Chi vincerà il Premio Strega? Le recensioni dei cinque finalisti

Domani 5 luglio, come di consueto al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, verrà proclamato il vincitore della LXXII edizione del Premio Strega, l’evento letterario più seguito in Italia e il più ambito riconoscimento per autori italiani, inaugurato nel 1947 da un’idea di Maria Bellonci. Il Premio, si sa, ha decretato vincitori i più importanti autori della letteratura italiana: Pavese, Moravia, Morante, Bassani, Buzzati, Ginzburg, Primo Levi, Eco, e più recentemente Magris, Starnone, Ammaniti, Lagioia e da ultimo Paolo Cognetti.

E quest’anno? Ecco quel che c’è da sapere sulle cinque opere che si contendono la vittoria e le nostre recensioni!  Continua a leggere

Quel che c’è da sapere sui candidati al Premio Strega 2018

Domani, 19 aprile, saranno annunciate le dodici opere in finale per il Premio Strega 2018. I titoli saranno scelti tra le quarantuno opere proposte dagli Amici della domenica che sono state annunciate 30 marzo scorso e che abbiamo elencato qui, ma il regolamento di questa settantaduesima edizione prevede che possano arrivare in finale anche libri che non sono presenti nella lista iniziale ma che sono ritenuti meritevoli dal comitato direttivo del Premio.

In attesa di scoprire i nomi dei finalisti, ecco alcune curiosità sui quarantuno libri in gara e sui loro autori. Continua a leggere

Ecco i 5 finalisti del Premio Campiello

Proclamati da pochi minuti i 5 finalisti del Premio Campiello 2017.
In una manifestazione pubblica tenutasi a Padova, la giuria dei letterati, presieduta dalla Presidente Ottavia Piccolo, ha votato le 5 opere che gareggeranno per aggiudicarsi il più importante Premio Letterario italiano.
Alla prima votazione, emergono già i primi tre titoli che riescondo ad ottenere almeno la maggioranza più 1 dei consensi. La seconda votazione non porta a nulla. Ci riesce la terza e ultima votazione, che decreta gli ultimi due.
Ecco i 5 nomi, nell’ordine con cui sono emersi dalle votazioni. Continua a leggere

“La compagnia delle anime finte” di Wanda Marasco, finalista Strega 2017: la parola all’autrice

la-compagnia-delle-anime-finte-cover

Wanda Marasco, nata a Napoli nel 1953, è finalista al Premio Strega 2017 con il romanzo La compagnia delle anime finte, edito da Neri Pozza.
Laureatasi alla Federico II di Napoli in Filosofia, ha poi frequentato il corso di regia all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, a Roma. Ha iniziato la sua carriera di scrittrice pubblicando raccolte di poesie, dopodiché si è data all’insegnamento nel quartiere Scampia, nella sua città natale. Il suo primo romanzo è stato L’arciere d’infanzia nel 2005, che ha ricevuto il premio Bagutta opera prima. Nel 2007 ha poi tenuto un ciclo di lezioni alla Federico II, continuando a dedicarsi nel frattempo alla drammaturgia e alla letteratura.

In occasione della sua candidatura allo Strega, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’autrice a proposito della sua opera – e non solo.

Continua a leggere

“È giusto obbedire alla notte” racconta Matteo Nucci, candidato Strega 2017

È giusto obbedire alla notte – Matteo Nucci
(Ponte alle Grazie)

9788868336660_0_0_1557_801Fra i finalisti del Premio Strega 2017 c’è, con tutta la potenza narrativa di cui ha già dato prova in altre pubblicazioni, Matteo Nucci, presentato da Annalena Benini e Walter Pedullà. È giusto obbedire alla notte, già apprezzato in Italia da numerosi critici, è stato definito “un romanzo gagliardo, una narrazione straordinaria” da Tuttolibri de La Stampa, così come il suo autore “un narratore dal polso sicuro”, secondo Il Messaggero.

Già in copertina l’opera promette di avere molto da raccontare servendosi di un quadro del 1927 di Mario Sironi, Il pescivendolo, e non smentisce le aspettative dei lettori dipanandosi con uno stile denso, immaginifico e all’interno della metropoli di Roma.

Continua a leggere

La guerra vista da un bambino in “Amici per paura”, candidato Strega 2017

Amici per paura – Ferruccio Parazzoli
(SEM – Società Editrice Milanese)

copparazzoli

Raccontare della seconda guerra mondiale è sempre una sfida, considerando che molto si sa – o si crede di sapere al riguardo – e che i punti di vista con cui, prima o poi, si sono cimentati i propri potenziali lettori sono già innumerevoli. Nonostante questo, Ferruccio Parazzoli è riuscito millimetricamente nell’intento con il romanzo Amici per paura, edito dalla Società Editrice Milanese e attualmente in concorso per il Premio Strega 2017.

Le vicende sono quelle che coinvolgono dall’interno la capitale italiana nel 1943, scandite in quattro tempi narrativi e in 25 capitoli complessivi, e sono osservate da un narratore esterno onnisciente che segue la prospettiva di Francesco, un bambino per il quale “la guerra è una cosa da eroi immortali“.

Continua a leggere