Il delirio di un gelato alla fragola: Come diventai monaca

Come diventai monaca, César Aira
(Fazi, 2019 – trad. R. Schenardi)

come-diventai-monaca-673x1024Come diventai monaca, di César Aira, è sicuramente un romanzo atipico, così atipico da rasentare la follia. La vicenda si apre con il protagonista, un César bambino che viene portato dal padre a mangiare il primo gelato della sua vita. La famiglia, infatti, da sempre vissuta nell’Argentina rurale, si è appena trasferita nella città di Rosario; per inaugurare questa nuova vita, papà Aira decide di comprare al figlio il suo primo cono gelato, convinto di fargli scoprire una squisita golosità. Nel fatidico momento del primo assaggio, però, il piccolo César scoppia in un pianto rotto dai conati di vomito: quel gelato alla fragola è inconcepibilmente schifoso. L’episodio da nulla si trasforma presto in un sopruso, un trauma. Una rottura avviene nella psiche del protagonista: da quel momento una tortuosa voragine di sensazioni, pensieri e allucinazioni si apre tra le pagine del romanzo, e il lettore è inghiottito nella morbosa sensibilità del protagonista. Continua a leggere

Se una lingua ha tendenze suicide? L’ultimo romanzo di Adrián Bravi

L’idioma di Casilda Moreira, Adrián N. Bravi
(Exorma, 2019)

BRAVI_Cop_DEF.qxp_Layout 1Adrián N. Bravi è argentino e vive a Recanati, dove lavora come bibliotecario. È ormai da più di una decina d’anni che scrive in italiano; facendolo anche piuttosto bene, a giudicare dalla sua ultima fatica letteraria. Ne L’idioma di Casilda Moreira il possesso della lingua è sicuro, la danza scrittoria condotta con maestria, la trama accattivante: tutto concorre alla costruzione di un libro piacevolissimo che non trovo motivo di sconsigliare ad alcuno. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere