Cosa leggi quest’estate? I consigli della redazione

Dopo un anno di lettura e scrittura, l’Ircocervo è pronto a prendersi un periodo di vacanza: le nostre pubblicazioni si prenderanno una pausa in vista di molte novità in arrivo a settembre.

Prima di salutarvi per qualche settimana, però, la nostra redazione ha preparato per voi una lista di consigli di lettura estivi da gustare sotto l’ombrellone, nella quiete di un rifugio montano o come via di fuga dall’afa cittadina. Grazie per averci letto per tutto l’anno e buone vacanze, ci rivediamo a settembre!

Bébi, il primo amore di Sándor Márai (Adelphi)consigliato da Francesca Rossi
Un rispettabile professore di latino – solitario, rigido, quasi ossessivo nella sua abitudinarietà – decide di andare “in villeggiatura” dopo trent’anni dal suo ultimo viaggio. Il diario che inizia a scrivere sarà testimone di una tardiva scoperta del sentimento più pericoloso e crudele di tutti.

Distanza di sicurezza di Samanta Schweblin (SUR) consigliato da Alessia Angelini
Dall’Argentina, una storia che combina realismo magico, sperimentazione narrativa, ecologia e denuncia sociale. Un libretto abbastanza piccolo da essere ficcato nella borsa del mare e abbastanza potente da lacerare un pochino il cuore.

Membrana di Chi Ta-wei (add editore) consigliato da Marta Grima
Un classico della speculative fiction taiwanese che si legge al mare in un week-end. Nel 2100 l’umanità vive in fondo al mare per sfuggire al collasso climatico. Momo, un’estetista solitaria, si ritrova a fare i conti con il ritorno della madre scomparsa da vent’anni. Questo incontro la spinge a mettere in discussione il proprio corpo, la propria identità di genere e persino la propria umanità.

Sensi di Adania Shibli (La Nave di Teseo)consigliato da Enrico Bormida
Una scrittura lirica, una narrazione che parte dai diversi organi di senso, una bambina senza nome, ci portano nella Palestina di inizio millennio, dove i temi dominanti sono l’incomunicabilità e la morte. Un libro esile, ma la mancanza di coordinate spazio-temporali richiede una lettura molto attenta. Ottimo per risparmiare spazio pur avendo molto da leggere.

La ianara, Licia Giaquinto (Adelphi)consigliato da Viviana Veneruso
Una storia di donne dal fare stregonesco e di confini permeabili tra il mondo dei vivi e quello dei morti, che nel corso della lettura continuano a disfarsi. Adelina è una ianara e abita in bilico su quei confini. Le sue mani da Parca tengono su i fili degli altri personaggi, teneri e tremendi, di cui osserva e muove le vite. Lettura ipnotica, ideale per sentirsi altrove.

Mutandine di chiffon, Carlo Fruttero (Mondadori)consigliato da Ginevra Portalupi Papa
In queste “memorie retribuite” pubblicate nel 2010 Carlo Fruttero, ormai anziano, inanella con eleganza e nonchalance aneddoti della sua esperienza di lettore, scrittore, curatore attraverso il Novecento: ritratti gustosi di alcune figure iconiche dell’editoria italiana (conditi con squisiti retroscena), scorci delicati di vita privata. Una serie di “piccole delizie” da assaporare come ciliegie o caramelle ai bordi di una piscina assolata, sotto l’ombrellone a due passi dal mare, o al riparo dalla calura in una casa in montagna.

Il pennino, Elin Wägner (HarperCollins)consigliato da Loreta Minutilli
La lotta delle suffragiste svedesi per il diritto di voto all’inizio del Novecento, raccontata attraverso il punto di vista dirompente e spregiudicato della giornalista Barbro Magnus, in arte Pennino. Un libro carico di freddo e passione, perfetto per sfuggire alla calura senza spegnere il fuoco dell’attivismo.


Buona lettura e buona estate!

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