Alla ricerca di un codice condiviso: “Gli interessi in comune”, di Vanni Santoni

Gli interessi in comune, Vanni Santoni
(Edizioni Laterza, 2019)

Riapprodato in libreria dopo una decina d’anni d’assenza, Gli interessi in comune (Edizioni Laterza) è un romanzo corale che svela i retroscena simbolici legati all’uso trasgressivo delle sostanze stupefacenti; primo tra tutti: l’urgente bisogno di comunicare attraverso un linguaggio che possa definirsi comune, condiviso. Facendo un passo avanti, il romanzo mostra quanto la sperimentazione di droghe, sesso, alcol sia stato in realtà, per chi ha vissuto l’adolescenza negli anni novanta, un agente aggregante solo in apparenza, operando alla stregua di un’effimera chimera di cui, una volta dissoltosi il suo potere d’attrazione, non rimane che il nostalgico ricordo.

Continua a leggere