La notte dell’uccisione del maiale, di Magda Szabó

La notte dell’uccisione del maiale, Magda Szabó
(Edizioni Anfora, 2018 – trad. Francesca Ciccariello)

In Lezioni di Letteratura (1982), Vladimir Nabokov – parlando della Metamorfosi di Franz Kafka – spende due parole sul concetto di realtà, affermando che quando l’esistenza oggettiva diventa «un guscio rotto e vuoto» a causa della realtà soggettiva eccessivamente influente, l’unico modo per ricomporla è prendere «diversi mondi individuali, mescolarli bene insieme, raccogliere una goccia di questa miscela e chiamarla realtà oggettiva»; è la stessa operazione, difficoltosa e edificante insieme, che Magda Szabó richiede al lettore della Notte dell’uccisione del maiale (Edizioni Anfora, 2018), chiamato a ricostruire le vicende di una storia familiare fondata su quella particolare avversione profonda che, come il tartaro attaccato alle gengive, si indurisce sempre più col passare del tempo: il rancore.
Continua a leggere

4 3 2 1 vite possibili

4 3 2 1, Paul Auster
(Einaudi 2017 – trad. C. Mennella)

 

4321Un immigrato giunge alle porte dell’America il primo giorno del ventesimo secolo: è un ebreo russo con un nome lungo e difficile; sarebbe meglio un nome più americano per iniziare una vita nel Nuovo Mondo, un nome tipo Rockefeller. Purtroppo il funzionario dell’immigrazione capisce male Continua a leggere