arruolati per far parte di questo sfavillante e ambizioso progetto globale. Lucia viene affidata a un laboratorio di ibridazione genetica: lo scopo è creare ibridi animale-uomo per avere un allevamento (o una coltura) smisurato di organi da trapiantare. L’imperativo: ottenere la chiave per la vita eterna. Continua a leggere

“Lo Smeraldo”: il futuro distopico di Mario Soldati

Lo smeraldo, Mario Soldati
(Prima edizione: Mondadori – 1974)

phpThumb_generated_thumbnailPersonalmente, da lettore, mi piace spesso andare alla ricerca di alcune opere remote, insolite, singolari e di cui si è persa traccia. Molti sono i grandi autori del nostro ‘900 che contano titoli con queste caratteristiche nella loro vasta produzione. Tra costoro c’è Mario Soldati, che fu in grado di essere un eccellente scrittore tanto quanto uno stimato regista (ha partecipato anche alla regia di Ben-Hur, colossal del ’59 vincitore di 11 Premi Oscar). Nella sua produzione c’è un’opera atipica, Lo Smeraldo: un romanzo visionario, onirico, surreale, distopico e post-apocalittico insieme; che indaga l’angoscia e l’incertezza per un futuro che appare di distruzione e desolazione (già nel 1974 come ancora oggi) attraverso una cornice affascinante di scienze occulte e divinazioni. Continua a leggere

L’ircocervo: sveliamo gli ultimi ‘misteri’ del primo numero

Marzo è sempre più vicino, e col finire di febbraio si avvicina anche la pubblicazione del primo numero dell’Ircocervo. La redazione è al lavoro per editare i racconti, e gli illustratori per impreziosirli. Vi abbiamo tenuto a lungo sulle spine. Ora è giunto il momento di annunciarvi chi sono i due scrittori di prestigio che faranno compagnia ai quattro autori selezionati attraverso la call to action dei mesi scorsi. Continua a leggere

L’ircocervo: i racconti del primo numero

Eccoci, finalmente ci siamo. Tra 125 racconti ricevuti in poco più di un mese, abbiamo scelto i 4 che andranno a comporre il nostro primo numero. Insieme a questi ci sarà il racconto inedito di un autore candidato al Premio Strega 2018, e, per la prima volta in Italia, il racconto di un’autrice statunitense pluripremiata nel suo paese per le short story. Sì, perché in ogni numero avremo sempre un nome autorevole del panorama italiano e un racconto straniero da far conoscere ai nostri lettori.

Ma vediamo un po’ quali sono gli autori che abbiamo scelto per il primo numero. Si tratta di:

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Il nostro 2018: bilanci, statistiche e curiosità

Un anno di rivoluzioni

Il 2018 era iniziato con la consapevolezza che l’anno appena trascorso aveva rappresentato grandi cambiamenti. Nel 2017, infatti, il Rifugio dell’Ircocervo aveva cambiato veste: da blog personale, composto da sole due persone, era diventato un blog collettivo, accogliendo alcuni amici.

Ora, a un anno di distanza, ci sembra addirittura di aver appena vissuto un anno non di cambiamenti, bensì di rivoluzioni. Un termine esagerato, forse, ma ai nostri occhi appropriato. Continua a leggere

Il presepe degli sconfitti: “Il tram di Natale” di Giosuè Calaciura

Il tram di Natale, Giosuè Calaciura.   (Sellerio, 2018)

9788838938870Questo è un libro semplice. Semplici l’ambientazione, i personaggi, l’intreccio, riassumibile in una frase o due. Semplice – o, quantomeno, evidente – anche l’intento dell’autore, già noto per il tentativo – come si legge nell’aletta posteriore del volume edito da Sellerio –  di costruire libro dopo libro “un romanzo delle strade che non hanno nome”. In queste cento pagine di Calaciura vivono personaggi che il nome ce l’hanno, ma lo perdono per strada, lo dimenticano, lo cambiano o lo vendono. Il tram di Natale esiste per raccontare le loro storie, trasportarle, non lasciarle seppellire dalla neve – o alle nostre latitudini, più spesso, dalla pioggia – della notte di vigilia.

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L’Ircocervo avrà una rivista!

Cari amici lettori, abbiamo una notizia importantissima da darvi!
(Ma forse l’avrete già intuita dal titolo.)

Il Rifugio dell’Ircocervo avrà una rivista di racconti. È nata L’ircocervo!

E noi siamo felici, galvanizzati, emozionati, pieni di entusiasmo. Abbiamo tanta voglia di spiegarvi come mai abbiamo preso questa decisione e raccontarvi quello che faremo. Se anche a voi va, correte a leggere la pagina apposita, la trovate nel menù del sito oppure più semplicemente cliccando qui!

locandina ircocervo