Il delirio di un gelato alla fragola: Come diventai monaca

Come diventai monaca, César Aira
(Fazi, 2019 – trad. R. Schenardi)

come-diventai-monaca-673x1024Come diventai monaca, di César Aira, è sicuramente un romanzo atipico, così atipico da rasentare la follia. La vicenda si apre con il protagonista, un César bambino che viene portato dal padre a mangiare il primo gelato della sua vita. La famiglia, infatti, da sempre vissuta nell’Argentina rurale, si è appena trasferita nella città di Rosario; per inaugurare questa nuova vita, papà Aira decide di comprare al figlio il suo primo cono gelato, convinto di fargli scoprire una squisita golosità. Nel fatidico momento del primo assaggio, però, il piccolo César scoppia in un pianto rotto dai conati di vomito: quel gelato alla fragola è inconcepibilmente schifoso. L’episodio da nulla si trasforma presto in un sopruso, un trauma. Una rottura avviene nella psiche del protagonista: da quel momento una tortuosa voragine di sensazioni, pensieri e allucinazioni si apre tra le pagine del romanzo, e il lettore è inghiottito nella morbosa sensibilità del protagonista. Continua a leggere