“E i figli dopo di loro”: avere diciott’anni in provincia

E i figli dopo di loro – Nicolas Mathieu
(Marsilio, 2019 – trad. di M. Botto)

51pZUbysi6LCi sono narratori che sanno raccontare benissimo certi continenti della vita. Per qualche ragione sono rimasti fermi a dieci, venti, trent’anni: nonostante il loro corpo abbia continuato a crescere, l’anima si è ancorata lì. Sanno riprodurre quel frammento di esistenza con la maestria e l’eleganza di chi compie un gesto ripetuto infinite volte, e ogni volta che ascoltiamo le loro storie sanno ricollocarci nel loro preciso, inimitabile tempo interiore. Continua a leggere

“La clausola del padre”: gioie e nevrosi di ordinaria familiarità

La clausola del padre, Jonas Hassen Khemiri
(Einaudi, 2019 – Trad. Katia De Marco)

 

pappaklausulenLa clausola del padre, pubblicato da Einaudi lo scorso 3 settembre, è l’ultimo romanzo di Jonas Hassen Khemiri, giovane scrittore e drammaturgo tunisino-svedese già parecchio noto in patria e affermatosi, tra l’altro, nel panorama letterario italiano grazie all’inclusione del suo Tutto quello che non ricordo (Iperborea) nella cinquina finalista del Premio Strega Europeo 2017. Alla quinta prova come romanziere, Khemiri sceglie di realizzare un testo corale, una saga familiare, riprendendo e arricchendo di sfaccettature e declinazioni temi che ha già dimostrato di avere a cuore in opere precedenti. Continua a leggere

Biliardo sott’acqua: polifonia di anime in lutto

Biliardo sott’acqua, di Carol Bensimon
(Tunué, 2019 – trad. di D. Petruccioli)

biliardoAntônia non sarebbe dovuta morire. Era troppo giovane, troppo intelligente, troppo coscienziosa per finire fuoristrada in un modo così ridicolamente comune da rasentare l’ovvio. Una ragazza ubriaca, una strada pericolosa, una notte poco luminosa. I giovani d’oggi non sanno controllarsi. Eppure Antônia non era così.

Lo sanno bene Bernardo, Camilo, il Polacco e tutti gli altri personaggi che con la loro voce accompagnano il lettore tra le pagine di un potente romanzo corale. Continua a leggere

L’infinita varietà della vita sulle rive del Bosforo

La casa sul Bosforo, Pinar Selek
(Fandango, 2018 – Trad. A. Tosatti e C. Diez)

coverL’Istanbul di Pinar Selek rivive nelle vicende degli abitanti del quartiere Yedikule, protagonisti de La casa sul Bosforo. Per scrivere questo romanzo, l’autrice ha attinto a piene mani dai propri ricordi d’infanzia e dal proprio vissuto (il padre fu imprigionato dopo il colpo di stato del 1980, lei stessa è stata accusata di essere una dissidente e una terrorista, e vive in esilio dal 2009). Continua a leggere