“La prima vita di Italo Orlando”: il ragazzo dei prodigi

La prima vita di Italo Orlando, Carola Susani
(Minimum Fax, 2018)

6e4c57cbd0«Gli si sollevava il petto, giallastro come un pollo senza piume; non aveva niente addosso. Tutt’attorno, l’erba era rinsecchita, di un colore grigio, marrone alle punte: sembrava più l’effetto di un agente chimico che non del fuoco. Davvero stupefacente era che respirasse.»

Così la narratrice descrive l’apparizione di quello strano ragazzo che di lì a poco sarebbe stato battezzato come Italo Orlando. Viene ritrovato in un mandorleto, dorme, pare morto. Irene e suo padre si occupano subito di lui, lo portano in casa, e la loro vita non sarà più la stessa.
Ma chi è davvero quel ragazzo apparso dal nulla come piovuto dal cielo? Perché pare non avere memoria? Da dove arriva? Non è del luogo, eppure parla un dialetto molto simile al loro. Continua a leggere

“La terra morente” e Jack Vance: topos della letteratura fantastica – Pt. 1

Pubblichiamo oggi la prima parte di un intervento di Sergio Vivaldi  – tra i relatori del Sublime Simposio organizzato da Vanni Santoni – alla convention Stranimondi dell’ottobre scorso. Si tratta di una profonda e preziosa analisi de La terra morente di Jack Vance, opera magistrale della letteratura fantastica.

 

La Terra Morente è un’ambientazione ibrida, a metà tra fantastico e fantascienza, con una lunga storia che precede Jack Vance. Già La Macchina del Tempo di H. G. Wells si chiudeva con l’immagine di una Terra alla fine dei suoi giorni, e per questo ne viene considerato un precursore. Non si tratta di distopie post-apocalittiche, non ci sono le conseguenze di una catastrofe – politica o naturale o entrambe – da affrontare. Il mondo esiste in un futuro lontanissimo, in cui il tempo si è esaurito. Continua a leggere

Un tuffo nel soprannaturale di Cortázar: Bestiario

Bestiario, Julio Cortázar
(Einaudi, 2014 – Trad. F. Nicoletti Rossini, V. Martinetto)

cortazar2«Chi non legge Cortázar è spacciato. Non leggerlo è una malattia molto seria e invisibile, che col tempo può avere conseguenze terribili». (P. Neruda)

Julio Cortázar (1914-1984) è stato un autore argentino, innamorato della letteratura europea. È rivelatore scoprire che fra i suoi scrittori preferiti ci siano state personalità del calibro di Edgar Allan Poe, Arthur Rimbaud, Henry James, Franz Kafka. Pur essendosi dedicato anche ad altri generi di scrittura, fu particolarmente versato nel racconto fantastico, ed è a questa categoria che sono riconducibili gli otto scritti riuniti nella raccolta “Bestiario”. L’edizione Einaudi contiene anche due saggi d’autore – “Alcuni aspetti del racconto” e “Del racconto breve e dintorni” – illuminanti circa la metodologia seguita nel processo scrittorio. Consideriamola più da vicino. Continua a leggere

“Messia” ci porta nei meandri della magia religiosa del Sudamerica

Messia, AA. VV.
(Edizioni Wordbridge, 2018; trad. di V. Barca)

 

traviesa

La raccolta di racconti della quale sto per parlare ha come suo punto focale la religione, abbracciandone – quasi – ogni sfaccettatura. Da studentessa di filosofia e teologia, non poteva capitarmi una lettura migliore.

“Messia” è il secondo volume della collana Traviesa, un progetto nato in Sudamerica nel 2012 per creare uno scambio e un confronto tra un collettivo di giovani autori provenienti dai maggiori paesi dell’America Latina. Otto in tutto i numeri della collana, ognuno che affronta un tema specifico. La traduzione e la pubblicazione del progetto in Italia è dovuto a Edizioni Wordbridge. Continua a leggere