“Raggia”, “scantu” e “surci”: ecco la Sicilia di Linda Barbarino

La Dragunera, Linda Barbarino
(il Saggiatore, 2020)

In un video pubblicato dalla sua casa editrice, il Saggiatore, Linda Barbarino siede al tavolo da pranzo, apre un’agenda e ne estrae una vecchia lettera, custodita con cura evidente. All’interno della lettera, quasi un telegramma, il mittente afferma, «da conosciuto a sconosciuta, alle sue scontentezze di provinciale esiliata», dicendo di non poterle dare altro che «un illusorio conforto a parole», rassicurandola sul fatto che «sarà il tempo a compierla, a darle coscienza di maturità e di persona». Continua a leggere

Come imparare la tempesta: intervista a Emanuela Canepa

canepa_copIl secondo romanzo di Emanuela Canepa, vincitrice della XXX edizione del Premio Calvino con L’animale femmina, è in libreria per Einaudi Stile Libero. Si intitola Insegnami la tempesta e i suoi personaggi principali sono tre donne: Emma, Matilde e Irene; una madre, una figlia e una suora di clausura. Le relazioni burrascose tra queste tre donne danno origine a una trama che tocca i temi della maternità e della libertà e indaga come queste due parole possono conciliarsi. Continua a leggere

“Ai sopravvissuti spareremo ancora”: l’esordio di Claudio Lagomarsini

Ai sopravvissuti spareremo ancora, di Claudio Lagomarsini
(Fazi Editore, 2020)

ai-sopravvissuti-spareremo-ancoraIl nome di Claudio Lagomarsini non è nuovo a chi frequenta le riviste letterarie: suoi racconti sono stati pubblicati su Colla, Nuovi Argomenti, Retabloid  e Cattedrale e nel 2019 è stato vincitore del concorso Ogni desiderio, bandito dal Premio Calvino. Il suo romanzo d’esordio, Ai sopravvissuti spareremo ancora, è da qualche settimana in libreria per Fazi Editore ed era stato segnalato tra le opere meritevoli della XXXI edizione del Premio Calvino. Continua a leggere

“L’inverno di Giona”, il potente esordio di Filippo Tapparelli

L’inverno di Giona, Filippo Tapparelli
(2019, Mondadori)

giona

Quasi un anno fa Filippo Tapparelli ci raccontava in un’intervista la sua esperienza come vincitore della XXXI edizione del Premio Calvino: adesso L’inverno di Giona, il romanzo che gli è valso questo titolo, è in libreria per Mondadori e non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di leggerlo.

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Carolina e “La sartoria di via Chiatamone”: l’esordio di Marinella Savino

La sartoria di via Chiatamone, di Marinella Savino
(Nutrimenti, 2019)

sartoria«L’avevano chiamata Carolina. Carolina Esposito. L’etimo di Carolina è ‘donna libera’ e, lei, con la sua testa, fu libera per tutta la vita. Fuori dalla sua testa, no, non fu libera mai e per niente, perché nacque e visse in un’età in cui la libertà, per una femmina, aveva poco senso. Ma di quello che accadeva fuori dalla sua testa non le importò mai nulla. Badò sempre e solo al dentro.» (p. 15)

Si presenta così Carolina, la travolgente protagonista de La sartoria di via Chiatamone, il romanzo d’esordio di Marinella Savino arrivato in finale alla XXI edizione del Premio Calvino nel 2018 e pubblicato recentemente da Nutrimenti. Continua a leggere

La magia nel “Vicolo dell’Immaginario” di Simona Baldelli

Vicolo dell’Immaginario, di Simona Baldelli
(Sellerio, 2019)

vicolo dell'immaginarioIl Vicolo dell’Immaginario è un’angusta strada di Lisbona in cui i mondi tendono a mischiarsi, persino quello dei vivi e quello dei morti. Vicolo dell’Immaginario è anche il titolo dell’ultimo romanzo di Simona Baldelli, prolifica autrice arrivata in finale al Premio Calvino 2013 con il romanzo Evelina e le fate. Continua a leggere

L’animale femmina: un inno contro lo misoginia

L’animale femmina, Emanuela Canepa

(Einaudi, 2018)

“Un romanzo compiuto, maturo, di esemplare nitidezza nella struttura e incisivo nella lingua”: con queste parole la giuria del Premio Calvino 2017 ha decretato all’unanimità la vittoria di L’animale femmina, recentemente pubblicato da Einaudi. Nell’opera della Canepa, una certa ingenuità tecnica viene controbilanciata dalla piena maturità contenutistica, che consente all’autrice di dare corpo a un tema denso e difficile come la misoginia in una struttura narrativa efficace e convincente. Continua a leggere

Premio Calvino 2018: intervista al vincitore Filippo Tapparelli

Quando, nel 1985, Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano e altri estimatori e amici di Italo Calvino fondarono in suo onore il Premio Calvino immaginavano che sarebbe rimasto per trent’anni un punto di riferimento irrinunciabile per gli aspiranti scrittori italiani?

Dopo trent’anni la tradizione del Premio è ormai consolidata. Ha scoperto scrittori del calibro di Marcello Fois, Francesco Piccolo e Paola Mastrocola e ancora oggi i vincitori e i finalisti trovano posto nel panorama editoriale italiano: pensiamo ad esempio a Cesare Sinatti, autore de La Splendente, recentemente pubblicato da Feltrinelli.  Continua a leggere

“La Splendente” di Cesare Sinatti, un sorprendente ciclo troiano in prosa

La splendente – Cesare Sinatti
(Feltrinelli)

9788807032707_quartaUno degli universi che ci è più noto è quello dell’antica mitologia greca. Lo conosciamo per forza, anche se magari non lo abbiamo mai guardato da vicino. Fa parte del nostro immaginario e della cultura generale del nostro popolo, come una sorta di marchio che ci portiamo dietro perfino quando ci dimentichiamo della sua esistenza.

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