8×8, il concorso letterario sui generis dell’agenzia Oblique

Per un aspirante scrittore, un autore emergente o anche solo per chi si diletta nella scrittura è bene conoscere il concorso 8×8 dell’agenzia letteraria Oblique. Già mesi fa lo scrittore e editor Vanni Santoni lo consigliava in questa nostra intervista.

Informandomi io stesso al riguardo, vagliando la possibilità di parteciparvi, mi sono accorto che effettivamente si tratta di un concorso molto particolare, forse unico nel suo genere, non solo per le modalità in cui si svolge, ma anche per le concrete opportunità che offre a coloro i quali vengono selezionati.

La spiego in modo semplice, e poi chi vorrà approfondire può trovare qui il regolamento completo.

Cinque serate, a Roma, da febbraio ad aprile, e 8 autori per serata. Nel corso di ciascuna serata, gli 8 scrittori pre-selezionati leggono il proprio racconto a un pubblico composto anche da addetti ai lavori (editori, editor, scrittori). Questo è l’aspetto senza dubbio più interessante. 8×8 permette un incontro diretto e un confronto proficuo tra scrittori, esponenti dell’editoria e lettori.

Non è tutto. Per ogni serata c’è una casa editrice che fa da madrina (ad esempio quest’anno ci sono Laterza, Treccani, E/O…) e il vincitore tra gli otto si aggiudicherà i libri messi a disposizione dalla casa madrina e soprattutto avrà accesso alla finale.

I vincitori di ciascuna serata sono decretati dalla Giuria Popolare e soprattutto dalla Giuria di Qualità. Di quest’ultima hanno fatto parte negli scorsi anni persone del calibro di Nicola Lagioia, Mario Desiati, Paolo Cognetti, Luca Ricci, Paolo Giordano

In vista della serata finale (l’anno scorso tenutasi a Torino) i 5 finalisti vengono affiancati da un editor e lavorano insieme al racconto selezionato. Un simile confronto è evidentemente utilissimo e prezioso per un giovane autore. A tal proposito è molto bello che sul sito del concorso sia possibile vedere il lavoro di editing ai testi (qui un esempio, il racconto è quello vincitore dell’edizione 2017).
Inoltre i 5 finalisti vedranno il loro testo all’interno di una antologia.

Personalmente ho sempre ritenuto una pecca dei concorsi per racconti, sopratutto quelli più blasonati, il non mettere i finalisti e il vincitore a diretto contatto con gli addetti ai lavori. Offrire possibilità di crescita, confronto e magari anche di una collaborazione successiva dovrebbe essere il fine di un concorso davvero utile. E molti, invece, per quanto prestigiosi e ben organizzati, cadono spesso nell’errore di rendere essi stessi protagonisti. Per questo 8×8 rappresenta un concorso sui generis rispetto al marasma degli altri, e ne interpreta la felice eccezione. E lo dice uno che – suppongo come voi, se state leggendo questo articolo – è sempre alla ricerca di validi concorsi. Qui infatti chiunque abbia scritto un buon racconto può trovarsi al cospetto di illustri figure del panorama letterario ed editoriale italiano, imparare da un simile confronto e capire quali sono i suoi reali limiti e le sue possibilità.

Nessun costo di iscrizione. Solo un racconto di massimo 8mila battute, da inviare entro l’8 aprile 2018. Tutto ciò che serve sapere di più lo trovate sul sito dell’agenzia Oblique cliccando a questo link.

Ps. Se ti interessa restare aggiornat* su altre iniziative simili, non resta che seguirci sulla nostra pagina facebook

– Giuseppe Rizzi –

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