Brother di David Chariandy non convince

Brother, David Chariandy
(Chiarelettere, 2019 — trad. Federica Aceto)

copertinaMichael e Francis sono due giovani fratelli, nati e cresciuti nel Park, un quartiere popolare canadese. La loro vita è quella dei ragazzi della strada, tanti come loro in quel piccolo mondo fatto di sogni giovanili infranti, lotte tra gang, tentativi di vivere la giornata, violenza e povertà. Francis è il fratello maggiore, un modello che Michael cerca sempre di seguire e recuperare quando, ormai più maturo, il primo prende una via diversa, lontano dalla sua casa e da una madre all’apparenza forte e severa, ma che cela infinito amore ed enormi debolezze. Continua a leggere

Vivian, la Mary Poppins che scattava fotografie

Vivian, Christina Hesselholdt
(Chiarelettere Editore, 2018 – trad. I. Basso)

 

vivianVivian Maier è oggi considerata una delle più talentuose antesignane della “street photography”: un’autrice dalla straordinaria sensibilità che ritraeva la vita così come le si presentava davanti, facendo della quotidianità un’opera d’arte. Decenni di storia americana (i primi scatti risalgono agli anni ’40) vengono documentati da un vastissimo – e ancora incompleto –  repertorio di fotografie, che ritrae New York e Chicago in tutte le sue sfaccettature. Dai quartieri poveri alla vita della classe benestante, tra donne in abiti vistosi e umili mendicanti, bambini sporchi e bambini eleganti, afroamericani e anziani immigrati, case in demolizione e ragazzi che giocano per le strade. Continua a leggere

Furland®: tra farsa e fraintendimento nel Friuli di Tullio Avoledo

Furland®, Tullio Avoledo
(Chiarelettere, 2018)

furland avoledoUn tizio barbuto abbastanza famoso una volta disse che la Storia si ripete sempre due volte; la prima come tragedia, la seconda come farsa. A dispetto delle apparenze, non è facile dare una valida interpretazione del tema a cui questa frase strizza l’occhio, ossia quello della spettacolarizzazione del dramma. Con la disinvoltura di chi entra con le mani in tasca in un locale sconosciuto, è Tullio Avoledo che – scrivendo Furland® – riesce a dare forma e sostanza alla particolare enfasi che connota il termine farsa sopracitato. Continua a leggere