Dove eravamo rimasti. Dove siamo diretti

Cara lettrice, caro lettore,
come di consueto iniziamo l’anno con un editoriale su quello appena trascorso: un bilancio, insomma, su ciò che abbiamo fatto, sui risultati raggiunti e sulle novità in cantiere. Un’occasione anche per illustrare un po’ di numeri e di curiosità.

Il 2019 è stato soprattutto l’anno dell’Ircocervo. 
La nostra rivista di racconti (lunghi) è diventata realtà. Sono usciti i primi tre numeri, che nel complesso hanno ricevuto oltre 3000 download. Abbiamo selezionato e pubblicato autori di tutte le età, da chi non ha ancora trent’anni a chi ha superato i sessantacinque, tutti accomunati dal talento nella narrazione breve. Abbiamo affiancato loro scrittori già affermati, in Italia e all’estero: Rafa Carvalho, Horacio Cavallo, Gianfranco di Fiore, Aimee Parkison, Ezio Sinigaglia, Paolo Zardi. E siamo felicissimi e orgogliosi dei risultati ottenuti. Continua a leggere

Bogotà39: un laboratorio della narrativa breve latinoamericana

Bogotà39, AA.VV.
(Edizioni Wordbridge, 2019)

d68bddac-e716-41df-83f9-2347e6051533Le raccolte di racconti di autori vari mi hanno sempre incuriosita e intimorita allo stesso tempo. È possibile trovare autori che ti lasciano senza fiato, quel tipo di sensazione di eccitazione nell’aver scoperto qualcosa di nuovo che nessuno conosce, e che vuoi improvvisamente condividere con tutti. Ma è altresì facile trovare pagine vuote, piene di parole ma senza contenuto, tanto che si può rimanere stupidi del fatto stesso che siano stati inseriti in una raccolta di racconti. Questo accade, a maggior ragione, quando la raccolta di racconti è molto estesa. Così, quando ho ricevuto Bogotà39, le mie sensazioni sono state contrastanti come al solito.

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L’IRCOCERVO n.3

copertina L'IRCOCERVO 3Il terzo numero dell’Ircocervo è online, con la bellissima illustrazione in copertina di Giulia Giovannoni, che ha interpretato a suo modo il concept dell’animale mitologico: non una belva multiforme della tradizione, ma una metamorfosi piuttosto contemporanea di un essere uomo-cane.
All’interno troverete, come al solito, sei racconti: quattro selezionati tra le proposte arrivate in redazione più le due sezioni speciali: l’ouverture racconti erranti.

Nell’ouverture ospitiamo il racconto inedito di un autore affermato del panorama italiano. Nel terzo numero pubblichiamo con molto orgoglio Concepire Dio, di Paolo Zardi, ritenuto tra i più talentuosi raccontisti italiani viventi. L’illustrazione è di Sara Dealbera. Continua a leggere

Coriandoli il giorno dei morti: il trionfo dell’Umano

Coriandoli il giorno dei morti, B. Traven
(Racconti, 2019 – trad. di Lydia Magliano)

copeAncora oggi il mistero dietro l’identità di B. (Bruno?) Traven è molto fitto. Questo scrittore, vissuto nel Novecento, è uno dei tanti che, nella storia, ha celato (riuscendoci) la sua identità dietro uno pseudonimo; negli anni in cui una delle nostre più grandi romanziere contemporanee ha fatto del suo anonimato una parte – seppur minuscola – del suo successo, il modo in cui Traven è riuscito a fare della sua biografia un racconto avvincente, ha del magistrale. Continua a leggere

Il regno di Giulio Andreotti

Il regno dei fossili, Davide Orecchio
(2019, Il Saggiatore)

Il-regno-dei-fossili-350x485Dopo il pluripremiato Mio padre la rivoluzione (2017, minimumfax), Davide Orecchio torna sugli scaffali delle librerie con la sua nuova opera Il regno dei fossili. Questo lavoro si presenta come un romanzo storico (l’Italia della DC e di Giulio Andreotti) continuamente mescolato da finzioni narrative che coinvolgono sia la verità storica – costituita dai diari scritti dall’Andreotti personaggio – sia la categoria di genere del romanzo, che si dimostra molto più sperimentale, complessa e difficile da cogliere di quello che viene scritto nella quarta di copertina. Ma procediamo con ordine. Continua a leggere

Katherine Mansfield, la Baviera di ieri e quella di oggi

Un’esistenza fulminante, quella di Katherine Mansfield, nata nella Nuova Zelanda coloniale e trasferita in Inghilterra all’età di diciannove anni; la sua produzione non riesce a coprire che la seconda parte del primo ventennio del Novecento poiché lo stesso fece la sua vita, stroncata da una tubercolosi sfociata in pleurite. Frequentatrice di personaggi del calibro di Virginia Woolf (e come la Woolf sentimentalmente priva di confini), amò uomini e donne, restò incinta di un amico di famiglia e nel 1909 fu spedita dalla madre in una località termale bavarese, dove ebbe un aborto spontaneo nel tentativo di tirarsi giù da sola una valigia da un armadio. Continua a leggere

Il Nobel per la Letteratura esiste ancora: ma è davvero necessario?

Dopo gli scandali sessuali che hanno sconvolto l’Accademia di Svezia, giovedì torna il Premio Nobel per la Letteratura. L’anno scorso non è stato assegnato (quest’anno doppia assegnazione), eppure la gente non ha smesso di leggere, gli autori di pubblicare, i critici di commentare e i libri esistono ancora. Insomma, pare che la letteratura sia sopravvissuta. Incredibile, no?
La domanda che mi sorge allora è: serve davvero a qualcosa? Il Nobel per la Letteratura è ancora necessario? (sempre che mai lo sia stato) Continua a leggere

L’ircocervo in trasferta: tutto pronto per Firenze Rivista

Firenze Rivista è un festival organizzato da L’eco del Nulla in collaborazione con effequ e Black Coffee che, nello scenario delle Murate, mette in contatto riviste letterarie, editoria indipendente e lettori. Quest’anno, gaudium magnum, ci saremo anche noi!

A partire da oggi fino a domenica 22 ci potete trovare allo stand D4 presso “Le Murate PAC” con i due numeri de L’ircocervo e alcuni gadget a tema. Ma non solo.

Sabato 21, alle ore 15.00, ci spostiamo in Sala degli archi.
La nostra Loreta Minutilli presenta con l’autore Stefano Domenichini la raccolta di racconti “Storia ragionata della sartoria americana nel secondo dopoguerra e altre storie”, edita da Autori Riuniti.

Il giorno dopo è poi il momento del grande evento organizzato da noi.

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Cosa è umano e cosa no: L’invenzione degli animali di Paolo Zardi

L’invenzione degli animali, Paolo Zardi
(2019, Chiarelettere)

paolo-zardi-linvenzione-degli-animali-9788832961799-4-300x466Anno 2035, minimo. La Ki-Kowy è un’azienda onnipotente e onnicontrollante che da sola è in grado di decidere il futuro dell’uomo e del mondo. Quattro giovani promettenti – Lucia e il suo fidanzato Patrick, Marianne con Tibor – vengono arruolati per far parte di questo sfavillante e ambizioso progetto globale. Lucia viene affidata a un laboratorio di ibridazione genetica: lo scopo è creare ibridi animale-uomo per avere un allevamento (o una coltura) smisurato di organi da trapiantare. L’imperativo: ottenere la chiave per la vita eterna. Continua a leggere