Di profeti e di audaci: “Anatomia di un profeta” di Demetrio Paolin

Anatomia di un profeta, Demetrio Paolin
(Voland, 2020)

Anatomia di un profetaAnatomia di un profeta non è un romanzo. È un romanzo soltanto nella misura in cui Demetrio Paolin rinuncia alla pretesa di spiegare in termini filologico-teologici un testo che ha la pretesa di rivelare delle verità in termini mistici – il libro biblico dedicato a Geremia. Anatomia di un profeta non è ed è tante cose insieme – un breviario, un prosimetro, uno Zibaldone di autofiction. Il tutto a dispetto di un’idea di fondo chiara e semplice: dal suicidio dell’undicenne Patrick scaturiscono le riflessioni che hanno segnato la vita di un Paolin personaggio. Continua a leggere

L’uomo per sbaglio: “Nostalgia di Dio” di Lucia Calamaro

Nostalgia di Dio, Lucia Calamaro
(Einaudi, 2020)

nostalgia2Simona, Cecilia, Francesco e Alfredo sono quattro amici, e sono rispettivamente una maestra, un’antropologa, il suo ex marito e un prete. Quattro amici che giocano a tennis. Quattro amici che cenano insieme. Quattro amici che intraprendono un pellegrinaggio notturno sulla strada di sette chiese romane. Cose comuni: questo il materiale – e, in generale, la “trama” povera di altri avvenimenti – su cui Lucia Calamaro ha lavorato per scrivere il suo ultimo copione, Nostalgia di Dio. Un testo di piglio azzarderei quasi filosofico, e che, a scapito di aspetti più narrativi, restituisce piena dignità al dialogo come mezzo teatrale, ne valorizza il potere di esprimere concetti e idee nella loro forma più pura, e lo innalza a fatto. Continua a leggere