Il caso dialettale Francesco Giusti

Quando le ombre si staccano dal muro, Francesco Giusti
(Quodlibet, 2019)

quando-le-ombreFrancesco Giusti, classe ’52, è un poeta che ha una lunga carriera alle spalle. Da poco è uscito il suo ultimo libro, Quando le ombre si staccano dal muro, per Quodlibet, nella collana «bilingue» Ardilut, da poco inaugurata da Giorgio Agamben e che comprende autori come Zanzotto e Pier Paolo Pasolini.

Il libro si articola in sezioni, precedute da una poesia fuori campo, Orme, che rivela una funzione esegetica della raccolta stessa. Inizia così: «Rientrato cercherò un angolo stretto». In un verso riassume l’intento del libro: il ritorno da una lingua a un’altra. Continua a leggere

Maria e il Diavolo, una favola cupa

Come si sta al mondo, Davide Martirani
(Quodlibet, 2018)

coverUna città (una qualunque, senza nome), un appartamento soffocante, una vecchia cui badare, una costellazione di donne dell’Est Europa, più o meno giovani. Il mondo in cui vive Maria, protagonista riservata e obbediente, fa presagire una vicenda sottotono, a una storia di piccole disperazioni, umile, dimessa. Nulla di più lontano dalla realtà. Continua a leggere

Il genio folle di Patrik Ourednik e la fine del mondo mancata

La fine del mondo sembra non sia arrivata, Patrik Ourednik
(Quodlibet, 2018; trad. A. L. Carbone)

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Patrik Ourednik fa genere a sé. Nato a Praga nel 1957 e residente in Francia da tempo, Ourednik è tra gli scrittori più originali, eterodossi, stravaganti che possiate capitare a leggere. Nel 2001 è divenuto noto per il falso storico Europeana, un libro inclassificabile, un romanzo eccentrico sotto forma di finto manuale di storia, che racconta, da una nuova prospettiva, il XX secolo.
In queste settimane è arrivato in Italia, da Quodlibet, il suo ultimo romanzo, La fine del mondo sembra non sia arrivata. E possiamo ritrovare l’Ourednik più lucido, folle e geniale, totalmente fuori dagli schemi, cinico e irriverente. Continua a leggere

L’amore ai tempi dei social network nel postmoderno “La casa di cartone”

La casa di cartone, Roberto Molitermi
(Quodlibet, 2018)

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Potrebbe succedere a tutti, a chiunque di noi: usciamo da una brutta relazione, aggiungiamo qualcuno a caso su un social network qualsiasi e iniziamo a scriverci. Ci piacciamo, ci incontriamo, ci baciamo. Ci innamoriamo, ci trasferiamo, ci raccontiamo tutto l’uno dell’altra, o l’una dell’altra, o l’uno dell’altro. Ed è così che inizia una storia nuova, ma che forse conosciamo già fino all’epilogo.

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