La leggera distopia made in Italy di Tony Laudadio

Il blu delle rose, di Tony Laudadio
(NN Editore, 2020)

Italia, anno 2047. Elisabetta è una ricercatrice genetica di successo, e collabora con l’azienda di ricerca META. È reputata una delle donne più brillanti e influenti del suo tempo: a lei e al suo vecchio gruppo di ricerca, il Centro Italiano per la Ricerca Cellulare e Organica, si deve infatti la scoperta del gene C, il “pezzetto” di DNA umano che determina la tendenza al crimine dell’individuo. Alcune persone, quindi, sono dei criminali perché geneticamente portate al crimine. Da questa scoperta scientifica è stata poi attuata la legge Genesi: se un individuo, in seguito a uno screening, presenta il gene C, è necessaria una prevenzione immediata e radicale superfluo specificare la natura di questa “prevenzione” prima che arrivi a compiere qualcosa di negativo. Il risultato di tutto questo sono le città più sicure che mai e vite tranquille per ogni suo abitante. A un certo punto, però, Elisabetta scopre qualcosa che non doveva, e si ribella a tutto questo. Continua a leggere

“Lo Smeraldo”: il futuro distopico di Mario Soldati

Lo smeraldo, Mario Soldati
(Prima edizione: Mondadori – 1974)

phpThumb_generated_thumbnailPersonalmente, da lettore, mi piace spesso andare alla ricerca di alcune opere remote, insolite, singolari e di cui si è persa traccia. Molti sono i grandi autori del nostro ‘900 che contano titoli con queste caratteristiche nella loro vasta produzione. Tra costoro c’è Mario Soldati, che fu in grado di essere un eccellente scrittore tanto quanto uno stimato regista (ha partecipato anche alla regia di Ben-Hur, colossal del ’59 vincitore di 11 Premi Oscar). Nella sua produzione c’è un’opera atipica, Lo Smeraldo: un romanzo visionario, onirico, surreale, distopico e post-apocalittico insieme; che indaga l’angoscia e l’incertezza per un futuro che appare di distruzione e desolazione (già nel 1974 come ancora oggi) attraverso una cornice affascinante di scienze occulte e divinazioni. Continua a leggere