Lo strano canone italiano: una lotta di classe tra critici e lettori

Perché è così difficile individuare dei “giganti” tra gli scrittori italiani viventi?
La letteratura italiana contemporanea è davvero inferiore a quella del passato?

Di recente sono capitato a parlare con una studentessa argentina che si trova in Italia per approfondire la conoscenza della nostra letteratura. Mi ha raccontato che a Buenos Aires aveva studiato i grandi del Novecento, ma l’arcipelago della letteratura italiana presente le era del tutto ignoto, e dunque mi ha chiesto dei consigli di lettura.
Quali autori potevo suggerire a una ragazza straniera che non avesse idea dello stato attuale della letteratura italiana? Ci volevano pochi nomi autorevoli che potessero essere veramente rappresentativi; delle opere che fossero ritenute dei classici contemporanei. Avevo una responsabilità e mi sono scoperto spiazzato: risponderle svelava una difficoltà inaspettata.  Continua a leggere

“Quando verrai sarò quasi felice”, la corrispondenza Moravia-Morante

Quando verrai sarò quasi felice, Alessandra Grandelis (a cura di)
(Bompiani, 2016)

Un volume unico che racchiuda, nel periodo compreso fra il 1947 e il 1983, una storia d’amore e due intere esistenze: ecco l’intenzione sottesa a Quando verrai sarò quasi felice, volume edito da Bompiani nel 2016 e curato da Alessandra Grandelis, che da anni si occupa di ricostruire l’epistolario di Alberto Moravia in collaborazione con le eredi dello scrittore e con l’Associazione Fondo Alberto Moravia di Roma. Al suo interno, le lettere inviate dallo scrittore a Elsa Morante.

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