Quattro pezzi difficili su racconto e rivista

Un articolo dello scrittore Marco Marrucci sulla famigerata,
oscura, controversa ‘attualità della narrazione breve’

 

Qualche settimana addietro, nella domenica conclusiva di Firenze RiVista, ho avuto modo di partecipare a un tavolo di discussione apparecchiato da Il rifugio dell’ircocervo intorno al mistero, anguillesco e polimorfo, dell’attualità del racconto. A interrogare la sfinge, oltre a me, c’erano Luca Ricci, Francesco Quatraro di Effequ e gli ambasciatori dell’ircocervo Giuseppe Rizzi e Loreta Minutilli. Il rompicapo è stato aggredito (con una certa dose di temerarietà) sull’accidentatissimo versante editoriale e complicato dalla sostituzione della variabile libro, di per sé infida, con l’ancor più ostica variabile rivista.

Poca metafisica e molta praticità, dunque. Un’ermeneutica ribassata in favore delle sottigliezze operative e delle articolazioni di filiera. Geometri e anatomisti più che uomini di lettere.
Fin da subito l’incontro ha maturato una gagliarda attitudine da officina all’aperto o, se si preferisce, da laboratorio in vetrina. Sono state percorse vie che poi si sono rivelate budelli senza fondo. Sono stati approntati marchingegni che non hanno retto al collaudo. Si è martellato e analizzato e scalpellato e questionato e temprato e sintetizzato e alla fine l’ora di tempo si è consumata: abbiamo gettato alla rinfusa gli attrezzi sul banco di lavoro e disertato la manifattura senza aver brevettato alcuna soluzione.  Continua a leggere

Racconti Edizioni: una realtà encomiabile. Intervista all’editore E. Giammarco

Racconti Edizioni è una giovane realtà indipendente, nata nel 2016 da un’idea di Emanuele Giammarco e Stefano Friani,  che in appena due anni si è guadagnata un ruolo di rilievo nell’ecosistema editoriale, ha meritato prestigio e autorevolezza e sempre più spesso fa parlare di sé. È evidente che la sua prima peculiarità è il fatto che pubblichi soltanto raccolte di racconti.
Nel suo catalogo, oltre a grandi classici (come Virginia Woolf e John Cheever) troviamo giovani autori italiani all’esordio, in edizioni molto intriganti ed eleganti per la veste grafica inequivocabile, le belle illustrazioni, la copertina ruvida e il logo kafkiano.
Insomma, una realtà editoriale encomiabile, nata per colmare un vuoto riguardante il ruolo del racconto nel panorama culturale, ma non solo.

Abbiamo intervistato uno dei due editori e fondatori, Emanuele Giammarco. Ne è risultata una intervista tanto ricca quanto lunga, che affronta a 360° temi quali lo stato del racconto nell’editoria italiana, il lavoro dietro la nascita di una casa editrice, l’oculata gestione del catalogo, la scoperta di nuovi autori, la loro promozione, eccetera, eccetera. E fate attenzione ai giovani autori che pubblicheranno a breve, segnatevi i loro nomi, perché ne sentirete parlare molto. Continua a leggere

8×8, il concorso letterario sui generis dell’agenzia Oblique

Per un aspirante scrittore, un autore emergente o anche solo per chi si diletta nella scrittura è bene conoscere il concorso 8×8 dell’agenzia letteraria Oblique. Già mesi fa lo scrittore e editor Vanni Santoni lo consigliava in questa nostra intervista.

Informandomi io stesso al riguardo, vagliando la possibilità di parteciparvi, mi sono accorto che effettivamente si tratta di un concorso molto particolare, forse unico nel suo genere, non solo per le modalità in cui si svolge, ma anche per le concrete opportunità che offre a coloro i quali vengono selezionati. Continua a leggere