“Gli dei notturni”: racconti onirici per narrare il Novecento

Gli dei notturni, Danilo Soscia
(minimum fax, 2020)

gli-dei-notturni-2242Due anni fa, appena terminata la sorprendente lettura di Atlante delle meraviglie (minimum fax, 2018), ebbi modo di scrivere: «Soscia è un illusionista che tira fuori dal suo cilindro letterario una meraviglia dopo l’altra, attraverso una scrittura di potente fantasia allucinogena capace di mistificare la realtà». Ero rimasto incantato soprattutto dal modo in cui sapeva riscrivere, reinventare la storia, come un evangelista apocrifo, narrando di personaggi reali, da Hitler a San Francesco, da Che Guevara a Gagarin, da Nietzsche a Gauguin.
Ho dunque accolto con un entusiasmo spropositato la recente pubblicazione della sua nuova raccolta di racconti, questa volta incentrata interamente su uomini e donne reali, attraverso cui fornire un affresco pittorico e inedito del ventesimo secolo. Continua a leggere

Vinpeel degli orizzonti: un’utopia moderna sul diritto di sognare

Vinpeel degli orizzonti, Peppe Millanta
(NEO, dicembre 2017)

sssLa prima cosa che mi ha colpito di questo libro è stata la sua copertina: le mongolfiere in un cielo verde promettevano un’esperienza oltre la realtà, verso orizzonti dove l’impossibile diventa possibile, dove si può essere liberi di volare tra le nuvole, come in un sogno, leggeri, lontani finalmente dalle pressioni della vita.
La seconda cosa che mi ha colpito è stato il titolo, che ribadiva le stesse promesse della copertina. Vinpeel, poi. Un nome così non può che lasciar presagire qualsiasi avventura.
Devo dire che nessuna di queste promesse è stata disattesa dalla lettura, una lettura piacevolissima, che tiene incollati alla pagina. Continua a leggere