L’impossibile dialogo tra Hannah Arendt e Adolf Eichmann

Eichmann – Dove scende la notte, Stefano Massini
(Fandango, 2020)

CopertinaChi mi conosce sa quanto mi stia a cuore il tema della Shoah, con le sue implicazioni filosofiche e morali. Per questo, quando ho saputo che c’era la possibilità di recensire Eichmann – Dove scende la notte mi sono dimostrato subito entusiasta e interessato. L’autore, Stefano Massini, è un volto noto della tv: chi ha guardato almeno una volta il programma di dibattito politico Piazza Pulita si sarà sicuramente imbattuto in uno dei suoi monologhi, un momento di riflessione su un episodio della storia, sulla psicologia umana, o su eventi che hanno segnato il percorso del genere umano. Aggiungendo, poi, che lo stesso Massini è una personalità artistica che durante gli anni si è sempre spesa molto riguardo all’argomento del genocidio e del Male (con racconti, libri, eventi, progetti), ho pensato di andare sul sicuro, di godermi e arricchirmi con quello che doveva essere un atto unico che inscena un ipotetico dialogo tra il gerarca nazista Adolf Eichmann e la giornalista Hannah Arendt, una variazione sul tema del capolavoro di quest’ultima, La banalità del male. Purtoppo, mi sbagliavo alla grande. Continua a leggere

“L’interpretazione dei sogni” di Massini è la grammatica onirica di Freud

L’interpretazione dei sogni, Stefano Massini
(Mondadori, 2017)

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo di Stefano Massini, avevo nelle cuffie “Non mi rompete” dei Banco del Mutuo Soccorso.La casualità era così bella da non poterla non riferire come incipit di questa recensione. “Non mi svegliate, ve ne prego, ma lasciate che io dorma questo sonno”. Un riferimento chiarissimo, che forse il mio inconscio ha richiamato a sé da un’infanzia lontana.

A essere onesti, questo libro ha il pregio e il difetto di indurti ad un’estenuante analisi di te stesso, e forse questo mio insistere sulla canzone che ascoltavo all’inizio della lettura ne è un sintomo chiaro. Non posso, in ogni caso, fare a meno di domandarmi se Stefano Massini abbia mai pensato a questa meravigliosa canzone (capolavoro, a mio modesto parere) mentre scriveva del Dottor Freud. Continua a leggere

Speciale Campiello: la monumentale opera di Massini racchiude un mondo

Qualcosa sui Lehman, Stefano Massini
(Mondadori)

Il nome di Stefano Massini potrebbe non dire molto ai più, ma chi segue il teatro sa che al suo nome risponde il drammaturgo italiano più rappresentato nei teatri di tutto il mondo negli ultimi anni. Dal 2015 è responsabile artistico del Teatro Piccolo di Milano e il suo Lehman Thrilogy è tradotto in 15 lingue.

Del fortunato Lehman Thrilogy, scritto tra il 2009 e il 2012, si può dire che Qualcosa sui Lehman sia l’estensione: da un dramma per il teatro si è giunti a un monumentale romanzo-ballata di quasi 800 pagine, un’opera grandiosa, ricca di brio e colpi di genio, che travalica qualsivoglia distinzione di genere. Se la costola da cui nasce è teatrale, invero non solo per l’ampiezza, ma anche per la narrazione, ci troviamo di fronte a una grande saga familiare, a un romanzo storico e di formazione; e al tempo stesso l’esposizione in versi eccede i canoni convenzionali del romanzo e del dramma, tanto che l’opera viene a buon diritto definita ballata. Con Massini, il teatro, la poesia e la letteratura romanzesca si incontrano e si fondono in un ibrido originale, freschissimo, sagace. Continua a leggere

Ecco i 5 finalisti del Premio Campiello

Proclamati da pochi minuti i 5 finalisti del Premio Campiello 2017.
In una manifestazione pubblica tenutasi a Padova, la giuria dei letterati, presieduta dalla Presidente Ottavia Piccolo, ha votato le 5 opere che gareggeranno per aggiudicarsi il più importante Premio Letterario italiano.
Alla prima votazione, emergono già i primi tre titoli che riescondo ad ottenere almeno la maggioranza più 1 dei consensi. La seconda votazione non porta a nulla. Ci riesce la terza e ultima votazione, che decreta gli ultimi due.
Ecco i 5 nomi, nell’ordine con cui sono emersi dalle votazioni. Continua a leggere